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BUONA NOTTE CUCCIOLI

Vi do un nome: Anna Maria Pizzinato, vi do un blog www.wondernonna.it e vi do un libro, Buona Notte Cuccioli.

Parto dal nome.
Anna Maria è una nonna ma prima ancora è una mamma, che ha messo nella sua vita e di quella dei suoi cari, un amore sconfinato. E' la stella polare della sua famiglia e il rifugio sicuro e caldo dei suoi amati nipoti. E' acuta, saggia, ironica e concreta. E' una donna di altri tempi (non per l'età Anna eh?!?!) ma anche incredibilmente moderna. E' tutto ciò che rappresenta una mamma ed io la adoro.

Passiamo al blog.
Wondernonna è il nome più azzeccato per il suo salotto virtuale, potete leggervi la sua vita, quello che fa e come la vive.Le sue giornate piene, ma affrontate tutte con la leggerezza di chi dalla vita ha imparato tanto e che ora cerca di raccontarlo e trasmetterlo. Argomenti seri, temi più leggeri, la vita di moglie, di mamma e di nonna è tutta lì in questa parola: Wondernonna. Se non la conoscete, non rimandate oltre le presentazioni.
Ed ecco il libro.


Anna scrive divinamente e BUONA NOTTE CUCCIOLI, è il riassunto di tutto quello che ho detto fino ad ora, in più c'è il suo amore spassionato per la lettura, la voglia di trasmetterla ai suoi nipoti e soprattutto il piacere di raccontare favole che insegnano e accompagnano. Storie semplici, ognuna con una morale, non semplici favole ma storie. Tante quante sono le lettere dell'alfabeto, ognuna con un animaletto come protagonista, capace di insegnarci il rispetto, l'amicizia, l'importanza di essere se stessi, l'unicità di ognuno di noi e di quanto possiamo essere utili gli uni agli altri. Di sicuro ve lo consiglio e non solo per leggerlo a loro ma ancor prima a noi ed ogni volta che a parlare di "vita", ci incarteremo, i suoi "cuccioli" potranno esserci di grande aiuto.
....ops...mi stavo dimenticando del link per acquistarlo: basta un clic QUI!
Con questo post partecipo al Venerdì del libro di Homemademamma

Commenti

  1. Oddio, ho le lacrime. E' la più bella recensione che potessi avere, Maria Elena. Hai colto tutto di me, il come sono, come scrivo, l'essenza di ogni favoletta. Grazie, grazie davvero!

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  2. Mi piace "Wondernonna"....sono curiosa di conoscerla, grazie Piky!

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  3. non lo conoscevo...interessante!!! e si, le nonne sono proprio wonder! ;)

    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/special-day-sarah-chole-miss-clementina/
    grazie
    Mari

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  4. Grazie per aver segnalato il libro, e anche il blog, non lo conoscevo!

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  5. in effetti annamaria è una garanzia! clicco!"

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  6. Andrò a fare un salto nel suo blog, grazie

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  7. Recensione bellissima! Non conosco Annamaria ma ho fatto un salto sul suo blog è ho trovato tempo un minuto 2 post che mi son bevuta come un'assetata! Grazie mammapiky per avercela presentata e buon we ;-))

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  8. Annamaria non poteva che regalarci un libro meraviglioso, proprio come ci regala la sè più splendida col blog o in qualche discussione. Lo regalo anche io ai miei figli per la fine della scuola, quindi tra poco Annamaria cara arriverà la mia ferocissima recensione, ahahahahah

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    1. Non vedo l'ora, credimi... E grazie per le bellissime parole, sappi che sono arrossita!

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.