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NON SONO PIU' FIGLIO UNICO (che qualcuno glielo spieghi!)

“Non sono più figlio unico e questo lo so. Ho una sorella più piccola di cui tener conto, a volte un po' invadente, che mi disturba mentre gioco, e che si mette sempre in mezzo quando invece vorrei stare tranquillo per i fatti miei, ma so anche che molti amici, hanno lo stesso "problema", quindi non mi arrabbio più di tanto e comunque le voglio un gran bene e quando mi chiama per nome, sono così orgoglioso che corro a baciarla e le dico che è fantastica. Non sono più figlio unico e sono contento di questo, ho superato le mie gelosie e ora divido, con lei, la mia vita, mamma e papà e perfino la mia cameretta. Ho una sorella e ne sono felice. Tuttavia se io non sono più figlio unico, lei è venuta dopo, è la seconda ed è un dato di fatto e sarebbe bene che di questo si rassegni. Quando è arrivata, ha trovato me che già vivevo in questa casa da un po' e che avevo mamma e papà tutti per me. Io le ho fatto spazio e non è sempre stato facile, ho capito e mi sono per certi versi "adattato", per favore che qualcuno le spieghi che deve fare lo stesso anche lei!"


Questo Cestino non lo dice ma ci scommetterei che lo pensa perché, a parte i primi momenti in cui si è dovuto scontrare con lo scompiglio che la sorella ha portato e anche con un'inevitabile gelosia, ora il problema si è rovesciato ed è lei a essere gelosa dello spazio e delle cure che dedichiamo al fratello.
Non accetta di buon grado baci, abbracci e momenti di gioco, s’intromette, grida, piange e fa il melodramma. Il fatto che sia una femmina, desiderosa di stare sempre e comunque, al centro della scena, non basta a spiegare e giustificare le scenate e le sue urla strazianti, lei è gelosa ed è questo che sta alla base del suo comportamento.
Rimaniamo incinta del secondo figlio e stiamo tutte lì a cercare di capire come comportarsi con il primo, quali atteggiamenti tenere e le parole da dire affinché mai si senta abbandonato o messo in disparte. Poi cerchiamo di coinvolgerlo, farlo sentire importante e il "grande" tra i due, tutti ci chiedono se è geloso del nuovo arrivato e noi ci arrovelliamo nei dubbi. Il più delle volte però il problema si risolve da se, il tempo fa il suo lavoro e la gelosia piano piano si tramuta in complicità.
La questione opposta in genere non ce la poniamo, la gelosia dell'ultimo arrivato non è contemplata e invece c'è, esiste e quando si manifesta, ci coglie impreparate. Come risolverla è una storia diversa, il tempo anche qui farà il suo lavoro ma nel frattempo se qualcuna c'è già passata aspetto consigli!

Commenti

  1. Risposte
    1. Quando scrivo mi dimentico di te che leggi. Saprai perdonarmi? :-)))

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    2. Scherzi? Almeno mi preparo psicologicamente! Scherzi a parte... il "grande" secondo me nutre aspettative troppo grandi nei confronti del "piccolo", è già tanto ben disposto... quasi spero si ingelosisca! Per difesa!

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  2. Santo cielo, Maria Elena, ma mi sembra paro paro la situazione di qui. Leonardo e Isabel per intenderci. Anzi, avevo proprio intenzione di scriverci su qualcosa, e questo tuo post mi ha dato altri spunti per parlarne!

    PS - Ma tutte queste somiglianze mi impressionano!!

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    1. Sai che c'è Anna? Che la storia e si ripete tra le mamme e che la "procedura" non risparmia nessuno. Sapere di non essere le uniche aiuta e molto! Bentornata a casa, nonostante gli scatoloni!!!

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    2. Grazie cara... la normalità è lontana ma quasi ci siamo. Soprattutto, come avrai visto, ho di nuovo il mio pc e posso risponderti qui!

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  3. Stessa situazione anche da me, Nicole (la piccolina) piange e si dispera se prendo suo fratello in braccio (di 17 mesi più grande di lei). In casa è un continuo piangere perchè se do delle attenzioni ad uno l'altro inevitabilmente si ingelosisce ed è un dramma!! E poi nessuno che chiama Papà...vogliono tutti la mammmmmaaa!!

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    1. Nel tuo caso la differenza di età e' anche minore quindi e' difficile spiegare quando si deve dividere l'affetto. Mannaggia....ci rimane solo il tempo come soluzione mi sa!

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  4. Io figlia maggiore le gelosie delle sorelle minori me le ricordo eccome e ti confesso non sono mai cessate del tutto. Alla fine hanno ragione loro... Poi con il ragionamento, la maturità impareremo a governarli . Chissà magari lei è pure gelosa del fratellino in generale, lo vorrebbe tutti per se. Tu continua a parlarle a sperarle ... E piano piano si calmerà .

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    1. Mah che dirti io parlo e spiego, loro nel frattempo urlano!!!

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  5. Ah! Beh! Un lato positivo ad averne una sola!
    Non mi basta

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    1. Stai cercando di domare qualche tentazione per caso? ;-))))

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  6. Povero piccolo con l'arrivo della sorellina si è visto depredato dei suoi spazi, della sua mamma e del suo papà e poi le femmine sono pure slteghe :)

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    1. Infatti mettici pure che e' femmina e il quadro e' completo. Qualche volta quando lo vedo arrabbiarsi penso che abbia ragione da vendere!

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  7. Mia madre racconta che anche io ero molto gelosa di mio fratelo maggiore e lo stesso vedo con la mia nipotina piccola, verso la grande.
    Consigli non ne ho, purtroppo, ma aspetto di sapere come procedono le cose in casa tua...sia mai che mi serva, un giorno!

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    1. Da quel che sto leggendo, consigli mi sa che non ci sono, il tempo forse e' l'unico rimedio servirà per far adattare loro e per far crescere la piccola che forse, allora, sarà più consapevole del suo ruolo e capirà i limiti dove deve e può arrivare, senza pretendere la luna!

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  8. Quando è nato Miciomao non ero preoccupata per il primogenito, aveva già unìetà per capire, ma un po' di gelosia c'è stata, ma è stata vissuta con tranquillità. L'assurdo è che Miciomao è il geloso, come Cicina e non solo del fratellone, ma anche del cane e del nonno quando si ferma qualche giorno. Mah

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  9. Non ci avevo mai pensato in questi termini...
    Raffaella

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  10. hai perfettamente ragione, hai fatto benissimo a sottolineare certe cose

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  11. Consigli non ne ho perchè come sai ne ho avuti due in una volta sola ...e i problemi di gelosia più che non esserci sono un pò più sottili e difficili da vedere ....
    Ma credo che anche in questo caso il tempo guarirà tutto ...e poi se non sbaglio mese più , mese meno siamo nella fase "terribili due" ....
    Quindi passerà.

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

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COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.