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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE..MA ANCHE NO!

Ieri il termometro segnava quasi 40° e nel bel mezzo di una “crisi da ufficio”, sognavo il mare e il suo profumo. Manca ancora più di un mese ma mi sto, ossessivamente ripetendo, che ce la farò, riuscirò a sopravvivere al caldo che va a braccetto con l’isteria e riuscirò anche a non mandare a quel paese un bel gruppetto di persone. Poi, libera e felice, approderò, insieme a tutta la mia vita, nell’ISOLA CHE NON C’E’.
Quando, qualche mese fa, abbiamo scelto la meta, l’abbiamo scelta pensando a NOI. A noi inteso come Mammapiky+ Principe  + Cestino. Un luogo dove star bene tutti e tre e dove poter conciliare il piacere dei grandi con le comodità per i piccoli. In fondo l’anno è stato difficile ed impegnativo per ognuno di noi e la necessità di  attaccarci al carica-batterie è sacrosanta per tutti. Fino a qualche giorno fa, pensavo che questo fosse, più o meno, lo spirito di ogni famiglia nel programmare le vacanze ed invece NO!

Nel tortuoso cammino di questi ultimi giorni, ho incontrato, per lavoro, la FAMIGLIA MODERNA che, alla domanda: “Cosa fate per le vacanze?”, in coro risponde: “ A noi ci aspetta un tour on the road (giuro hanno detto proprio così) , mentre i bimbi restano a casa con i nonni”………attimi di silenzio, non so se ho capito bene, l’udito ultimamente mi fa strani scherzi, però gli attimi stanno diventando troppi e così biascico la cosa più stupida che mi viene in mente : “Scusate come avete detto?”e loro: “Sai, noi non andiamo mai in vacanza con i bimbi, è troppo faticoso, ci sembrerebbe di essere ancora a casa”. E proseguono: “Mai fatto vacanze insieme da quando sono nati, li porteremo più avanti quando saranno diventati autosufficienti”.
Prendetemi a schiaffi vi prego, altrimenti non mi “sbambolo” più! 
Poi continuano: “Si lo sappiamo che è strano, nessuno capisce la nostra scelta … (forse dovreste domandarvi il perché, sapete un po’ di umilità a volte aiuta), ma per i bimbi stare in un posto piuttosto che in un altro, è la stessa cosa”

… mah?! … chissà se per i bimbi stare con i nonni piuttosto che con i genitori sia, anche quella, la stessa cosa?! Il mio viso deve aver preso un’ espressione e, soprattutto, un colore da CODICE ROSSO e loro devono aver pensato che forse era il caso di dire qualcosa pro-cuccioli, e così……. la perla delle perle: “ Sai quant’è bello rivedersi dopo giorni di lontananza e riguardare tutti insieme le foto?”
No cara famiglia moderna, non lo so quant’è bello, e credo, anzi sono sicura, che non lo sanno nemmeno i vostri bimbi. Penso che a loro non gli importi proprio niente delle vostre foto e del vostro  tour on the road” e penso che i nonni siano delle persone fantastiche, ma non perché si occupano di loro durante il vostro “tour on the road”,  bensì perché non prendono a schiaffi voi.
In compenso però so quant’è bello vedere Cestino fare il bagno nel grande catino che è il mare, quanta gioia mi da guardarlo correre libero a piedi nudi sulla sabbia, so quanto sia dolce passeggiare per il porto e guardare le barche passare, e quanto sia divertente inventarsi giochi da spiaggia o godersi il dolce far niente, ma soprattutto so quanto stiamo bene quando siamo tutti insieme: NOI TRE!!!

Ah…dimenticavo: “Sapete quant’è bello per Cestino rivedere i nonni dopo giorni di lontananza e guardare insieme a loro le foto delle vacanze?”







Commenti

  1. l'anno scorso abbiamo fatto una vacanza a misura di patato al seguito dei nonni per avere anche noi un pochino di riposo! Poco in realtà, perchè era la prima volta al mare ed era troppo divertente stare a presso a lui che sguazzava in acqua!
    Quest'anno io devo andare (probabilmente) fuori per lavoro e allora: via tutti insieme, tra gli sguardi attoniti dei più e la paura dei nonni perchè portiamo un bimbo di neanche due anni in aereo! A me non importa: mio marito ha una settimana di ferie l'anno, non esiste che non la passi insieme alla sua famiglia!

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    1. Aereo anche per noi. cestino volerà per la prima volta ed ho scoperto una cosa molto carina. Su richiesta, le compagnie aeree, rilasciano l'Attestato del Battesimo dell'Aria, a suo nome e con tutti i dati del viaggio. Potrebbe essere una bella idea per rendere ancora più speciale questa vacanza....alla faccia della famiglia moderna!

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  2. Anche noi basiamo le nostre vacanze sulle mie gemelline faremo un pò di mare e ci trasferiremo un mesetto altrimenti non riuscirei a portarle.

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    1. Che poi le vacanze sono anche l'occasione per recuperare un pò di quel tempo che, inevitabilmente, durante l'anno, perdiamo.

      Buone vacanze!!!

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  3. mai lasciata per più di un week end :). un mese non riuscirei, e beè neanche una settimana mi sa :)

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  4. i bambini hanno bisogno di vivere momenti di relax con i propri genitori, dopo tanti mesi di scuola, lavoro, fretta, impegni...cosa c'è di meglio di una vacanza insieme per ritrovarsi davvero? al massimo ci sono gli animatori dei baby-club che li fanno divertire e giocare con gli altri bimbi e regalano qualche oretta di riposo ai grandi! grazie per essere passata da me, ti aspetto presto!

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  5. Credo che, la vacanza, sia anche un momento in cui noi genitori impariamo tanto. A relazionarci meglio, a capirli, e soprattutto a vederli crescere!!

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  6. Assolutamente d'accordo con te ... ma da dove vengono 'sti due? Marte?

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  7. Concordo!le foto poi...gliele risparmierei proprio!!!

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.