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L'ESTATE DEI SELFIE


Fare un selfie è roba seria. 

Dopo un po' di giorni di osservatorio da ombrellone, posso affermarlo con certezza e ci sono una serie di trucchi e requisiti che devi rispettare se vuoi far parte degnamente dell'esercito tanto cantato quest'estate. 

Non basta mettere in modalità reverse la macchinetta dell'iPhone, inquadrare e fare click. Per fare un selfie come si deve, occorre impegno, concentrazione e anche un po' di attrezzatura. 
Un selfie non è come quando mettevi l'auto scatto alla Canon e nonostante ti scapicollavi per arrivare in tempo, ci potevi scommettere che ti eri inquadrata a mala pena un occhio di sbieco mentre avevi centrato alla perfezione il signore con il cappello che passeggiava dietro e nel frattempo ti eri pure slogata una caviglia. 

Fare un selfie non è "fotografare"
La fotografia è per te, la fai per ricordare le tue vacanze, i momenti più belli e più divertenti, la riguardi in pieno inverno con l'animo nostalgico mentre dici "ti ricordi di...". 
Il selfie è un'altra storia. Il selfie è per gli altri, per mostrare, e a volte ostentare, quello che forse non si è nemmeno vissuto. 

Comunque, considerazione personali a parte, quello che ho notato è che per fare  un selfie non puoi improvvisare e ti servono un sacco di cose.
IL SELFIE STICK. Non sapete cos'è? Non lo sapevo nemmeno io ma tutti ne avete visto uno. È il bastone, quell'asta estendibile che ti permette di fotografare anche chi sta al centro del paese, mentre tu sei in spiaggia. Alcuni hanno anche il treppiedi, tutto richiudibile, praticamente sta in una pochette. 
È fondamentale perché il selfie, quello vero, deve avere uno sfondo e se non hai il selfie stick te lo scordi. Se non c'è lo sfondo il selfie non vale e ti sei fatto solo un banalissimo primo piano.

CAPELLI ASCIUTTI DA MESSA IN PIEGA che passi in montagna, ma al mare è tutto un dire. Io esco dall'acqua e sono tale e quale a Celia di Monster & Co, praticamente ho una medusa in testa. Spazzola e olio per capelli non mi sono serviti a nulla. 

FISICO DA SELFIE. Perché il selfie non lo fai solo del viso, i più esperti possono selfare qualunque parte del corpo (vedi selfie stick al punto 1). Il c...o si contende il primo gradino del podio insieme al viso. Io il fisico non ce l'ho, non da selfie per lo meno, posso solo tirare in dentro la pancia.

EQUIPE DA SELFIE. Nessuno si fa un selfie da solo, c'è sempre chi aggiusta la posizione, chi blocca il traffico sul bagnoasciuga perché sembri scattato su un isola deserta, chi sistema i capelli e da una ritoccatina al trucco. In più ci sono i figuranti che si prestano a fare un selfie con te, per dare più socialità all'immagine. Io per fare una foto tutti insieme devo pagarli e alla fine ognuno guarda dove gli pare. 

COSTUME. Mai a casaccio, nemmeno se è l'abbinamento di due tipi diversi. C'ho provato e niente sembro una che si è scordata un pezzo ed ha rimediato con quel che c'era. Una schifezza. Il costume poi implica pure il fisico da SELFIE (vedi punto 3). 

POSIZIONI GIUSTE DELLE MANI. Quella che più spopola ho letto sia la T REX, ignoro quale sia, ma va alla grande anche il dito in bocca o la mano da rapper, la V di vittoria fa sempre la sua gran figura. Io mi rifiuto categoricamente di sembrare un'idiota. 

SORRISO. Bocca larga, appena accennato, sornione, soddisfatto, meglio se evidenziato con un rosso ciliegia o rosa glitterato. Purché ci sia, anche finto va bene. 

Ecco sette punti fondamentali per un selfie degno di essere condiviso e cantato, inutile dire che la mia è solo invidia perché io dei sette punti sopra, ho solo l'ultimo e quindi anche per quest'anno le mie vacanze mi sono limitata a fotografarle. 


Commenti

  1. Odio i selfie e questa mania di farseli. Mi sembra segno di un narcisismo esagerato e di tanta superficialità (ovviamente non parla di chi ci prova una volta o due, ma di chi li scattta e condivide di continuo).

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  2. Quest'anno selfie proprio pochi... sto invecchiando!!!! 😂😂😂

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  3. Completamente incapace di farmi i selfie...l'asta me l'aveva regalata mio marito per fare foto tutti e quattro (eravamo ancora in 4), ma non so dove l'ho messa!!!

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  4. Io preferisco sempre l'autoscatto, sono vecchia per il selfie 😂 drusilla

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  5. Naah... non fa per me, ovviamente (vista l'età). Ma ho visto scene ridicole, per un selfie. Povera Italia, si diceva una volta...

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  6. A volte se non mi facessi i selfie non ci sarei mai nelle foto, ma esco sempre sbilenca ahahaha non mi piaccio per niente

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  7. Fosse scoppiata la mania dei selfie quando ero 20enne egocentrica sarei impazzita, lo ammetto. Purtroppo è esplosa quando avevo già troppo da fare e mi sentivo ridicola. In generale vengo davvero una m--da nelle foto. Davvero, non sono così brutta, non può essere. Il cell mi rimanda un'immagine impietosa che mi fa chiedere come abbia fatto mio marito a chiedermi anche solo di uscire. A parte questo, a volte ho qualche botta di fortuna e sì, sono una di quelle che fa il segno della vittoria con le dita...ma per mascherare la vergogna! Del tipo "masssì, sono giovane...posso fare i selfie!", quando in realtà mi vorrei sotterrare per i motivi di cui sopra. A parte il sorriso, evidenzierei anche la consuetudine, ormai super-diffusa, della bocca a "culo di gallina" (ok, oggi sono un po' sboccata). Ormai non vedo una sola foto di amiche senza boccuccia così :* ho provato anche io, lo ammetto...ma mi sento una cretina! Una mia caratteristica: non sorrido mai, perché non mi piaccio quando sorrido. Quindi escono fuori selfie in cui sembro Mercoledì Addams.......

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

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