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IO PARTO DA QUI

Qual è stato il giorno più bello e importante della vostra vita?
Sono certa che per le mamme la risposta è scontata.

Di giorni importanti io ne ho tanti, non solo giorni ma periodi, un bagaglio carico, e questo di sicuro mi dice che sono stata fortunata e che, avere dei ricordi da spolverare con nostalgia e dolcezza, è un dono prezioso da custodire e ne vado orgogliosa però quelli in cima alla classifica, beh quelli sono due ed hanno date precise: 12 giugno 2010 e 1 maggio 2013.
Non sono ricordi vaghi ma precisi e intensi, così vivi che solo a pensarli, a distanza di tempo, mi danno sempre le stesse emozioni e mi riempiono gli occhi di lacrime, pure ora che sto scrivendo. Due date che hanno segnato le svolte più importanti, decisive che hanno delineato il passaggio tra il prima e il dopo e che hanno reso me, mamma due volte. Da allora ho scoperto l'amore, quello vero, totalizzante in cui doni e mai ti aspetteresti qualcosa in cambio, perché la felicità è già nel dare e oggi che l'amore si celebra, con orgoglio presento il secondo progetto dell'anno.

Ideato insieme e Francesca e Gab, diamo inizio al CONTEST "PARTO DA QUI" cui spero, parteciperete numerose!
In che consiste?
Ripensate al vostro parto, o raccogliete la testimonianza di qualche altra mamma, usate 2000 battute per raccontarcelo e inviatelo a partodaqui@gmail.com
Noi vi leggeremo, condivideremo le vostre storie e ne raccoglieremo le più rappresentative in un e-book a tutte dedicato.
Usate la forma di racconto che preferite, narrato, poetico e perché no grafico, tutto ciò che più vi rappresenta e che ha caratterizzato quel momento.
Le difficoltà, le gioie, lo stupore e la paura, ogni cosa che proviene dal cuore e dalla memoria di quei momenti.

Parto da qui è il contest dell'anno, ed ha una Pagina Fb, dove troverete tutte le istruzioni per partecipare e tanto materiale condiviso.

Se l’idea vi piace, aiutateci a promuovere l'iniziativa prelevando il banner a fianco e/o scrivendo un post dedicato ma soprattutto apriteci i vostri ricordi e scrivete insieme con noi com’è che nasce un amore

Commenti

  1. Wow bellissimo contest...parteciperó molto volentieri e ovviamente faró la giusta pubblicità!

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  2. che bello se ci penso mi emoziono tantissimo!!!
    xx
    http://sofiscloset.blogspot.it

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    Risposte
    1. Spero che ce lo racconterai, ci emozioneremo insieme!

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  3. Maria Elena ultimamente sei una fucina di idee!!! :)
    bellissima anche questa! :*

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  4. che ideona, 2000 battute non ce la farò mai!!! ;)

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  5. Bellissima iniziativa Piky, mi si sta già delineando in testa....

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  6. Che è un'odea meravigliosa, già te lo ho detto. Ora te lo scrivo!! E faccio il tifo!

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  7. Ciao Mary
    ho appena segnalato questa vostra iniziativa con un post sul mio blog, sulla mia pagina Facebook e Google+.
    Vi faccio un grosso in bocca al lupo e spero di inviarvi presto anche il mio racconto!

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  8. Che bella idea....
    Devo trovare il momento giusto e le parole giuste...

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  9. Piky ho mandato il racconto all'indirizzo email, ma mi ha dato errore di consegna! riesci a dirmi se l'avete ricevuto o devo rimandarlo? grazie!

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    Risposte
    1. Prova a rinviarlo che non c'è. Ne è' arrivato uno firmato Donatella ma non sei tu giusto?

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    2. Niente da fare...ho provato a mandarlo anche da un altro account...Uffa! Ve lo mando via Facebook?

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    3. Prova partodaqui@gmail.com

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    4. Olè forse ce l'ho fatta :) grazie!

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  10. bellissima idea!! appena ho tempo, partecipo

    buon San Valentino

    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/rose-un-paio-di-ballerine-e-cioccolato/
    grazie
    Mari

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  11. ciao! Bellissima inizativa! Due domande: 1) c'è una scadenza? 2) dobbiamo inviarvi il racconto senza pubblicarlo nel blog? Spero di fare in tempo a partecipare ... periodo incasinatissimo!

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    Risposte
    1. La scadenza e' il 15 giugno. Inviateci il racconto via mail a partodaqui@gmail.com, usando max 2000 battute oppure tramite foto, immagini o racconto poetico, insomma la forma che vi va. Noi provvederemo a leggerli a condividerli in tutto o in parte sulla nostra pagina fb e a scegliere i più rappresentativi che riuniremo in un e-Book .

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  12. Brava donna dalle mille risorse :)
    darling

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    Risposte
    1. Si ma tu partecipa eh!?! Io il tuo racconto lo pretendo! Si hai capito bene: ho detto pretendo! :-)))

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    2. Ahhhaha....che tipina che sei :D
      darling

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    3. Esatto! ..."non vi conviene far arrabbiare il gatto!" 😉
      Tratto da "Il gatto con gli stivali" che abbiam visto milioni di volte! 😱

      Elimina
  13. buona domenica!!

    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/tenera-scoperta-nonabox/
    grazie
    Mari

    RispondiElimina
  14. E allora sani partecipo.
    Raffaella

    RispondiElimina
  15. Lo trovo un contest molto bello, anche se sono quasi sicura che non parteciperò. Adesso lo condivido sulla mia pagina Facebook :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero che cambierai idea! :-))
      Grande della condivisione!

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  16. buona settimana
    ti aspetto

    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/un-must-nel-vostro-guardaroba-primaverile/
    grazie
    Mari

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  17. bastano tre parti? uno diverso dall'altro, magnifiche esperienze e poi l'ultimo quello della mia nipotina: in mancanza del padre la ginecologa ha fatto entrare me! Il cielo, gli Angeli, tutto cantava Amore! Arriverò con calma! Aspettatemi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti aspettiamo, prenditi tutto il tempo ma raccontaceli tutti e tre!

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.