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AD ANNO NUOVO


Ce l'ho su con me, anzi no, sono incavolata nera con me, arrabbiata così tanto che da giorni, mi brontolo da sola. Mi meriterei una punizione di quelle che ti ricordi, e che mi serva da lezione.

E' stato un Natale bellissimo ed io non ho appuntato nulla, neanche qualche riga per augurare a tutti Buone Feste e per aggiornarvi che anche questa volta siamo sopravvissuti alla Vigilia senza farci scoprire e anche che a Capodanno, come ogni volta, abbiamo bruciato qualcosa...e ci riusciamo con delle semplici stelline scintillanti.

Mi dispiace per me, che lascio questo salotto virtuale troppo impolverato, mi dispiace per voi che magari passate di qui per un saluto e non trovate nessuno e mi dispiace per loro che vorrei che leggessero prima o poi un pò della loro storia e facendolo, da grandi, troveranno dei buchi, tipo il Natale del 2019.
Provo a rimediare.

NATALE
Perchè c'è stato un Natale? Io francamente mi ricordo il prima e pure il dopo, ma il 25, puff, è sparito in un soffio, non credo di essermene nemmeno resa conto e si che l'abbiamo aspettato! Abbiamo fatto il conto alla rovescia con ben 2 calendari dell'Avvento, e quest'anno con noi avevamo pure Dispetto. Come non sapete chi è? Nemmeno io lo sapevo poi però mi sono imbattuta in questa storia e da li CHE LA MAGIA ABBIA INIZIO. Segnatevela per il prossimo anno, è un'esperienza troppo magica per non viverla, anche da adulti, unico requisito per chi si immolerà alla causa: soffrire di insonnia!

CAPODANNO
Stessa spiaggia, stesso mare. Ovvero stesso salone di casa, stesso menù e chi più chi meno, stessi ospiti. Qualche piccola follia sparsa qua e la per la serata, qualche bicchiere di troppo, tacchi esagerati e ore piccole. Un bel capodanno ma che a me, come ogni anno, non lascia mai la sensazione che qualcosa sia finito e qualcos'altro iniziato...e che mi fa sentire sempre dentro lo stesso girone dantesco.

BEFANA
Ah la Befana! Che bella quest'anno! Semplice senza fronzoli e molto attesa dai scalmanati di casa quasi quanto il Caro Babbo, e che si è conclusa con uno dei più bei presepi viventi che abbia mai visto. Di sicuro il momento che più mi ricorderò di questo Natale.

Alla fine anche quest'anno è andata, non come avevo previsto né come avrei del tutto voluto. Avrei voluto far di più e farlo meglio ma soprattutto farlo con più calma. Ci riprovo il prossimo anno...ma per ora ho un albero sul salotto, da disfare.




Commenti

  1. Uhm.. Questo post mi fa venire in mente che hai scelto la mia stessa parola dell'anno, Osare... Ti auguro che ti porti a vivere quest'anno con pienezza e che il prossimo post di fine anno sia ricco di soddisfazioni. Un abbraccio!

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  2. Per questo 2019 mi sono ripromessa di scrivere di più, proprio per evitare i buchi! Buon Anno!

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  3. Buchi nel blog ma giornate piene di vita e famiglia...da tua affezionata lettrice, io capisco, sai? E' bello scrivere e fermare ricordi e pensieri ma, quando non ce la si fa, si vive lo stesso, dai! E comunque buon 2019!

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  4. Ma sai cosa ti dico? L'importante è che un pò di pensieri e di "fotografie" di queste Feste appena trascorse tu le abbia fissati qui sil blog, pur senza scendere nei particolari. Quelli li hai vissuti di persona e sarà stato bello, insieme ai tuoi cari 😍 pur se mai tutto va davvero come volevi 😉
    Baci a tutti!

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  5. Anche io ho lasciato andare il blog riprendendolo in mano per dedicarmi però a altri contenuti (spero). Ho un blocco... vorrei raccontare tante cose, ma ho paura che a nessuno interessino, l'anno nuovo è cominciato con grandi scombussolamenti e il mio stato d'animo è un po' mal messo :-(
    In ogni caso cerco di rimboccarmi le maniche per le mie due fanciulle e andare avanti.
    :-*

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.