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MA COME MI VESTO?


(Questo post è scritto in collaborazione con McKenzy)

Da quando sono mamma, il mio modo di vestire è molto cambiato
Al mio apparire ho sempre tenuto e per me lo specchio, era un amico fidato con cui fare lunghe chiacchierate prima di uscire. L'abito era studiato a seconda dell'occasione, idem le scarpe, trucco e parrucco. 
Mi ricordo mia madre che dall'altra stanza mi gridava "Ma quando avrai figli come farai?"
Ghignavo. Io figli? Ma quando mai! E invece è per fortuna, quel ghigno si è spento, al suo posto, due sgambettanti e urlanti che hanno creato una nuova me, anche nel vestire ed ho attraversato alcune fasi. 

Subito dopo il parto, in entrambi i casi, ho vissuto una fase molto trash. Dire che mi vestivo è da ridere, io a quei tempi al massimo mi coprivo, ovvero qualunque cosa andava ben se a portata di mano. La prima notte a casa con Cestino, l'ho passata con su dei calzoncini da calcetto del Principe. T -shirt bianche e informi, praticamente senza taglia e senza sesso, una schifezza che ancora ho impilata nell'armadio. 

Poi sono tornata al lavoro e li gioco forza, ho dovuto ripristinare un po’ di decenza. Vestirsi a quel punto era diventato necessario, magari abbinavo il rosso con il rosa, la maglia era smoccolata, viaggiavo con patacche di latte nei pantaloni e avevo abolito completamente i tacchi ma incominciavo anche ad abbandonare la tuta e piano piano scompariva anche la fase trash. 

Loro nel frattempo crescevano e qualche occasione sociale si presentava, erano situazioni molto diverse da quelle cui ero abituata, non c'erano più happy hour per cui prepararmi, ma gite al parco sì e pure compleanni cui partecipare. A cena non si andava nel ristorante chic della città, ma nella pizzeria attrezzata con l'angolo giochi. La parola d'ordine a quel punto era ordinata ma comoda. Jeans e camicetta, un paio di ballerine e niente fronzoli. Ma tutto quel normale alla fine era anche banale. Non sciatto ma spesso anonimo, senza brio. Era una fase per fortuna, un'altra fase. 

E ora veniamo a oggi, nessuna trasformazione apocalittica, nessuna Piky geneticamente modificata ma di sicuro una mamma che piano piano sta riscoprendo il gusto di essere anche donna, femmina. 

Come mi vesto oggi? 

La parola d'ordine è, e rimarrà sempre, "comodità": il tubino nero e il tacco 12 sono un'eccezione per le serate stile capodanno ma qualche vezzo in più mi piace concedermelo
Sono tornata ad amare la gonna, e i colori che non siano il nero. 
Posso mettere qualcosa di più stravagante e decidere di spendere qualche euro in più per quel capo su cui ho lasciato il cuore. 

Oggi voglio anche qualità e bellezza. 

Come tutte le mamme, non ho tanto tempo da dedicare allo shopping in solitaria, quindi mi capita di gironzolare per gli e shop
Ce ne sono un po’ per tutti i gusti ma quel che serve a una mamma è qualcosa che le somigli molto e i cui abiti le calzino a pennello. Mc Kenzy, è questo. 
I capi che commercializza sono tradizionali ma con quel pizzico di innovazione che li rende moderni ed eleganti al tempo stesso. 
Quello che ho provato per me, è stata maglietta grigio chiaro manica corta, perfetta sia per un pomeriggio al lavoro come twin set, sia per una serata di festa. Si abbina perfettamente con i jeans, con un pantalone elegante o una minigonna sbarazzina. La qualità del tessuto la vedi e la senti guardandola e toccandola, è uno di quei capi che giudicherei eterni, che te li ritrovi lì anche a distanza di anni e vanno sempre bene e son sempre di moda, insomma un capo versatile e di qualità. Di sicuro da provare saranno le camicie no-stiro, una novità assoluta e in grado di semplificarci la vita. Azzeccare la taglia è stato semplicissimo per la vestibilità del capo, i tempi di consegna sono rapidissimi e il packing delizioso, fornito di un’apposita busta dove riporlo nell'armadio. Esperienza positiva su tutti i fronti e promosso a pieni voti nella lista dei miei e shop preferiti. Andate a provarlo, non credo che ve ne pentirete! 


Commenti

  1. Accidenti, cercavo proprio una marca con le caratteristiche che dici (comodità, non stiro! etc). Beh. la provo, allora...
    Per il resto, hai passato le fasi che passano tutte, cara... Ci vuole infatti qualche anno per ritrovare la voglia e il tempo di vestirsi decentemente!

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  2. Condivido le tue fasi, anche se io sono ancora in fase di transizione verso l'ultima.
    Proverò sicuramente, grazie!

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  3. corro a provarlo! ho letto camicie no-stiro e i miei occhi hanno cominciato a brillare :-)
    P.S.: mi hai ispirato un post (anzi una vignetta) :-*

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  4. La fase trash mi ha fatto scompisciare dalle risate!
    È verissimo!
    Però con entrambi i figli è durato al massimo tre o quattro mesi. Poi la voglia di essere femminile ha avuto il sopravvento.
    Ma io sono sempre stata per i vestiti comodi.
    Tacchi e gonne solo per le serate mondane!

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. io non ho mai saputo vestirmi ..faccio un accozzaglia di colori che faccioinvidia al pagliacciodi carnevale..ma io sono così...senza regola....
    però di co peròincasi eccezionali con la supervisione del marito ineccepibile nel suo vestire.... mi riesco a vestire elegantemente...... tubinoe taccoepr matrimoni e feste fuori casa...
    poi ho imparatoad amare il rossetto rosso e i collant di lana che no pungono...
    io stofacendo lamia metamorfosi cercando di no mettere il verde pistacchio con il giallo senape( poi cosa ci sia di male !!!:-) ).......
    invidio chi come te sa vestirsi e da la giusta importanza alal cosa.... io no ci sono mai riuscita.....
    veronica

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    Risposte
    1. ps: dimenticavo ..io darò il via al ..#misentofiganchesenonlosono....
      a breve nel blog!!!!

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  7. Sono anni che non ho u paio di pantaloni neri...Ma non è colpa del nano!!
    Ultimamente punto molto sugli accessori/capispalla ma questo sito mi incuriosisce vado a sbirciare!

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  8. E qui scatta la curiosità!!! Anche qui parola d' ordine comodità... Ma con i vestiti di maglia e gli stivali si va alla grande!

    Francy

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  9. Vesto McKenzy da anni, non solo io, anche mio marito, fortuna che c'è un negozio in zona.

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  10. eh, gli e shop a volte sono l'unica soluzione :D

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