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HANDMADE E LOW COST: I REGALI COMPRALI IN RETE

Non amo andare per negozi, ho sempre poco tempo e quando ne ho, son sincera, preferisco fare altro. Nella confusione non ci so stare, e se ho davanti troppe cose, non so nemmeno scegliere, entro in un negozio con le migliori intenzioni ed anche con le idee piuttosto chiare, ma spesso va a finire che ne esco nella confusione più totale e per di più a mani vuote, che poi a guardare nel mucchio va pure a finire che le cose belle mi sfuggono, perché spesso sono pezzi unici o comunque rari e non hanno il giusto rilievo. Per me, lo shopping, e' fatto più che altro di colpi di fulmine, non sono io che scelgo ciò che mi piace, sono loro a trovare me, a farmi innamorare e a convincermi che "senza non potrei proprio vivere". In questo periodo però esimersi dallo shopping, non si può e alla fine, nemmeno si deve. Scegliere un regalo, per me e per gli altri, mi mette allegria e amo farlo con cura. Consegnare il pacchetto, osservare scartarlo, vedere lo stupore e percepire la felicità, sono la gratificazione migliore. Il regalo, il pacchetto e il biglietto, niente può essere improvvisato se si vuol strappare un sorriso a chi lo riceve e sempre più spesso mi perdo nelle idee trovate in rete.
Se anche voi siete così, se amate stupire ma non vi piace girare per centri commerciali, vi do qualche dritta, tutte rigorosamente home made ed anche low cost: vedrete che successo.

Io Gab la adoro, per quello che scrive, per quello che fa e disegna e ovviamente per quello che è. 

Si è buttata in una nuova avventura ed ha aperto un eshoop su alittle market. Tutte le sue creazioni sono frutto della sua mano che armata di matita, segue la sua fantasia e realizza quelle che io chiamo le "chicche", perfette per un regalo alla nostra amica più cara, ma anche alla mamma e perché no, per noi.




Io adoro gli specchietti da borsa e tra i tanti non saprei quale scegliere, le spille e poi la shopper di cotone, tutto confezionato con cura e amore, com’è nella sua natura di donna/mamma fantastica!

Per i nostri bambini invece a pensarci c'è Shaulalala. Sempre a little market ospita la sua bottega. 


Perdetevi nella magia del memory natalizio in pannolenci ma anche nel puzzle di legno giorno e notte e l'arcobaleno in 3D. Tepore d'inverno per i body in cotone biologico con strenne e pupazzi di neve, e per decorare la casa ci sono gli elfi, le calamite e le ghirlande... tutto cucito a mano!

InArtesanum c'è Fairy, e lei è l'ideale se dovete fare un regalo a una mamma in attesa o che ha avuto il suo piccolo da poco. I suoi portafoto in feltro li ho decantati più volte ma mi piacciono troppo e non posso farci niente, ve li ripropongo anche perché continua a creare sempre di nuovi e non c'è un pezzo, uguale all'altro insomma oltre che fatti a mano, pure unici! E per un'amica, una nipote o sempre per voi, ci sono i porta cellulari e pure il porta tablet.


Infine sempre su a little market ci sono i Creativi attivi, che devolvono l'intero ricavato in beneficenza. 

Tra le numerose creazioni, tutte bellissime, ho fatto una selezione:
Raccoglitoredi pensieri (a chi di noi non ne serve uno?), la collana di Bussola Creazioni e i Sassi di Mammabook, a proposito ora li realizza anche a calamita e il suo e shop personale è in ESTY. 

Lo shopping on line con queste creazioni, è una tentazione a cui cedere senza sensi di colpa!

Commenti

  1. Tutte proposte bellissime!!! L'unico problema è che a me serve un regalo per un ragazzo di 23 anni e non so dove sbattere la testa, visto che legge poco...da Gab passerò a fare un giro per mia madre: ci siamo detti "niente regali per adulti" ma una piccola strenna non le farà male!!!!

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  2. Che belle cose! E che buoni consigli, Maria Elena... io sono ancora in alto mare con i regali, e anche a me non piace lo shopping: troppa confusione, troppe cose, troppa indecisione. Oggi ho qualche idea in più, grazie!

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  3. Ma dai sei fantastica, grazie! Perché non mi hai avvertita? Condivido al più presto su facebook e subito su google!!!

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  4. Anche o come te, anche per i vestiti (di solito mio Marito mi trascina per negozi e mi chiude nei camerini portami roba da provare). Da quando ha aperto Amazon.it io sono rinata (e anche il portafoglio).
    Ci faccio anche la spesa on line quando mio Marito non riesce a farla.

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  5. Consigli fantastici, grazie!!!

    Maira

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  6. :-)))) grazie! :-* sei stata carinissima!

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  7. grazie!
    io in cerca del colpo di fulmine, tra mercatini e e-shop. A tutti piccoli regali "leziosi" :-)

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  8. Quando devo fare i regali vado sempre in crisi...belle le tue proposte!!!

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  9. Che bella vetrina, Gab e Shaula....mitiche.

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.