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9 E-BOOK SOTTO L' ALBERO + 2 DESIDERI

La questione e book mi è sfuggita di mano, io amante della carta, ci ho messo un po’ a convertirmi ma ora che l'ho fatto, non riesco a fermarmi e mi basta un click per leggere quello che voglio nel momento esatto in cui lo voglio. La comodità mi ha rapito e in questi giorni ho arricchito la mia libreria di ben 9 esemplari, perché Natale senza un libro per me, è un Natale a metà. 
Cosa ho comprato?  Una miscellanea di generi e a seconda del mio stato d'animo, deciderò con quale iniziare. Vi spiattello il decalogo ma prima sento di dover tranquillizzare il Principe, visto che la carta di credito caricata è la sua: il costo totale dell' intera operazione non ha superato € 10,00, danni non ne ho fatti.
In my shoes: La mia vita in equilibrio tra un tacco 12 e un’ Inglesina di Susanna Vicenzoni, perché ci provo, a rimettermi i tacchi intendo. Non sempre e non tutti, ma ci provo. C’è stato un periodo in cui l’essere mamma aveva dato un colpo di spugna all’ essere donna e le mie scarpe da happy hour avevano lasciato il posto alle sneaker per andare al parco. Tra i due tipi ci deve essere una via di mezzo ed io la voglio riscoprire.
La chiave di tutto di Maristella Boccero, Cara Lilli per intenderci. “Il viaggio” è stato il suo primo romanzo, l’ho letto e non potevo perdermi il secondo.
Mamme e poi? di Jolanda Stevani anche se forse sono un po’ in ritardo con i tempi perché sarebbe stato perfetto dopo l’arrivo di Cestino, quando mi facevo 540 domande al giorno. Non che la situazione oggi sia migliorata di molto ma qualche risposta in più ce l’ho e comunque anche se non lo leggerò dall’inizio alla fine, tra le righe son certa che troverò ispirazione.
Maledetta Primavera di Paolo Cammili che ho iniziato proprio l’altra sera e che già so, amerò alla follia. Uno di quei libri che non vorresti mai che finisse ma che al tempo stesso non riesci a smettere di leggere. Nella presentazione di Amazon, si legge che il successo di questo libro è stato deciso dai lettori e le premesse ci sono.
L'amore è un libro di ricette di Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti, perché non sia mai che imparo qualche piatto nuovo e faccio innamorare il Principe ancor di più! 
Starter kit per blogger di Marco Freccero che mi ha conquistato così "Ci sono tre regole di base da seguire mentre si intraprende l'avventura di un blog: scrivi solo,se hai qualcosa da dire, rendi unica la tua voce e dai qualcosa in più. Insomma stai in rete con la modalità più sincera che hai: te stesso...", scommetto che molte di voi siete già li a cliccare per l'acquisto, vi capisco mi è successa la stessa cosa!
Tre ragazze in fuga dalla realtà di Marina Cappelli che parla di adolescenza ma anche di sfoghi fatti sulla carta ed in quelli io sono campionessa mondiale, non posso non leggerlo!
"Sette racconti brevi per il tuo cuore" di Gianoglio Alessandra, perché che gli vuoi dire ad un libro con un titolo così, se non "ti prendo e ti porto via con me"?  
"Guida bionda per influencer" di Veronica Benini perché mi arrivano un sacco di mail che propongono collaborazioni di vario genere e, al di la del fatto che non riesco a star dietro a tutte, mi piace e mi ci gaso pure un pò ma non vorrei mai trasformare il mio blog in una vetrina pubblicitaria, quindi cerco di capirne di più. 
Ed ora i desideri in formato rigorosamente cartaceo, perché la comodità è la comodità ma un libro, lasciatemelo dire, si sfoglia
 “Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?” di Antonio Dikele Distefano che in formato e book ancora non c’è e che sembra introvabile anche nelle librerie. Ci sarà un motivo no?! Voglio scoprirlo!
... e poi il Libro Personalizzato di Silvia: un'idea geniale per far vivere ad ogni bambino la SUA avventura. Di che parlo? Faccio prima a darvi il link www.librodime.com e scommetto che ve ne innamorerete come è successo a me. 






Commenti

  1. Tante belle idee, Maria Elena! Anche io preferisco la carta, e non ho mai avuto un ebook, ma quasi quasi ci provo...
    Mi hai convinta su almeno 3 titoli, e soprattutto sul libro personalizzato per i bimbi!

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    1. Anna sei troppo hi-tech per non avere l'e-book, sono certa che una volta provato, non ne potrai fare a meno, anche se ripeto: un libro e' un libro! Però e' comodo e si porta ovunque.

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  2. Ottimi consigli di lettura, anche se io ancora non mi sono abituata all'e book, che riservo alle file in tribunale o in cancelleria.
    Devi assolutamente aggiungere un titolo, però, se non lo hai già..in e- book e' pure gratis!
    È il racconto "Rino Stomodoro. Il Viaggiatore" di Francesca, Patato Friendly. Ne parlo proprio oggi sul mio blog!

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    1. Il libro di Francesca lo abbiamo già in formato ebook ma voglio prendere il cartaceo perché per i bimbi e' bello che il libro si sfogli, tocchi e annusi,

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  3. quanti titoli! Pure io mi faccio prendere la mano con gli ebook, ma tanto non occupano spazio!

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    1. Da quando uso e-book ho ripreso a leggere di più e questa cosa di averne quanti voglio, mi gasa molto che in casa non ho mica tanto spazio!

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  4. Quante belle idee di lettura!!!
    Grazie mille!!! Io ora mi sto perdendo con un libro di Clara Sanchez, quasi finito ma non vorrei finirlo perché mi prende troppo.
    Un abbraccio

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    1. Dacci il titolo che così ci perdiamo anche noi! ;-)))

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  5. Ciao cara! Siccome domani entrerò in cucina e non so quando ne potrò uscire, sono passata oggi per augurarti un buon Natale!! Un bacione.

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.