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WALL TRACKS....NONOSTANTE IL NATALE SIA LONTANO!!!

Si lo so, il Natale è passato da poco e questo post non arriva certo a fagiolo, però prima di ora, non avrei potuto scriverlo, o per lo meno, non avrei potuto consigliarlo. Ora però, Babbo Natale è passato e, a casa di qualche fortunato bambino, ha lasciato di sicuro questo: Hot Whells Wall Tracks
Per chi è maschio dal primo all’ultimo capello, e di giocare con la pista pre-diluviouniversale del papà, non ne vuol sapere, questo è il “sogno” che si materializza, dove le macchinine sfrecciano direttamente sul muro della cameretta.
Credo che in ogni casa, dove ci sia un bambino ci sia sempre una pista, prima o poi. Il più delle volte è piazzata dove più scomoda non è, e ancor di più, vive di vita propria, cambiando continuamente collocazione, con buona pace della mamma e dei suoi nervi.
Il padre, orgoglioso, sta lì, ostaggio di Peter Pan, ha inscenare la corsa più pazza del mondo, la mamma inca@@ta, sta lì ad aspettare che i due abbiamo finito per poter smontare tutto e passare l’aspirapolvere.
Piazzarla sul muro è una geniale idea. Non in orizzontale, ma in verticale … una specie di montagna russa, con salti ed acrobazie.
L’ho vista montata e devo dire, che non è da disdegnare nemmeno l’aspetto estetico, che tanto arreda una parete bianca o un angolo inutilizzato della casa.
Si attacca con delle apposite strisce 3M Command), che non rovinano le pareti e non lasciano segni una volta rimosse.
In più, oltre ad un iniziale set di base, è possibile aggiungere pezzi speciali, in modo da rendere più completa la pista, e più divertente, il gioco.
Se devo essere sincera, mai avevo visto una cosa di questo tipo. Si ok, siamo ancora nella soglia dei tre anni, ma non credo che manchi molto, per veder sfociare la passione dei motori, e di sicuro, messa in questo modo, non tarderà a farlo.
Per ora ce la siamo “gustata” a casa di altri, tra gridolini ed eccitazione ad ogni curva e ad ogni salto in attesa di appenderla al muro.
Per avere un idea più precisa potete dare un’occhiata a Hot Whells  ed al video Wall Tracks dopo di che … accendete i motori !!!!!

Commenti

  1. al duenne hanno già regalato una pista per moto che per il momento giace nella scatola!

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    1. Noi qui abbiamo quella del treno, ma per mancanza di spazio, e' smontata. L'idea del muro mi attira parecchio e poi, avendoci vista, garantisco sull'estetica!!!

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  2. L'ho visto in tv, a Miciomao piace un sacco, ma per ora nn è ancora giunto sulla ns parete...per ora!!!

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  3. Io da mamma di femmina mi sono salvata :)) però in effetti non del tutto, una volta le abbiamo preso con in punti dell'Esselunga una specie di trampolino per macchinine: lei però ci buttava giù gli animaletti della fattoria!

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    1. Quando ero piccola, mi ricordo che salivo al piano di sopra per giocare con quella dei cugini. Noi eravamo tre sorelle e, Barbie a parte, altri giochi non c'erano!!!

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  4. Mi sa che per il compleanno di Nini arriva.... Sono davvero stufa di montare e smontare piste!!
    In realtà ultimamente la facevo con lo schotch di carta per terra, così ci passavo sopra con l'aspirapolvere tranquillamente!!! Hihihii!!! BAcio

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    1. La comodità unita al divertimento e, perché no, ad un pizzico di arredamento, la rendono un bel giocattolo....di sicuro gli piacerà!!!

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  5. Che figo! lo terrò a mente per una prossima occasione... Magari quando fa il bravo in maniera extraordinaria! Si, Peccato che a Giovannino hanno appena regalato un altro mondo di giochi... Sapete... Il suo "quarto"compleanno.. (sarà che a furia di spegnere candeline mio figlio di anni ne ha raggiunti sette tutti in una volta!ahahahah)

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    1. Il problema dei troppi giochi e dello spazio e' comune, ma questa può essere una soluzione per ricavarne un po', invece di puntare sulla solita cesta!!!!

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.