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MOMENTI PER ME

Alla fine poi non è mica vero, non del tutto per lo meno. La nostra vita si stravolge in sala parto e per un po', un bel po' a dire il vero, non c'è verso di riordinarla ma, piano piano, crescita, pazienza e riorganizzazione, correggono il tiro e la mamma torna, per fortuna, a essere donna e persona, riuscendo a rubare, risicare o quel che volete voi, qualche sacrosanto momento per se.
Io lo faccio, per lo meno provo, perché credo sia giusto e perché dopo sto meglio, e sono addirittura più carica e più presente. Una mamma e una persona migliore ecco. Certo son lontani i tempi del tutto "IO" e di quelle fasi egoistiche che solo se sei single e senza prole conosci, oggi si va di momenti rubati, di cinque minuti rosicati qua e là, di attimi, ma forse proprio per questo, pieni e vissuti perché quando di tempo ne hai poco ti viene naturale spenderlo bene.
Ho buttato giù una lista di cose che faccio per me.

UN CAFFÈ DA 30 MINUTI.

Ovvero la mia colazione, punto la sveglia mezz'ora prima per godermela in santa pace e in quei trenta minuti, mi faccio molto più di un caffè. Brioche, biscotti, un po' di frutta, quel che mi va, e la dispensa non è mai vuota. Mentre gusto, sbircio qua e là, scrivo qualcosa, leggo qualcos'altro, sfoglio il giornale. Quei 30 minuti fanno la differenza e non voglio rinunciarci.
I KM PASSATI IN AUTO. Ne faccio tanti durante la giornata, porto loro all'asilo, vado al lavoro, li passo a riprendere, un salto a casa, li porto dai nonni, torno al lavoro, ecc, il concetto mi sembra chiaro, beh in quei tragitti li, io faccio tutto quello che non riesco durante la giornata: ascolto musica e mi auto psicanalizzo, ho scoperto un sacco di cose di me cantando a squarciagola percorrendo la statale. Approfitto per fare qualche telefonata, qualcuna di dovere qualcun'altra di solo piacere, un saluto veloce al Principe e oramai parlo con le mie sorelle solo attraverso il viva voce, ma il bene passa anche da lì.
SMALTO ROSSO. Sempre, perché si dice che il nero stia bene con tutto ma io penso la stessa identica cosa del rosso. Alla manicure non rinuncio cascasse il mondo, anche se a volte per farla, devo saltare il pranzo.
LA DOCCIA DELLA DOMENICA. Non perché ne faccia una a settimana intendiamoci, ma perché le altre (quelle feriali) sono tutte mordi e fuggi e spalmarmi anche solo la crema idratante, è impensabile. LA domenica invece esagero e mi faccio pure la maschera ai capelli.
LA MIA PAUSA PRANZO, che dura poco e non sempre c'è ma che mi permette di fare un bilancio di mezza giornata, programmare la metà che rimane è mangiare schifezze senza sensi di colpa.

UNA PIEGA AL MESE: o viaggio scapigliata o con la coda: almeno una volta al mese voglio sentirmi in ordine.
OGNI STAGIONE UN CAPO NUOVO, in giro ho visto tante cose carine, c'è un tripudio di colori e pois e tra poco sarà primavera.


Voi che momenti vi dedicate?

Commenti

  1. Che bel post! Hai ragione, piano piano la mamma torna donna...io i miei momenti li ho sempre presi dalla palestra, allenamento più tragitto in macchina andata e ritorno, in cui metto la mia musica a palla! Un altro must è il caffe dopo pranzo coi biscotti o un pezzetto di dolci vari fatti da me, e le docce al week end come te più lunghe, la ceretta una volta al mese, OK vado a soffrire ma comunque stacco e spettegolo con l'estetista ah ah,a vederla così non sono messa poi male dai, certo la piccola mi da ancora molto da fare ma è ancora gestibile dato che non cammina!

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    1. Le cose che ci piacciono non sono mai faticose e l'esercizio fisico credo sia un ottimo modo per staccare. Ma che fine ha fatto il tuo blog?

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    2. In che senso? È sempre lì e scrivo sempre!

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    3. Io non lo vedo più sul tuo profilo e non ricevo nemmeno le notifiche dei post

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  2. Trovo bellissima la tua idea di scrivere la lista delle cose che fai per te! Anch'io mi alzo 30 minuti prima la mattina per poter godermi la colazione in tranquillità; adoro i km in auto perché, come te, posso godermi la musica e cantando riesco a riflettere su me stessa; ogni stagione capo nuovo, facciamo pure più di uno!
    Io la domenica, prima della doccia lunga mi faccio anche una bella camminata lunga per sfogarmi un po'!
    Baci bella donna

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    1. La camminata in solitaria mi manca molto ma vedrò di recuperare anche quella prima o poi.

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  3. Avevo commentato, ma è sparito tutto.
    Io mi ritaglio del tempo per leggere, è la cosa a cui tengo di più in assoluto. Ah si, anche per fare un sonnellino pomeridiano. Vado sempre a letto ben oltre la mezzanotte e la mattina per le sette sono in piedi, poi crollo dal sonno.

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    1. Il mio tempo per leggere è la sera prima di dormire ma a volte sono così stanca che cedo, ultimamente per leggere un libro ci metto anche un mese!

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  4. la colazione della mattina (non 30 minuti, ma quei 15 solo per me, in silenzio); le traversate in auto (amo guidare ascoltare musica e pensare...amo guidare da sola); il caffè del dopo pranzo.
    :-)

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    1. Guidare in solitudine è una delle cose che amo di più, ovviamente con il bel tempo fuori dal finestrino ma non disdegno farlo anche di notte.

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  5. Ah, i pois, li adoro! Forse me lo concederò anche io un capo a pois! O comunque un capo primaverile ecco!
    Scherzi a parte, fai benissimo. Anche io ho sempre ricavato miei spazi, soprattutto la colazione del mattino. Magari con un paio di biscotti, ma in solitudine, con calma, pensando alla giornata. Per il resto, ognuno ha le sue priorità che si devono assolutamente mantenere perché è vero che si è mamme, ma si è anche donne!

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    1. Non puoi non indossare i pois Anna, fosse anche in un semplice foulard!

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  6. io sottoscrivo con lo smalto e le docce fatte quando la bestia non è in casa, senza che nessuno ti spalanchi la porta del bagno facendo entrare pinguini, orsi bianchi e le renne di babbo natale. e poi so che non sembrerà molto romantico ma ultimamente ho dovuto fare spess analisi del sangue e quel cappuccio e cornetto che mi dedicavo dopo tanto digiuno mi pareva un bellissimo momento tutto per me!

    francy

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    1. ahahahahaha....hai ragione, la colazione dopo il prelievo del sangue è più buona che mai, io con la scusa di cornetti me ne faccio pure due!

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  7. La doccia...restare col viso sotto il getto d'acqua calda e desiderare che quel momento non finisca mai...

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  8. Bella l'idea di questa lista! Come te approfitto della macchina per qualche telefonata che, appena rientrata in casa, non potrei fare con tranquillità e in 40km escono belle telefonate.
    La colazione me la godo solo nel weekend perchè la sveglia mezz'ora prima mi costerebbe troppo (sono pessima!). Sai cosa? Ti rubo l'idea di "ogni stagione un capo" nuovo perchè ultimamente spendo solo per mio figlio!

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    1. Idem per me, per questo mi sono posta come obiettivo un capo a stagione, posso sforare in eccesso ma mai in difetto: questa è la regola!

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  9. Sai che io Provo a Svegliarmi prima ma lei mo frega e so sveglia con me! Non lavorando per me Sono Vitali Le 3 ore di scuola! Ma ol Mio vero momento e' Alla sera quando tutti dormono !! Evvai li leggo, guardo una serie TV!

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    1. A volte fregano pure me ed infatti senza la mia mezz'ora inizio la giornata tutta sfasata!

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  10. la corsa, due volte a settimana, di cui una alle 6.00 del mattino... ormai è la mia droga, anche se nessuno mi capisce :)
    PS Km in macchina e radio a tutto volume, cantando a squarciagola, con autopsicoanalisi e telefonate ad amiche annesse, sono io!

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    1. La corsa ti capisco eccome...ecco magari le sei di mattina meno ma alla fine pure io mi sveglio presto per fare, oltre che colazione in santa pace, lavatrici e pulizie varie..a conti fatti meglio la tua corsa!

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  11. Essendo in maternità sono in una fase un pò particolare, mancano meno di 15 gg al parto!!Cmq amo le docce lunghe e le faccio la mattina quando il tato è a scuola, amo guardarmi Beautiful quando lui dorme sul divano, quando lui guarda i cartoni la sera leggo qualcosa o gioco con il cell o faccio post nel mio blog..adesso chissà con due come farò..boh, chi vivrà vedrà!!
    Buona serata
    Francesca

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    1. Dopo troverai il modo...è istinto di sopravvivenza!

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  12. Si! La donna torna, dopo un po'!
    Sabato e domenica quando tutti dormono (mio marito si sacrifica a dormir in camera con loro...che uomo) io vado a correre, se fuori non ci sono -4 e non sono troppo sfinita o ho mille cose da fare. Ho ripreso a fare dolcetti.
    Ho sempre tantissime cose da fare e il sonno è poco, ma cerco di ritagliare dei momenti miei. Anche io nei miei km in macchina ne approfitto per telefonare o per pensare... In pausa pranzo decido a volte di non scender e in mensa e godermi il silenzio dell'ufficio, cazzeggiando o facendo i corsi on line. Sono sempre comrpomessi...io lo svacco sul divano non lo ricordo più, però prima dedicavo 25 ore su 24 ai bambini. Ora sto prendendo di nuovo in mano la mia vita di donna

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    1. Aiuta sia la loro autonomia che di certo ci fa rilassare e ci permette di non stare sempre in prima linea, sia l'istinto di sopravvivenza se vogliamo perché è innaturale annullare se stessi che poi non è nemmeno educativo per loro. Ti ammiro per la corsa mattutina e per di più in una giornata festiva!

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  13. Quando Polpetta aveva un mese mi sono ritrovata a piangere dicendo: e io, dove sono finita io? Li ho capito che i bambini sono felici se le mamme sono felici. Ho parlato con Marito e ci siamo organizzati: una volta alla settimana un'ora tutta per me per un bagno con la musica a palla e un buon libro, mi depilo, mi sistemo i capelli, mi faccio la maschera... Quell'ora alla settimana si chiama la. beauty farm.
    Poi ho imparato a prendermi il tempo per leggere, canto in macchina quando sono da sola ( ma lo facevo anche prima), mi cerco una manciata di minuti di qualità tutti per me. E mantengo la sana abitudine di dormire quando dorme Polpetta, visto che dormire per me è fondamentale,
    Ora sono a casa in maternità, quindi mi posso concedere il lusso di dedicarmi ore, durante la giornata, mentre Polpetta è al nido.
    Poi tra tre mesi, quando nascerà l'inquilino dovremo riorganizzare la nostra vita, ma stavolta non cadrò nell'errore della volta scorsa. Non mi dimenticherò più di me!

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    1. Ci ho messo un po' di più a riprendere il mio spazio soprattutto dopo il secondo arrivo ma alla fine ce l'ho fatta. Non faccio tutto quello che vorrei ma questo credo sia inevitabile, rubo attimi qua e là..alla fine nessuno credo se ne accorga! ;-))

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  14. io approfitto di quando i nanetti ed il Marito vanno a nanna per armarmi della mia bella tazza Ikea piena di latte caldo, copertina e divano per godermi quei 10 minuti ( non di più perchè poi me cala la palpebra) a fare zapping in tv...so che saltare da un canale all'altro non è la stessa cosa che fare due salti in palestra o saltare la corda, anche perchè nel mio caso i chili aumentano e non si bruciano calorie, ma la sensazione di leggerezza di quei dieci minuti è impagabile! Bello questo post!

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  15. Anche io la colazione un po' prima che si svegli il nano e poi il tempo che dedico alla corsa + doccia, di solito in pausa pranzo due volte a settimana (un'ora in tutto) e poi la corsa più lunga/ passeggiata/ sciata nel weekend, circa due ore di fatica ma benessere. infine, la lettura serale quando finalmente crolla...quei 15 / 20 minuti che duro più di lui!!!
    Bello lo smalto rosso e il capo nuovo a stagione!

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  16. La doccia e la colazione sono i momenti che mi rimettono al mondo......non potrei farne a meno anche se spesso l'uno a l'altra sono di volta :)

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  17. Ciao! torno per dirti che ti ho scelta per il mio top of the post http://tazze-spaiate.blogspot.it/2015/03/top-of-post-24.html

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Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

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Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.