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ASPETTATIVE DI NATALE


Le aspettative di Natale sono alte ve lo dico e anche l’attesa è roba seria. 

Io mi sono organizzata con una bella dose di magnesio quotidiano visto che dicembre non delude mai e mi regala sempre tutto quello che da questo periodo ci si aspetta: corse sfrenate, impennate non volute di vita sociale, badili di stress ma anche tante belle emozioni. La metà di queste me le perdo per strada ma per fortuna loro inconsapevolmente me le raccolgono per servirmele in un piatto d’argento quando meno me l’aspetto.

Oramai ne ho la certezza, questo sarà l’ultimo anno dell’esistenza di Babbo Natale per Leo
In verità già da quest’anno il dubbio è diventato molto simile alla certezza ed è capitato più di una volta di trovarlo pensieroso e pure dispiaciuto dopo l’ennesimo bambino che gli ha detto che Babbo Natale non esiste. Ai suoi dubbi io rispondo che ognuno di noi è libero di credere in ciò che vuole e che io a Babbo Natale ci credo, lui può scegliere se farlo o no. Cercare di convincerlo a tutti i costi mi pare disonesto considerano la sua età e spifferargli la verità ad una settimana di distanza poco più, è cattiveria. Mi domando anche se, nel caso decidesse di non crederci, lo spiffererebbe alla sorella che si merita invece ancora qualche anno di magia ed ho il vago sospetto che lo farebbe.

Essere una mamma lavoratrice a dicembre è veramente dura...nessuno è disposto a capirti e a perdonarti l’assenza per le recite, le riunioni, i concerti e roba simile. La battuta velenosa è sempre pronta e la possibilità che io tiri scarpate in faccia, prima della fine dell’anno, è altissima.

Il delirio regali è nel suo pieno e francamente quel detto che circola in rete da novembre “non arricchite Amazon” mi fa un baffo. Non amo la confusione, evito i centri commerciali come la peste e dei negozi di giocattoli a Natale ho addirittura paura e quindi si, lo ammetto, quello che ho preso, l’ho preso lì.

Nei pochi momenti liberi da vita sociale imposta, amo stare in casa, rinchiusa in realtà rende meglio l’idea. 
Se posso faccio la spesa di venerdì per non dover mettere il naso fuori nemmeno per comprare il pane. 
Nei giorni dell’anno in cui tutti cercano tutti, io vorrei diventare irraggiungibile ed infatti ho il telefono rotto da un bel po' e nessuna intenzione di aggiustarlo.

Non vedo l’ora che finisca la scuola, venti giorni senza dover urlare “E’ tardi” mi sembrano un bel regalo per me, dopo non saprò “dove metterli” ma almeno non mi alzerò con i lampioni ancora accesi e speriamo che non inizi la saga dei compiti perché i giorni di festa sono sparpagliati qua e là, ed il tempo utile per poterli svolgere è una miseria.

Qui mi porto un po' avanti con il lavoro e vi faccio come sempre gli auguri di un Buon Natale, sereno, in salute, in famiglia e tutte quelle cose lì ma siete mamme anche voi ed io lo so che, come me, non vedete l’ora che arrivi il 7 gennaio.



Commenti

  1. Anche noi quest'anno siamo riusciti a mantenere la magia...ma lo sarà per poco credo e quando lo saprà la Belva, credo che il Vitellino non tarderà visto che hanno un anno di differenza, ma confido di farli diventare miei complici perché la magia continui per i due fratelli più piccoli!
    Buone feste, noi abbiamo avuto un giorno di vacanze inaspettato grazie all'allerta meteo!

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  2. Capisco a pieno tutto. I miei sono ancora nel tunnel di Babbo Natale e Santa Lucia, ma lavorare e conciliare le feste è dura. Meno male che per me le vacanze significano relax! 😊 Due bambini rispetto alla ventina che gestisco al lavoro sono una pacchia. Soprattutto perché sono i miei figli 😅 buon Natale a tutti voi ❤️

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  3. Grazie cara e Buon Natale a te!!!
    Io quest’anno regali homemade: vasetti di spezie e legumi vari preparati da me. Libri per tutti i bambini. Io ringrazio l’amico Amazon perché ai mercatini vado solo per bere il vin brûlé e non per comprare regali 😜

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  4. Dicembre è un pò un incubo, sul lavoro ed a casa. Per noi, poi, il Natale è un tour de force di pranzi e cene e io lo temo molto, anche se poi, già lo so, mi immergerò nell'atmosfera e mi rilassero', bimbi permettendo!
    Le aspettative sono sempre alte ma poi il Natale vola.
    Santo Amazon anche per me, soprattutto perchè nella mia zona non c'è molta scelta e se devo fare decine di chilometri in coda per raggiungere i negozi, l'ecologia ne risente e pure la mia salute mentale!

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  5. In verità è un caos per noi mamme, hai ragione! Ma le cose belle del Natale riescono ancora a scaldarmi il cuore :)
    Un bacione e Buona continuazione delle Feste e auguri a te e a tutti voi lì!!

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.