Passa ai contenuti principali

LA ISLA

 


Sono legata a questo luogo quasi quanto al posto dove sono nata, ma se la città dove vivo, mi tiene a sé principalmente per i legami che si porta dietro: la mia famiglia, gli amici e più di 40 anni di persone, a questo posto è bastato il luogo: il paesaggio, la natura e, scontato dirlo, il mare.

Una grande responsabilità in verità ce l’ha la stradina che da “casa” s’ inerpica su su verso il centro storico del paese, fino alla piazza del comune, passando davanti alla chiesa, e che poi, improvvisamente, cambia la sua pendenza come se si tuffasse a capofitto, ed è proprio lì, nello scavalcarla, in quel declivio, che a bocca aperta ci si trova di fronte al mare più bello del mondo. Una distesa blu con qualche vela in lontananza che mi ha catturato oramai definitivamente lo sguardo e il cuore e che è diventata l’immagine e la sensazione che per me rappresenta al meglio questo posto: casa.

Dopo anni in cui ho percorso in lungo ed in largo le sue stradine, le piccole piazze, i portici, e quando penso di conoscerla ormai a memoria, m’ incanto inebetita davanti ad un balcone che sembra messo lì per caso ma che è la cornice perfetta di quella vecchia casina, o di fronte a quell’anfratto di spiaggia dove ho fatto il bagno mille volte ma che ora più che mai, mi sembra il luogo perfetto.

Mi rapiscono i profumi, il ginepro, la ginestra, l'elicriso e tra tutti l'odore del sale. 

Il sapore del miele, dei pomodori maturi, il gusto dolce del mirto ghiacciato. 

I colori, tutte le sfumature del blu, mischiate al verde della macchia e all'ocra della terra.

Arrivo qui già con il conto alla rovescia in tasca, ogni giorno che vivo è un giorno che passa, un giorno in meno e sono sempre più vicina a quando “me ne dovrò di nuovo andare”. Per questo mi sento “ingrata” e “incontentabile” quasi “in colpa”, non in diritto a immaginarmi in una vita diversa, una vita qui.

Osservo la gente, la gente del posto, e penso sempre più spesso che vorrei essere lì al posto loro, anzi no, vorrei essere lì insieme a loro, e se non fosse per le persone e le scuse che trovo dall’altra parte del mare, forse l’avrei già fatto!


Commenti

  1. Ciao a tutti, voglio che il mondo intero sappia come il dottor Great ha ripristinato la mia relazione rotta con Wayne. Stiamo insieme da 3 anni e mi ha detto che non mi ama più come una volta. Le cose non sono andate bene per circa 4 mesi e ha concluso questo circa 2 settimane fa. Ero infelice e semplicemente non voglio più andare avanti. Gli ho mandato un messaggio subito dopo, ma non mi ha nemmeno risposto. Un giorno stavo cercando un modo per riportarlo su Internet quando ho visto un post di una signora che testimoniava di come un incantatore d'amore chiamato Dr Great l'ha aiutata a riavere il suo ex, ero così disperato per riaverlo indietro Gli ho mandato un messaggio e gli ho spiegato la mia situazione e lui mi ha incaricato di fare qualcosa che ho fatto e 24 ore dopo il mio ragazzo Wayne è tornato inginocchiato e implorando il mio perdono e io lo perdono e la nostra relazione è tornata alla normalità, se il tuo ex ha rotto con te o hai qualche problema, il tuo problema è giunto alla fine perché il dottor Great può risolvere tutti i problemi di matrimonio e di relazione. Se hai bisogno del suo aiuto urgente, mandagli una email a

    infinitylovespell@gmail.com OPPURE infinitylovespell@yahoo.com

    Puoi anche chiamarlo o aggiungerlo su WhatsApp +2348118829899

    BLOG http://infinitylovespell1.blogspot.com

    RispondiElimina

Posta un commento

Con un commento mi regalerai un sorriso

POST PIÙ LETTI

GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.