STRATEGIE PER AFFRONTARE LE VACANZE


E sì perché non è mica vero che un piano lo si deve avere solo per i momenti difficili, per settembre ad esempio, quando ricominceranno le scuole e tutte le attività extra, oppure per l’inizio dell’anno, quando siamo soliti fare progetti e buttar giù propositi.

Una strategia serve anche nei momenti “belli” in quelli diciamo più facili, in cui in teoria tutto dovrebbe filar liscio e una strategia non dovrebbe nemmeno servire ma dove invece basta una caccola in più e ti crolla anche il castello della vacanza a cinque stelle…per dire eh…ed allora addio relax aspettato tutto l’anno e tanti cari saluti al meritato riposo.

Io quindi per affrontare le vacanze una strategia la butto giù sempre e ve la racconto in quattro punti.

LA META. Non sto parlando solo delle vacanze estive, la regola vale sempre per ogni tipo di viaggio e prevede che la meta, anche se deve necessariamente tener conto di loro due, non è pensata “solo” per loro due. Noi siamo in quattro e nessuno si immola alle esigenze dell’altro. Quindi ok a un no deciso alla traversata del Rio delle Amazzoni, ma nemmeno il campo scout delle giovani marmotte, né tantomeno il ritiro stile Hogwarts dove Leo vorrebbe trasformarsi in Harry Potter.

n.b. se non sapete di cosa sto parlando, sappiate di essere molto fortunati.

NON ROMPERE che detta così pare anche brutto, una sorta di regola menefreghista che prevederebbe l’abbandono del minore non appena si toccherebbe terra straniera ma che invece è mossa da tutt’altro principio: la loro autonomia! … che tanto vogliono, che tanto osannano e che spesso ci fa dannare perché mette alla prova noi genitori con tutti i nostri timori.

E allora che autonomia sia, ma stavolta usata a scopo benefico, per far riposare mamma e papà, che non necessariamente sono al vostro servizio anche in vacanza.

INSIEME SI MA IL GIUSTO. Perché siamo diversi, ognuno ha i suoi gusti e le sue preferenze e perché non è detta che se siamo venuti qui insieme ora dobbiamo restarci per tutto il tempo h24, quindi che ognuno faccia ciò che più gli aggrada, nei limiti del lecito ovviamente e della propria e altrui incolumità.

NIENTE REGOLE…GIUSTO UN PAIO. Giusto quel paio che non porti alcuni a mettere a ferro fuoco, casa, albergo o camper e gli altri a rimettere insieme i pezzi. Per intenderci, se per colazione vuoi il gelato, nessuno te lo impedirà, purché sia tu a buttare la carta nel cestino.

E questo è tutto, mi sembra un ottimo piano alla fine, un buon compromesso strategico che per lo meno fino ad ora ha funzionato, che riproporrò anche questa volta. Se avete idee, spunti o tiri da aggiustare siete ancora in tempo per dirmeli.

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