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IL PIACERE DI LEGGERE...IN INGLESE


L’importanza dell’insegnamento delle lingue straniere per bambini è un dato di fatto.
La loro capacità di apprendimento in questa fase è molto più che sviluppata e la curiosità che li muove in ogni cosa che fanno, è senza dubbio, una marcia in più.

Seminare ora, significa raccogliere presto , tanto e bene e per questo è un’opportunità.

Della Go Global American School English, avevo già parlato, descrivendo servizi, iniziative e corsi, rivolti, oltre che a un pubblico adulto, anche a bambini dai tre anni in su, perché non si pensi mai che sia troppo presto per imparare una lingua.

A partire da giovedì 24 Ottobre, la Go GlobalKids organizza incontri di lettura in lingua inglese per bambini, affiancando, alla comprensione di un testo straniero, il piacere della lettura che stimolato da piccoli, crescerà fino a diventare un piacere da adulti.

Presso Libreria Grande di Ponte San Giovanni sarà possibile partecipare gratuitamente a tre incontri di lettura così articolati

·         giovedì 24 ottobre per bambini dai 3 a 5 anni

·         martedì 5 novembre e martedì 19 novembre per bambini dai 6 ai 9 anni.
      
Gli appuntamenti si terranno presso lo spazio incontri della Libreria Grande alle ore 17.00 e per i dettagli dell’iniziativa è possibile contattare lo 075/397367

Commenti

  1. cavoli è domani, non ce la faccio! mi sarebbe piaciuto!!!

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  2. Nell'epoca in cui viviamo, sapere l'Inglese è fondamentale e iniziarlo a "masticare" da piccoli è importante e sicuramente meno faticoso rispetto a impararlo da grandi.

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  3. sin da piccoli bisogna abituarli all'esistenza di un'altra lingua. magari con una lettera o guardando il loro cartone in lingua originale, come Peppa Pig :)
    bella iniziativa"!

    complimenti, blog molto interessante! ti va di seguirci?

    "Le luxe doit être confortable..." http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/il-lusso-deve-comodo-nona-luna/

    grazie
    Mari

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  4. condivido pienamente,figurati il mio sogno sarebbe farle frequentare già un asilo internazionale!!

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  5. Io cerco sempre di parlargli in più lingue,specialmente in italiano ed inglese,che per me è una seconda lingua...però lui è così piccolo... Spero che sia davvero utile per lui un giorno.

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  6. Credo che sia un'iniziativa davvero interessante.
    Raffaella

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

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GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.