Passa ai contenuti principali

NIENTE REGOLE


Qualche giorno fa, prima di partire per il mare, mentre preparavo la cena, Cestino mi ha sorpreso con una richiesta precisa, di quelle che c'è poco da interpretare, chiare e limpide come solo la mente di un bambino può essere: "Mamma in vacanza niente regole", in netta difficoltà sulla risposta, visto anche il momento delicato che non mi regalava lucidità a sufficienza, ho dribblato "Dopo ne parliamo con papà e vediamo". Il dopo e' arrivato, lui ha riproposto l'insano quesito e il Principe così parlò: "Ok a parte che, quando si mangia si mangia e che non si fanno capricci".
Ora siamo in vacanza e di queste due regole è rimasto ben poco..si sa, ai bambini se non gli dai dritte precise, le interpretano a loro uso e consumo tanto che una frase generica può assumere una miriade di significati. La risposta del papà evidentemente per loro è stato accoglimento totale delle loro richieste e quindi: quando mangiano, mangiano (ciò che vogliono quando vogliono e dove vogliono chiaramente e' solo un dettaglio) e i capricci non ne fanno perché le reputano solo richieste leggittime e sacrosante. Tanto valeva dirgli "Ok niente regole".
E quindi niente regole sia.
Intendiamoci alla fine va bene anche per noi che abbiamo abbassato, e di molto, la guardia, che non facciamo programmi e non ci diamo orari e limiti imposti. Si va "a braccio", si improvvisa e si lascia fare al caso. Non sempre si deve educare, non su tutto per lo meno e così da incoscienti trasgrediamo, quali saranno le conseguenze lo sapremo solo al ritorno, speriamo solo di non aver fatto danni irreparabili! 

Commenti

  1. I bambini sono furbi e sanno quando è il caso di prendersi delle libertà senza fatica e le vacanze mandano in vacanze diverse regole, ma è giusto così.
    Quando si torna alla routine, le regole sono necessarie e vengono prese, alcune, senza fiatare.
    Non credo tu abbia causato danni irreparabili, semmai vivi le cose con un po' più di leggerezza e ogni tanto va bene, più che bene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Al rientro farò un bilancio, per ora posso dire che aver eliminato alcune regole ha sviluppato un po' di autonomia sia loro che nostra!

      Elimina
  2. Ahaha dai in fondo siete in vacanza, quando tornerete a casa, torneranno anche le regole....speriamo :-)
    Buone vacanze!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Speriamo sul serio altrimenti il vivere civile sarà fortemente minato! A parte tutto, questo niente regole non ha stravolto il loro vivere perché certi comportamenti fanno parte della loro quotidianità e li vivono e li attuano normalmente e senza Considerarli imposizioni.

      Elimina
  3. Ma no, le vacanze sono vacanze anche per i piccoli! Una volta a casa... tornano anche le regole, dai! Divertitevi!

    RispondiElimina
  4. Ohmamma! Già mi vedo fra qualche anno alle prese con la bambolotta furbetta...che già ora sa come rigirarmi con i suoi sguardi ed espressioni compassionevoli!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono capaci di certe destrezze e furbate che noi nemmeno se ci ragioniamo su! ;-)))

      Elimina
  5. Anche io in vacanza sono più morbida: ma mangiare 3 gelati al giorno, 4 lecca lecca e vedere la tv tutto il giorno proprio no!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La tv in vacanza non è gettonata, troppe cose da fare per sprecare tempo a guardar cartoni anche se alcune eccezioni ci sono sempre tipo nelle giornate più noiose o quando sono così stanchi da non voler far altro. Sui gelati son fortunata: non ne sono amanti e non devo combattere per non fargliene mangiare

      Elimina
  6. Anche noi guardia abbassata tranne per alcuni must: si mangia a tavola tutti insieme finché non arriviamo al caffè. Niente fuori pasto tranne a volte il gelato dopo cena. Il pomeriggio si dorme. Per il resto niente orari fissi, tanto gioco, tante coccole. Però sono stati dieci giorni senza TV e non l'hanno chiesta quindi direi che va bene!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco sul mangiare a tavola noi qualche sera abbiamo ceduto e permesso che si alzassero una volta finito o se non avevano più fame. Il riposino invece è andato a farsi benedire

      Elimina
  7. spero tanto per voi che la progenie riesca e rientrare nei ranghi al rientro... qui la libertà viene presto trasformata in selvaggitudine... ehmmm... il nostro lavoro a fine vacanze sarà durissimo! ;-)

    RispondiElimina
  8. Anche io sono più tranquilla in vacanza, tranne sul riposino del pomeriggio e sul cibo, ma questo perché sennò gli viene il mal di pancia e non voglio tornare come prima, visto che poi a settembre dovremo indagare su sta cosa...il piccolo invece come sempre detta legge per tutti ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il tuo piccolo e' come la mia piccola, ti mando una grossa pacca sulle spalle e coraggio amica mia, ti sono vicina! ;-)))

      Elimina
  9. Forse e' davvero ciò di cui hanno bisogno. Se si tratta di pochi giorni in un contesto preciso, credo non possano fare grandi danni, no? Noi abbiamo abbandonato i soliti ritmi e temo la ripresa della routine....vorrà dire che sarà un esperimento e vedremo se e' il caso di ripetere il prossimo anno!
    Buone vacanze!
    P.s. La foto della nutella significa che ora la mangiate senza limiti?!?

    RispondiElimina
  10. Ehehehe... lui però è stato un genio!!!! Noi regole ni, diciamo. Più che altro la regola era: riduzione dello stress e sopravvivere!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so come gli sia venuto in mente, forse nell'ultimo periodo avevamo esagerato un po' con i doveri!

      Elimina
  11. no, non credo che i danni potranno essere irreparabili. ogni tanto abbassare la guardia è salutare anche per noi. io in genere verso fine delle vacanze riprendo a nominare la scuola, gli amici, le varie attività, così, per farli tornare anche solo con la mente nella routine e quindi nelle regole. vedremo a settembre con il mio peperino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prendo spunto e seguirò la tua dritta! Grazie!

      Elimina

Posta un commento

Con un commento mi regalerai un sorriso

POST PIÙ LETTI

GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.