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DOMENICA..E QUALCOSA DI GRANDE!


Amo vivere qui.
Guidare e osservare il panorama che ho di fronte, mi apre sempre il cuore. Il mio percorso quotidiano ha per sfondo Assisi e camminare per queste strade mi mette sempre pace. Caratteristiche ne sono le vie, i monumenti e i locali. Le bancarelle di souvenir non tolgono nulla alla magia che si respira in questo luogo e capisco il "turista" che ne rimane estasiato. Passeggiare in questo posto mi fa sentire sempre un po' in vacanza e indipendentemente, dall'aspetto religioso, questa cittadina è esteticamente bella.
Qui domenica scorsa abbiamo celebrato il battesimo di Cicina.

La giornata è iniziata con un timido sole e il cielo, era cielo d'autunno.  Assisi un tripudio di turisti e noi attendevamo davanti alla Basilica.
Tre anni fa eravamo qui per Cestino, ora per Cicina e come tre anni fa sono emozionata allo stesso modo. Nei giorni scorsi tutto sembrava remare contro, l'influenza, gli imprevisti, il tempo che pareva non bastare, oggi sembra essersi tutto fermato e davanti a quell'altare, ogni cosa ha trovato il giusto posto.
Padre Alfio è un frate francescano e la sua cerimonia è un po' fuori dagli schemi, può sbagliare lettura, farsi una risata e per fino infilarsi in un discorso più profano. Chi lo incontra per la prima volta può rimanerne perplesso e considerarlo anche un po' bizzarro, noi invece sappiamo che ci rappresenta molto e che il suo stare in mezzo al popolo, rende dei dogmi antichi, una realtà del ventunesimo secolo. Niente è mistico nelle sue parole e nel rito che celebra ed anche i capricci dei presenti che si alzano in coro, sono ammessi e accettabili, fanno parte della vita.
Il cero, la veste bianca, l'acqua, simboli certo, ma simboli di qualcosa per noi importante e che ha un valore profondo.
Poi il Cantico, quella meravigliosa canzone che celebra la Natura e che intono da quando Cestino era in fasce. Ascoltarla, lo calmava, sempre.
Cicina è bellissima, sorridente e raggiante con la sua piega che, nonostante la seduta dal parrucchiere della sera prima, ha preso un'altra via. I suoi capelli, indomabili e sparati al vento, dicono: "Io sono questa e sono unica così"... il mio peccato di venia ha avuto la giusta punizione e mi servirà da lezione.
Poi la cerimonia finisce ed io finalmente, dopo giorni, mi rilasso.


La sala è apparecchiata di tutto punto, pochi posti in realtà perché intorno a noi c'è solo chi conta sul serio e solo chi di cuore ha voluto esserci, e le grandi vetrate ci regalano, per panorama, un quadro reale. Ora è festa profana. Aperitivi, Antipasti caldi, freddi, il risotto e le tagliatelle della nonna e poi ancora un tacchino degno dei migliori Thanksgiving e dolci speciali e in quantità. Nel mezzo tante chiacchiere e risate, molte corse tra i tavoli, qualche bicchiere rovesciato e ospiti sicuramente un po' alticci.
Lei, la festeggiata, coccolata e "strapazzata", se l’è goduta parecchio, consapevole che una giornata passata sempre in braccio, di sicuro, non le ricapiterà così facilmente.
Lui ha fatto un po’ gli onori di casa, si è appropriato di un pezzetto di festa e ha capito che il fratello maggiore in questi casi, ha un ruolo importante.
Noi invece, abbiamo sforato con le calorie ma fatto anche tanto movimento, e il conto alla fine potrebbe essere vicino al pareggio, in più ci sentiamo orgogliosi, perché questi mesi sono stati duri, e di sicuro altri ce ne saranno, ma siamo sopravvissuti e a guardarci intorno, abbiamo la netta sensazione che stiamo costruendo qualcosa di grande.


Commenti

  1. auguriiiiiiiiiiiiii e che meraviglia Assisi...

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  2. Che bel racconto....
    Auguri a Cicina, che la vita gli sorrida spesso, molto, sempre.

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  3. Non sono mai stata ad Assisi, deve essere bellissima. Uno sfondo bellissimo per una giornata meravigliosa........

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  4. Auguri cucciola!! Quando racconti di Cestino nel ruolo di fratello maggiore e di Cicina, la piccolina di casa, mi emoziono sempre perché mi sembra di sentire mia madre che racconta aneddoti di quando io e mio fratello eravamo piccoli. E mi riempie il cuore immaginarmi lui che si prendeva cura di me piccina. Un bacione

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    1. Quanti anni di differenza ci sono tra voi?

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    2. Tra me e mio fratello ci corrono 7 anni. Baci

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  5. Che bello! Auguri per questo bel momento che ha un grande significato e un abbraccio :-)

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  6. Sì, state costruendo qualcosa di grande! Tanti auguri alla tua cucciola e al suo fratello "grande" che si prenderà sempre cura di lei.

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  7. Auguri Cicina!
    Il Cantico è sempre emozionante e bellissimo da ascoltare, fa venire i brividi.
    Quanto ti invidio, Assisi!!!!

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  8. Auguri! Che soddisfazione una bella giornata dopo tutte quelle che avete passato negli ultimi tempi!

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  9. che meraviglia Piki!!! voi, la vostra terra (che è anche la mia), Assisi con la sua basilica e quella splendida canzone;-)) vi abbraccio forte!!

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  10. che bello! tantissimi auguri!!!! ma la piega gliela hai rifatta per l'occasione???? :-))))))

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    1. La piega del sabato, domenica non c'era già più, figurati con tutti quei capelli!!!

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  11. Che bello quando le cerimonie sono sentite, e non fatte 'per obbligo'. Mi viene ancora tristezza quando penso che a noi (non siamo credenti) era stato suggerito di sposarci in chiesa solo perché 'l'atmosfera è più bella'... ma un po' di rispetto e serietà no?

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    1. Pensa che io mi sono sposata in comune proprio perché credente...vivevamo insieme già da così tanto che mi sentivo sposata a tutti gli effetti e comunque mi sarei sentita fuori luogo, dopo tutto quel tempo, affrontare una cerimonia in chiesa come se fossi una novella sposa.

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  12. Che emozione!!! Tantissimi auguri a tutti e 4!!!!

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  13. contenta per te, per voi, per i vostri cuccioli a cui ormai mi sono affezionata via web!

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  14. Tanti auguri! ho lasciato il cuore ad Assisi e spero di tornarci presto in 4!

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  15. Tantissimi auguri alla piccola Cicina! Sono stata in Umbria due volte, due volte ho visitato Assisi e verrei volentieri una terza, fa parte di quei luoghi che ti rapiscono il cuore.

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  16. Bè, si, il battesimo dei fratelli è sicuramente un divertimento per il grande, che si gode tutto quello che il festeggiato non può! :)

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    1. Specialmente le scorribande fuori dalla chiesa!

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  17. auguri! poi immaginarvi in quella cornice...sono stata ad assisis una sola volta e...insomma...emozionante...entrare in basilica, assaporare l'arte che ho studiato per anni e che avevo solo guardato in foto; e poi quel sacro che c'è, anche se ci sono turisti...:-)

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    1. I turisti sono i benvenuti e completano l'anima di questo posto...e' bellissimo e deve essere patrimonio di tutti!

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  18. auguriii alla cicina..
    vivi anzi vivete in una magica citta'..

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  19. eh si...mi sa che state proprio costruendo qualcosa di grande! auguri!

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  20. tanti auguri... anche se in ritardo...

    se ti va di venire a visitare il blog.. ho cambiato indirizzo
    www.ipadmama.it

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    1. Grazie di avermelo detto...sono già passata!

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  21. che meraviglia sentirti così
    sei meravigliosa tu!
    auguri a cicina sicuramente bellissima <3

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  22. auguri di vero cuore!!! noi siamo stati quest'estate ad Assisi...adoro l'Umbria!

    New post Non solo moda...un mood, un modo d'essere con Smallable http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/moda-smallable/

    grazie
    Mari

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    1. mannaggia....molte di voi son passate di qui, avrei voluto conoscere tutte!

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  23. @tutte: grazie di cuore, se foste qui sareste state tutte alla festa! :-))))

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

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GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.