Passa ai contenuti principali

GLI INDISPENSABILI



Oramai dopo venti giorni di “vita diversa”, un’idea me/ce la siamo fatti. Incominciamo ad avere un quadro abbastanza preciso di come siano cambiate le nostre abitudini, di cosa ci sia successo di buono e cosa invece vorremmo dimenticare.

Iniziamo a rimpiangere la nostra monotonia di allora, i nostri giorni “tutti uguali”, ma “tutti diversi” in realtà e iniziamo a capire quanto sia vero il concetto di apprezzare ciò che abbiamo, quando lo abbiamo, perché se venisse a mancare, allora si che sarebbero noie.

E allora tiriamo fuori cosa per noi sono GLI INDISPENSABILI con una di quelle liste che ci piacciono tanto.

Scontato dire che indispensabile è la salute, meglio di questo periodo non poteva spiegarcelo nessuno e banale dire che indispensabile è la libertà, ma io non voglio parlare di questo, non voglio lasciare una pagina del blog su un argomento che sarà da domani sui libri di storia, io voglio parlare di altro e quindi….
INDISPENSABILE È IL LIEVITO, accompagnato dalla farina ovviamente. Ingredienti base della cucina! Ah voglia a tenere 25 spezie in dispensa, l’uovo di quaglia e pure l’ultimo dei frutti tropicali! Quando puoi impastare hai la metà di ciò che ti serve: pasta, pane, pizze e torte. Ora in assenza assoluta di lievito, ditemi come state sopravvivendo, perché la reclusione ancora la vedo lunga e di lievito nemmeno l’ombra.

INDISPENSABILE E’ IL PARRUCCHIERE e per me pure l’estetista….sono senza smalto da un mese e vi giuro che mi colorerei le unghie con l’UNIPOSCA.

UNA CONNESSIONE DI QUELLE SERIE, di quelle che funzionano anche se tira il vento fuori o se è troppo caldo, o se siamo in quattro ad essere collegati. Tra una manciata di anni saremo nel 3000 e giriamo ancora con la 30 Mega!!

UN BARBECUE, un camino, una griglia, anche un falò sul giardino alla fine…perché la sopra puoi cucinare di tutto, non solo la carne vegani miei, ma anche la verdura, e pure la frutta e in mancanza l’impasto di farina e lievito di cui abbiamo parlato sopra.

I ME CONTRO TE, non solo per far passare qualche momento a loro e a noi senza pensieri, ma anche per prendere spunti su idee carine da fare e spesso pure educative.

INDISPENSABILE È IL TELEFONO, l’invenzione più riuscita dell’ultimo secolo, è l’unica cosa che abbiamo per comunicare veramente, con la voce intendo, e alla fine anche WhatsApp ha il suo perché. Serve per le comunicazioni di servizio e per sentirsi vicini…l’Ipernonna continua a trovarsi meglio con i piccioni viaggiatori e non risponde quasi mai, ma ecco son eccezioni.

E poi di indispensabile ci sono le persone, oramai tutte fisicamente lontane, anche se stanno a 200 metri da casa, ma tutte molto vicine, comprese le insospettabili, su cui non avresti scommesso nemmeno 1 baiocco.

…si si, Veramente una bella scoperta e a rileggerla, veramente una bella lista! E la vostra?




Commenti

  1. Per il lievito ho sopperito con una ricetta casalinga (di lievito di birra, non lievito madre), che non è perfetto, lievita piano piano, ma la siamo riusciti a mangiarci la pizza! Più indispensabile il mozzarellone da pizza ormai quasi introvabile.
    Il telefono, certo, ma anche il tablet e il computer perché io ho almeno due su quattro figli che si connettono in contemporanea per fare i compiti (e pure il terzo si collega con la sua maestra d'asilo e i compagni, ma grazie al cielo ad orari differenti).
    Il parrucchiere anche, ma per i miei figli maschi perché hanno i capelli lunghetti e non mi azzardo a fare schifezze, quindi per ora vanno in giro con le mollette :D
    Mio marito...che purtroppo fa 15 giorni a lavoro e 15 giorni su in smart working e mai come ora lo vorrei vicino tutti i giorni tutto il giorno.
    Per il resto devo dire che stando su da me siamo super fortunati, con una grande casa e, soprattutto, un grande giardino!

    RispondiElimina
  2. gli indispensabili? per me solo due, entrambi non pervenuti nella quarantena:le passeggiate o biciclettate all'aria aperta e gli incontri dal vivo con amici e nonni. Di tutto il resto, lievito, connessione internet, persino libri, non puo' fregarmene di meno ed è per questo che patisco. La salute? è indispensabile ma per nulla assicurata, visto che non si viene curati piu' per nulla, per paura del contagio. La libertà? Lasciamo perdere. Se invece devo concentrarmi su beni piu' materiali (ma neppure troppo)..il tappetino yoga,il silenzio, la musica e le risate.

    RispondiElimina
  3. Cavoli si direi proprio indispensabile.... direi il kit minimo di sopravvivenza

    Francy

    RispondiElimina
  4. Sono Susan per nome. Saluti a tutti coloro che leggono questa testimonianza. Sono stato rifiutato da mio marito dopo EIGHT(8) anni di matrimonio solo perché un'altra donna aveva un incantesimo su di lui e lui ha lasciato me e i bambini a soffrire. un giorno, mentre leggevo attraverso il web, ho visto un post su come questo lanciatore di incantesimi su questo indirizzo e-mail ( aoba5019@gmail.com ), ha aiutato una donna a tornare suo marito e gli ho dato una risposta al suo indirizzo e mi ha detto che una donna ha avuto un incantesimo su mio marito e mi ha detto che mi aiuterà e dopo 2 giorni di utilizzo di quello che manderà a me che avrò il mio uomo indietro. È possibile contattarlo tramite la sua e-mail: (aoba5019@gmail.com) o tramite il suo numero WhatsApp:( +27740386124 ) . Ho creduto a lui e oggi sono lieto di farvi sapere che questo lanciatore di incantesimi ha il potere di riportare indietro gli amanti. perché ora sono felice con mio marito tutto grazie alla DR ADELEKE

    RispondiElimina

Posta un commento

Con un commento mi regalerai un sorriso

POST PIÙ LETTI

GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.