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IL VENERDI' (inconsapevole) DEL PRINCIPE



Domenica mattina di un piovoso week end di primavera ma molto simile all'inverno appena trascorso.Io intenta negli approvvigionamenti per la settimana, e alla guida di Cicina, li vedo improvvisamente scomparire tra le corsie dei libri. Zigzagando li seguo, sorpresa che non sia il reparto del brico, quello verso il quale si sono diretti e trovandoli intenti a spulciare tutti gli scaffali.
" Che cosa state cercando?"

Il Principe con gli occhi a fessura in modalità ma-dove-cavolo-l'hanno-messo?, farfuglia l'incomprensibile.
" Che??????????", di nuovo quattro sillabe non pervenute.
Lo incalzo. Lui borbotta e c'è troppo rumore per captare qualcosa.
"Si può sapere che cerchi?", finalmente un suono umano udibile ai miei orecchi un po’ andati, dice: "Lacrime di fragola, ma non lo trovo".
Siamo finiti nel reparto bambino e lecitamente domando: "E' un libro per te o per Cestino?"
"E' per Cestino ma lo leggo io".

La frase è nebulosa e si presta a molteplici interpretazioni ma il Principe ultimamente lavora tanto, forse troppo, e la stanchezza fa brutti scherzi, quindi sorvolo. Il libro comunque non c'è e lui, sbuffando si allontana.

Domenica sera dello stesso w
eek end piovoso, in procinto per affrontare la notte, l’incrocio in corridoio, è l’occasione giusta per rinfrescarmi la memoria.
"Come hai detto che s’intitola quel libro?"… "Lacrime di fragola".
Bello penso tra me e me, ma non l'ho mai sentito sebbene sia io la lettrice di casa. Me lo sono perso, e la cosa mi scoccia anche un po' per di più, Dovrebbe essere interessante per aver smosso dalla sua pigrizia di lettore, anche il Principe. La trama che non mi ha raccontato, m’incuriosisce e il titolo mi piace. Devo colmare il vuoto e in queste giornate tutte pioggia e casa, Google e ad Amazon sono amici fidati.
L A C R I M E ...D I ... F R A G O L A ...invio...ah eccolo qui...


" Nicola Savino s’improvvisa scrittore....bla, bla, bla....una storia a misura di bambino per spiegare un tema scottante e attuale come il bullismo....."

Rimango piacevolmente stupita, una favola su un tema così delicato è un ottimo paracadute per noi genitori, il testo merita tutta l'attenzione possibile e pure una chance a un famoso deejay della radio, che sarà anche un bravissimo speaker, ma in questa veste non me lo figuravo proprio.
Cestino va all'asilo da quando aveva un anno e poco più, conosce la socialità e tutti i suoi aspetti, il bello e il cattivo tempo dello stare insieme, le dinamiche del gruppo e i vantaggi che ne derivano, eppure....eppure a volte inciampiamo e ci scappa la lite. Se è lui, il più grande della cricca domina, se è il più piccolo, soccombe, come succede spesso anche nella vita "dei grandi", del resto. Il consiglio per noi genitori è "di stare a guardare, i bambini si regolano da soli", lo dicono i pediatri, gli insegnanti, studiosi e manuali e se in linea di massima, son d'accordo, sto comunque allerta e vigilo. Non sempre il gruppetto di amici è sinonimo di divertimento o peggio ancora di serenità. A volte s’istaurano dei meccanismi per i quali vige anche li, la regola del più forte (spesso del più grande). Il gruppo anche alla loro età, genera forza e potere da esercitare contro il singolo e il singolo spesso soccombe, perché solo e quindi debole.
Stiamo parlando di una media di tre anni di età e parlare di bullismo forse è un po' eccessivo ma di sicuro non inutile. Non voglio estremizzare un argomento che in questi giorni la cronaca ci ha raccontato come un orrore dei nostri tempi, ma voglio pensare a questa storia, come a uno strumento in più per noi genitori, un aiuto per educare e prevenire, un messaggio a loro misura per insegnare che il rispetto, dato e preteso, è uno dei più grandi valori, e che dietro delle lacrime, dolci o amare che siano, c'è spesso un grido d'aiuto da ascoltare. A questo deve aver pensato il Principe, girando tra gli scaffali, in una piovosa mattina di un week end di primavera e se vi piace il suo pensiero e se vi va, il link a fianco è per voi.


Con questo post il Principe, inconsapevolmente partecipa al Venerdì del libro di Home made mamma

Commenti

  1. bello non ne avevo mai sentito parlare. forse è un po' presto, è vero, però meglio partire preparati, no?

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    1. Si anche perché qualche storia di prevaricazione l'ho sentita anche all'asilo ed a settembre iniziamo la materna....

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  2. Bello, grazie per la segnalazione. Presto, non presto, intanto ci si prepara, perchè ad essere presi alla sprovvista è sempre peggio

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    1. Anche perché di sicuro non è un argomento che si esaurirà con un libro...consideriamolo il primo passo.

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  3. anche io ringrazio il principe per la segnalazione...e lo leggerò molto avidamente ...

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    1. Il Principe in genere non delude, in ogni cosa che fa. I

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  4. Attento il principe :) Vorrei commentarti di più ma sono giorni tosti per me scusami. Ti abbraccio

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    1. Ho letto del triste periodo e ti abbraccio forte. So che conta poco ma vorrei che il mio pensiero arrivasse fino a te.

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  5. L'avevo proprio sentito in radio, ma ero in macchina per la strada Siena -Firenze dove il segnale non si prende proprio bene e mi ero persa che l'avesse scritto proprio Savino!
    Peccato che mi hanno già svelato il finale....
    Un saluto
    Lety

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    1. Della trama non ne ho parlato appositamente, mi fanno inca@@are quelle recensioni che svelano la trama!!!

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  6. mi piace la cosa che inconsapevolmente partecipa. il libro potrebbe essere interessante...

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    1. E' una favola...interessante proprio per questo.

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  7. Non deve essere facile per un genitore "restare a guardare", rimanendo terzi rispetto alle dinamiche sociali dei propri figli. Io sono ancora lontana da quella fase, ma già ora guardandolo crescere mi pongo questioni.
    Il titolo del libro effettivamente è bello :) lo leggerò.

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    1. Rimanere a guardare senza intervenire e' una dura prova, necessaria per lo sviluppo della loro autonomia e per creare consapevolezza di quello che sono. Diamogli gli strumenti giusti ma restiamo nei paraggi!!!

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  8. Proposta interessante...ora non credo capirebbe ma lo terrò presente per il futuro!

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    1. E' scritto in linguaggio semplice, colorato e "fumettistico". Fatto e pensato per loro. Molto interessante.

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  9. Che bel libro... scusa se non sono più passata ma sto cercando di riprendermi ora dopo un periodo di lontananza dal blog... libro molto interessante e molto attuale che propone un tema difficile e complesso... grazie per la segnalazione!
    Un caro abbraccio a tutti voi, buon week end!

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  10. Ehi non devi giustificarti, qui la porta e' sempre aperta!!!
    Un bacio

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  11. Bellissimo racconto e bellissimo spunto... Grazie :)

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  12. e bravo il principe, che senza saperlo ha dato un'ottimo consiglio a noi mamme lettrici attente....

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    1. Credo che sarà orgoglioso di se, quando leggera il post ed i vostri commenti!!!!! E' un uomo....e quindi, un po' vanesio!!! ;-))))

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  13. È vero sia da piccoli s'instaurano meccanismi di socializzazione ben precisi a cui è giusto prestare attenzione. Buona domenica a tutta la family

    Mom Cesy

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    1. Sembra assurdo ma tra i piccoli c'è un certo "sadismo", ovviamente non con cattivo fine, ma sempre meglio stare in guardia!!

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  14. Bravo il Principe! Il titolo e' stupendo

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    1. Molte volte scelgo i libri proprio in base al titolo!!

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