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GENITORI CONTRO TUTTI


Ho provato a togliere il pannolino a Cestino ma lui sembra non aver recepito. Sto insistendo un pochino. Sbaglierò?
Ho riportato Cestino all’asilo dopo un mese di vacanze. Lui piange a dirotto e non si vuole staccare. Io faccio la dura, lo saluto, salgo in macchina e parto. Sbaglierò?

Cestino torna dall’asilo e pur avendo, appena pranzato, mi chiede SEMPRE qualcosa da mangiare (una banana, qualche biscotto, a volte azzarda per fino la pizza). Io lo accontento, anche se il motto dell’Associazione Pediatriche, COMBATTERE L’OBESITA’ INFANTILE, mi risuona in testa. Cestino è magro ma sbaglierò?

Cestino gioca al parco, si scatena una micro - rissa, lo osservo da lontano e cerco di non intervenire. Sbaglierò?

Potrei continuare all’infinito, tanto ogni, cosa che faccio porta dritta dritta alla solita domanda interiore. Sbaglierò?
Accetto consigli, raccolgo suggerimenti, ascolto le esperienze degli altri e incamero quante più nozioni possibili poi, munita di guanto di crine, faccio un bello SCRUB a tutto, trascinando via quello che non va bene per me e quello che non va bene per noi.
Non ho mai la certezza di far bene, ho mille paturnie, e mi faccio mille domande, poi, però mi basta guardare gli occhi sereni del mio tesoro per capire che tanto male non sta andando, che in fondo un “sei”, fosse anche striminzito, me lo merito anch’io e, che non bisogna essere super-esperte per essere delle buone mamme perché,  l’istinto guida, difficilmente fa cilecca.
Ognuna di noi è diversa. Ha, alle spalle, una storia diversa, vive in modo diverso e il suo Cestino è certamente diverso. Diverso dagli altri. Unico. Per lui, la sua unica mamma, saprà decidere il meglio. Sempre. Anche quando il meglio per noi, è il peggio per gli altri.

Perché in fondo la mamma perfetta non esiste, o meglio, ogni bimbo, ha la sua.
Questo post partecipa al blogstorming e per saperne di più vai qui

Commenti

  1. Io non posso ancora darti consigli o suggerimenti, ma ad occhio è tutto quello che farei anch'io col mio bimbo. E poi hai detto una cosa giustissima, l'istinto delle mamme non sbaglia mai, ed è quello che cercherò di seguire anch'io quando nascerà Fagiolino. E che Dio me la mandi buona :-))

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    1. L'istinto è per l'appunto istinto, non ragionato, non soppesato e comandato solo dal cuore e della pancia....andrà bene vedrai!!

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  2. l'hai scritto bener, ci si sente genitori contro tutti. E mi permetto di dissentire anche dal commento di mai più sola, almeno, il mio istinto materno fa schifo, si vede che mi hanno dato quello del discount.
    Ma per adesso le due gnappette tirano avanti abbastanza bene.
    Si naviga a vista, si prova, si sbaglia, si cresce con loro.
    Io ho sempre in mente, quando mi propinano regole ferree sui bimbi, una frase dell'immenso Marcello Bernardi: non esistono due bambini uguali, due mamme uguali, due coppie mamma-bambino uguali.
    Comunque sei brava, ascolti... io non ascolto quasi più :-)

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    1. A volte più che ascoltare "sento"...ed il risultato cambia. :-)

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  3. È difficile dare consigli perché come tu dici ognuno è come è. Comunque la mia formula magica si riassume in una parola: amore. Così non sbagli mai. Un bacione.

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  4. Cara, siamo tutte nella stessa barca. Credo che la misura del nostro fare sia proprio la loro serenità. Trasmettergli equilibrio, sicurezza, essere i loro punti di riferimento, saldi nelle cose importanti, lievi in quelle leggere, è il meglio che noi possiamo fare. Non esiste altra ricetta. Stai andando bene! Baci
    Raffaella

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  5. devo dire che agiamo in modo abbastanza simile.e la pensiamo in modo simile.anche per i dubbi che ci facciamo venire se facciamo bene o male.credo faccia parte del fatto che li amiamo alla follia!e ti dirò,non siamo poi così male!
    ps:forse parteciperò anche io!

    francy

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  6. Siamo davvero tutte nella stessa barca! Ma alla fine l'amore per i nostri cuccioli ci guida...
    Ps. sono arrivata qui grazie al blogstorming... ti seguirò! Piacere di conoscerti! Oriana

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  7. siamo tutte strane, tutte speciali. tutte uniche. con pregi e difetti.. SIAMO MAMME

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  8. E' giusto credere in quello che si fa ma è molto ammirevole fare come fai tu: porsi il dubbio: "sbaglierò?".
    L'ho scritto anch'io: sì ai consigli, ai suggerimenti, no ai giudizi da parte degli altri.

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    1. Spesso però, dietro ad un consiglio, c'è un giudizio che trapela e ti fa sentire completamente inadeguata!!!

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  9. Ogni mamma è perfetta per il suo bambino perchè è lui a scegliere lei quando è il momento di venire al mondo!

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.