Passa ai contenuti principali

IO, UN ABBONAMENTO A META' E L'HOME FITNESS

Credits
Ci ho provato, ho cercato, mi son data tante di quelle motivazioni che forse avrei convinto chiunque. 

So che è cosa buona e giusta, che se sto meglio io stanno meglio anche loro, che per un paio d'ore in meno, non è la fine del mondo e che nel mio mondo, la resa, non è contemplata.

Eppure l'ho fatto e dopo un po' di tira e molla, ho gettato la spugna e abbandonato quella palestra
ripresa con tanta fatica lo scorso anno.

Ciò che mi rimane in mano ora è un abbonamento a metà, una visita medica a cui non sono mai andata ma soprattutto, ancora una volta, la consapevolezza che la mia vita dopo i figli, non sarà più quella di prima, nemmeno su una cosa così sciocca come il praticare uno sport...e per giunta, invece di essere abbacchiata, demoralizzata, incavolata con me stessa per non esserci riuscita, mi viene pure da aggiungere "chi se ne frega!".
Lo scorso anno avevo ricavato tempo per la palestra durante la pausa pranzo, saltavo il pasto e correvo a perdifiato su un tappeto verso il nulla. Ne ero contenta, mi faceva star bene, avevo notato anche dei considerevoli benefici, ascoltavo musica, mi rilassavo, carpivo qua e là consigli di sana alimentazione, e mi divertivo. Leo e Teresa in quell'ora erano entrambi a scuola perciò niente turbava la mia mente, meno che meno i sensi di colpa.

Quest'anno la situazione è molto diversa. Leo va a scuola ed esce per il pranzo, Teresa ha già pranzato ma l'ora di uscita è la stessa del fratello. Io li vado a prendere e mai mi sognerei di dedicare quell'ora lì a qualcos’ altro e non per il senso di colpa verso di loro, su quello ci potrei pure lavorare, o verso mia madre che dovrebbe sostituirsi a me se volessi continuare con la palestra, bensì per il male che mi farei da sola nel non godere di due ore preziose per stare insieme. Che poi va a finire quasi sempre che urlo e mi incavolo per tutte le due ore, ma pace, fa parte del gioco.

Tuttavia, nonostante questa lucida analisi, devo constatare che la forza di gravità porta tutto verso il basso, compreso me e il mio corpo che non ha più vent'anni e che patisce un po' il peso degli anni.
Io al decadimento non ci sto e così un po' di manutenzione mi tocca, per me, per mio marito e per la salute in genere.


L’home fitness è la soluzione che ho adottato da qualche mese, provandone diverse varianti.

Il “fai da te” non funziona. Ho messo insieme un po’ di esercizi reminiscenza delle lezioni di step e aerobica, ma forse sbagliavo il ritmo ed il risultato era, a seconda dei giorni, o che pareva non avessi fatto niente, o che era il caso di fare testamento.

Ho scaricato un paio di app fighissime e gratuite. All’apparenza
. In realtà non appena finito il riscaldamento, iniziava la richiesta di money in più la casella di posta era intasata dai loro aggiornamenti e dalle news, condite ogni tanto da una bella pelata virtuale “**** ha visto che è una settimana che non ti alleni, non vorrai arrivare per ultimo?” …ecco magari l’intento era motivarmiv ma a me hanno indispettito.


Ho provato un gruppo veramente tosto di work out. Gratuito veramente. Bravi sia chi l’ha organizzato sia chi vi partecipa. Programmi seri, con tanti spunti motivanti, consigli alimentari e tante pacche sulle spalle reciproche. Di sicuro un work out di successo, ma che per me non va bene, perché si tratta di pacchetti mirati che cambiano ogni 30 gg …ed in quei 30 gg, tutti uguali, io mi annoiavo.

Poi un giorno, sullo schermo del pc mi è apparsa lei, mora, statuaria, con un libro in mano che saltellava in short sulla neve. BodyBoss. Un uomo avrebbe guardato altro, ma a me ha incuriosito il libro che ora è aperto alla 8 settimana di work out, senza che io abbia mai saltato un giorno, senza un accenno di noia e anzi con lo stimolo a provare l’allenamento successivo.

Il programma si articola in tre giornate settimanali, tutte diverse ma tutte da lasciarci le penne. I risultati sono visibili ed io ho sempre i muscoli a pezzi, che per gli esperti del settore è segnale di efficacia. Del libro esiste anche la versione e-book ed è in lingua inglese ma anche se non siete pratiche, le immagini non lasciano spazio a dubbi.

Oltre a ciò ogni tanto, in aggiunta e di testa mia, nel corso della giornata butto un esercizio qua e uno là e mentre scelgo l’insalata una sessione di squat non me la toglie nessuno, due bottiglie d’acqua sono la scusa perfetta per qualche bicipite ed ogni tanto mi butto a terra per qualche addominale extra.

In casa mi guardano tutti male, un po’ perplessi e preoccupati ma più home fitness di così!

Commenti

  1. Ecco, ti ammiro. Io non ci riesco. Ma adesso pazienza, vista l'età. E' che i miei tentativi di andare in palestra si contano a decine, tutti mollati. Eppure ero giovane, potevo farcela.
    In realtà sono di una pigrizia che scoraggerebbe un santo. Aggiungici che ora come ora tutto è faticosissimo per me. Il risultato è che sto cadendo a pezzi.
    Ti ho detto tutto ciò per incoraggiarti a proseguire, ovviamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il movimento è fondamentale Anna, a me fa star meglio non solo fisicamente ma anche psicologicamente e rendo pure di più nella giornata. Certo è che quando devi correre tutto il giorno per mille altri motivi, capisco che se trovi mezz'ora l'unico desiderio è sedersi e non continuare a zompettare. Tu Anna nelle vesti da nonna, corri quanto me, quindi ti capisco però nonostante abbia mollato più volte tubprova sempre a ricominciare con qualcosa di diverso magari, e piano piano torna la vogli per lo meno per un po'.

      Elimina
  2. dopo giugno ti contatterò per ulteriori consigli ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dopo giugno dovrei aver finito il programma....ti spedisco il libro!

      Elimina
  3. Hai provato Body Revolution di Jillian Michaels? Fantastico!!! Io l'ho fatto e i risultati arrivano davvero!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si lei mi piace molto ma alcuni programmi sono ripetitivi ed io è li che mi inghippo però questo che mi dici non lo conosco. Rimedierò, magari ci metto pure qualche seduta con lei!

      Elimina
    2. ogni due settimane cambi livello e cambi esercizi comunque a giorni alterni!

      Elimina
  4. ok condividiamo il nome di questo libro e pure del gruppo work out precedente che ti annoiavi??? che dici?? :-) sia mai che mi do una mossa.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il gruppo è workout su fb il libro è bodyboss, sopra ho messo il link...ci tengo a dire però che questo non è un post sponsorizzato...buon allenamento Puff!

      Elimina
    2. TI FARO' SAPERE AHAHAH :) GRAZIE

      Elimina
  5. Guarda, secondo me ogni tecnica e ogni momento è quello giusto per fare movimento e, siccome non siamo tutti uguali e in più i tempi dei figloi cambiano continuamente, ben venga cercare soluzioni "personalizzate". L'importante è perseverare e, come dici tu, sentire che i muscoli hanno lavorato!!! Brava per la tua costanza, dunque!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo penso anch'io. Ognuno ha il suo modo che nel tempo può anche cambiare per mutate esigenze o per priorità. A me la palestra alla fine piaceva quello che mi faceva star bene era il movimento però andare a riprendere i miei figli a scuola, occuparmi del pranzo, dei compiti per me era una priorità e senza rammarico ho deciso di abbandonare

      Elimina
  6. Bene, se hai trovato la strada giusta prosegui! Io invece su questo sono un disastro: ci sono mesi che mi applico e mesi no. Altalenante, sia se pago sia no.
    Insomma, devo migliorare, ma ora non è la mia priorità. Buon esercizio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so se è la strada giusta ma per ora è l'unica percorribile. Il prossimo anno magari cambia di nuovo tutto e dovrò ripartire dall'inizio l'importante credo sia rispettare i propri tempi perché diversamente non si è costanti e va a finire che si molla

      Elimina
  7. Sei brava, sai.
    Io sono tornata al lavoro e non riesco a trovare nemmeno il tempo di respirare.
    Figurarsi il tempo di fare ginnastica: schiatto!
    Arrivo a sera morta!
    Però è anche vero che non ho un lavoro affatto sedentario.
    Lavorare in un nido e cambiare 18 bambini minimo 3 volte al giorno è quasi come un workout!
    Non sto praticamente mai seduta, neanche per mangiare e la sera, i primi mesi dopo il rientro al lavoro, avevo male ovunque.
    E i risultati iniziano a vedersi: braccia muscolose e la pancia, finalmente inizia a sembrare meno molliccia. Anche la bilancia ringrazia!
    Meno male, perché io sono pigrissima!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Silvia prima io di movimento ne facevo tanto. Poi con l'arrivo di Leo ho dato il
      Via ad uno stop che è durato sei anni, datti tempo per assestare i nuovi ritmi e vedrai che poi riparti

      Elimina
  8. Io non vedo l'ora di tornare in palestra, la mia ora con la ghisa e i miei pensieri era oro, ma facendo i turni per me è fattibile. Per ora mi darò alle camminate e poi qualche video in casa, almeno finché la piccola starà a casa,ma non vedo l'ora di tornare a provare la bellissima sensazione post sudata e sfinimento

    RispondiElimina
  9. Brava Mamma Piky!!!!
    Io ho la fortuna di avere una palestra a pochi metri da casa a Riyadh e cerco di andare almeno quattro volte a settimana, confesso che a volte mi annoio al solo pensiero! 😂

    RispondiElimina
  10. Ciao, puoi aggiornarmi sui tuoi risultati ? Bodyboss ha funzionato, hai perso peso? Grazie

    RispondiElimina

Posta un commento

Con un commento mi regalerai un sorriso

POST PIÙ LETTI

GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.