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AMO LEGGERTI E POETRY


Leggo molti blog, se date un’occhiata al mio profilo, ne avrete conferma, e mezz'ora della mia giornata è sempre dedicata a un giro tra le loro pagine. Posso anche non commentare, ma ne leggo veramente tanti, cercando consigli e spunti di confronto.
Ho trovato più soluzioni qui che nei manuali dei professionisti.
A volte, per alcuni di loro, parlare di blog è addirittura riduttivo, perché non sempre si ha davanti un semplice diario personale, bensì un vero e proprio sito d’informazione e chi lo gestisce, ha molto più che un hobby. Lì si trovano rubriche, curiosità e news, più tanti e tanti spunti su cui riflettere e da cui partire per migliorare.
Quello di Federica è uno di questi.
Mammamogliedonna è oramai un riferimento per molti e i suoi contenuti sono veramente tra i più ricchi.
Parlo di lei oggi, perché è sua l'idea della Rubrica Settimanale Amo Leggerti, uno spazio dedicato a tutte quelle mamme che amano i libri e che li propongono ai propri bambini proprio come fosse un “gioco”, facendone un momento di condivisione, ludico e d’insegnamento.
Se la lettura è ricchezza per noi, figuriamoci cosa possa essere per loro.
Amo leggerti parte da questo presupposto e dal fatto che un libro in compagnia è di sicuro un tempo, speso in qualità.
Amo leggere.
Amo leggere ai miei figli.
L'ho fatto fin da subito, dai primi mesi e ne tocco ogni giorno con mano i benefici.
Federica qualche settimana fa mi ha chiesto di raccontarlo, e il resoconto lo trovate QUI.
Grazie per avermi ospitato!
Con questo post partecipo al Venerdì del libro di Homemademamma.
.....poi quando tutto è già programmato (il post intendo!) arriva Lucia e mi candida per #sfidaacolpidipoesia, partita qualche giorno fa.
In cosa consiste?
Se siete state nominate da qualcuno, occorre che, entro 24 ore, postiate una poesia sul blog. 
Può essere vostra oppure no ma nel caso non lo facciate, vi toccherà regalare un libro a chi vi ha nominato.
Dopodiché passate in testimone a tre prescelti. 
Prima di tutto i miei prescelti: Cesentimamma perché è nuova di qui e ve la volevo presentare, poi Francesca e Gab che sono per me perfette per una sfida cosi...ed ora la mia poesia che forse non lo è nel senso stretto del termine, ma che dalle parole è probabilmente molto di più
"Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell'Occidente
è che perdono la salute per fare i soldi
e poi perdono i soldi per recuperare la salute.
Pensano al futuro e
dimenticano di vivere il presente.
Vivono come se non dovessero morire mai
e muoiono come se non avessero mai vissuto"
(Dalai Lama)
Direi che anche questa parte con il Venerdì del Libro , un po' alternativo, ci può stare. 


Commenti

  1. Queste parole del Dalai lama fanno riflettere. Credo che la vita vada vissuta ogni giorno, costruendo un futuro senza mai perdersi il presente perché questo non tornerà più.

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  2. bellissima la poesia!!! accetto volentieri la sfida;-))

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  3. Ho letto la tua intervista tutta d'un fiato non appena Mammamogliedonna l'ha pubblicata.
    E grazie per la nomina, ho subito provveduto :)

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  4. uhuh! grazie per la sfida…cercherò di tirar fuori qualche ricordo speciale. :-)

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  5. Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!

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    Risposte
    1. Grazie a te...il tuo blog e' un servizio per tutte noi!

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  6. tutti blog davvero interessanti! :)


    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/promenade/
    Grazie
    Mari

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  7. bellissima scelta! Quindi ti sei salvata... niente libro!

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  8. Quel benedetto Dalai Lama vede lontano, eh!! ma quanto tempo si perde, quante energie si sprecano... per occuparci di tutto tranne che del presente!!!! ^_^

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  9. Anche io amo leggere e anche la mia bimba adora ascoltare le fiabe che le leggo...peccato che voglia ascoltare sempre le stesse, eheh ma è ancora piccina ha solo 2 anni.
    Bellissima la frase del Dalai Lama :)

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  10. Veramente carina questa idea della sfida a colpi di poesia!
    Quanto a Federica, il suo blog è' senz'altro molto ben curato ed interessante e ora andrò a leggermi l'intervista.
    Le parole del Dalai Lama fanno riflettere, anche perché è un tema sempre attuale che, ahimè, riguarda tutti noi. I bambini, in proposito, hanno molto da insegnarci.

    RispondiElimina
  11. ripasso...http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/fiaba-indossare/
    grazie
    buona domenica
    Mari

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.