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PROUSTIAMOCI: VI PRESENTO BEAT

Raccolta con entusiamo l'idea di ma la notte no, oggi ci siamo: è il giorno del PROUSTIAMOCI SWAP, scambio d'interviste tra blogger, per farci conoscere meglio dagli altri e, alla fine, anche dai noi stesse. Ci siamo psicanalizzate da sole, che è tutto un dire, ed io oggi vi presento BEAT


A voi non capitava mai, da ragazzine, di immaginare di essere grandi attrici o scrittrici, in ogni modo famose, e di rispondere a qualche intervista, mentre i vostri fan pendevano dalle vostre labbra per conoscere le risposte che avreste dato sulla vostra vita privata?!? Solo io ero così egocentrica? Vabbè, sta di fatto che me lo sognavo e ogni volta che mi capita un’intervista, che sia per un giornale più o meno locale, o un altro blog, rispondo sempre ben volentieri per questo motivo, è come tornare un po’ bambina! Certo, ora so che non c’è nessuna orda di fan a leggere le mie risposte…ma a chi importa,io mi diverto comunque! Anche confrontarmi con altre blogger (motivo un po’ meno frivolo!) mi fa tornare un po’ piccola, un po’ più curiosa di conoscere, sapere, presentarmi.
Perciò eccomi qui, a seguire l’iniziativa di Lucia che vede noi blogger protagoniste d’interviste incrociate, ospitate da altre “colleghe” e ho avuto la fortuna di essere associata con Mamma Piky, una delle mie preferite <3 che estrazione fortunata!!
Ecco qui le mie risposte per questo Proustiamoci
Il tratto principale del mio carattere
Sono una sognatrice, a volte è un vantaggio, a volte l'esatto contrario, quando ti confronti con la dura realtà e cadi "dalle nubi"! Ricamo con la fantasia, mi basta poco per immaginare futuri possibili per me o per altri ma a volte è un volo pindarico che può finire male
La qualità che desidero in un uomo.
La sua capacità di riportarmi con i piedi a terra e di indicarmi la strada giusta quando la perdo
La qualità che preferisco in una donna.
L'auto ironia, l'umiltà
Quel che apprezzo di più nei miei amici.
La sincerità, ma anche un modo appropriato per esporla, ovvero cercando di capire il modo più giusto per dirmi le cose senza ferire, senza salire in cattedra con arroganza. C’è chi ci riesce e sono gli amici che mi aiutano di più a capire.
Il mio principale difetto.
Accetto i miei limiti ma troppo spesso li odio ancora troppo, soffro perché non riesco a superarli. A volte soffro proprio perché li accetto, quasi questo significasse arrendersi. So che non é così, so che forse é un ragionamento adolescenziale ma é così che va, istintivamente. Vorrei SEMPLICEMENTE essere perfetta...questo è un gran limite.
La mia occupazione preferita.
La mia famiglia
Il mio sogno di felicità.
La salute per la mia famiglia e un lavoro che non solo ci permetta di vivere serenamente ma che mi piaccia anche (una pazza, eh?)
Quale sarebbe, per me, la più grande disgrazia:
Non poter vivere il resto della mia vita con mio figlio
Quel che vorrei essere.
Me stessa ma più sicura di ciò che sono e faccio
Il paese dove vorrei vivere.
Da quando sono una bambina sogno Londra, l'Inghilterra più in generale...e non m’interessa clima, cibo, pochi sorrisi...lo vorrei. Altrimenti l'Italia, la mia amata Roma...ma con ritrovata dignità e più civiltà (sempre più pazza,eh?!?)
Il colore che preferisco.
Viola in tutte le sue sfumature
Il fiore che amo.
La margherita
L'uccello che preferisco.
Il diamantino, come quelli che avevo in terrazza quando andavo all’università…mi svegliavano la mattina quando sorgeva il sole, erano la migliore sveglia e mi mettevano allegria.
I miei autori preferiti in prosa.
Oriana Fallaci, Nick Hornby, Niccolò Ammaniti, Mark Twain, Stephen King, George Martin...ma sono solo i primi che mi vengono in mente
I miei poeti preferiti.
Catullo, Baudelaire, Neruda
I miei eroi nella finzione.
Hmmmmm…oddio…il Piccolo Principe? Perché con la sua storia mi ha insegnato tante cose…
Le mie eroine preferite nella finzione.
Le tipe di Desperate Housewives, “la ragazza di Bube”, Daenerys Targaryen de “Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, Lady Oscar J
I miei compositori preferiti.
Mozart e Bach
I miei pittori preferiti.
Toulouse- Lautrec, Basquiat , Dalì
I miei eroi nella vita reale.
Mio padre
Le mie eroine nella storia.
Mia madre, Maria Maddalena, Saffo, Ipazia di Alessandria
I miei nomi preferiti.
Quello di mio figlio e mio marito J
Quel che detesto più di tutto.
L’arroganza della gente fine a se stessa, la mancanza di empatia e di educazione, la mancanza di attenzione per i bambini e i loro sentimenti  
I personaggi storici che disprezzo di più.
Beh, i dittatori, ovvio. Di qualunque appartenenza politica, religione, area geografica
L'impresa militare che ammiro di più.
Non credo ci sia un’impresa militare che ammiro. Anche quelle che poi hanno portato alla libertà, per esempio, hanno comunque alla base la violenza che le ha precedute. Dire che le ammiro mi sembra esagerato…
La riforma che apprezzo di più.
Ancora non c’è stata. L’attendo.
Il dono di natura che vorrei avere.
La forza di volontà
Come vorrei morire.
Mai.
Stato attuale del mio animo.
Sempre di fretta, con la sensazione che ci sia sempre qualcosa da fare ed io sia sempre indietro con i tempi. Ma per far cosa, poi?!? Credo sia un retaggio di tutti gli anni passati a lavoro. Ora che non ce l’ho mi sembra di inseguire sempre qualcosa…anche se il mio piccolo riempie degnamente le mie giornate. E le mie notti. E le mie giornate. E le mie notti. Ma a parte lui c’è sempre qualcosa che inseguo…
Le colpe che m’ispirano maggiore indulgenza.
Quelle fatte non consapevolmente.
Il mio motto.
“Butta il cuore oltre l’ostacolo”, me lo ripeto da anni tutte le volte in cui ho paura o sto attraversando.


Se volete la mia psicanalisi la potete trovare QUI

Commenti

  1. l'ho letta con molto interesse..che bello che sei una sognatrice e anche io temo di non poter stare sempre con mia figlia! :)

    Atto secondo...look ot the day
    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/look-day-corten-2/
    grazie
    Mari

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    1. Questa che leggi qui e' l'intervista di Beat, la mia la trovi sul suo blog! 😉

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  2. Risposte
    1. Siamo tutte a modo nostro, diverse ed uniche...e anche un po' speciali!

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  3. bella questa iniziativa di lucia..mi sono sentita partecipe al 100% ehehe..non vedo l ora di partecipare a altri contest...c'e' da dire poi che ho conosciuto grazie a questo altre bloggher nuove ed e' fantasticoo

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  4. Si davvero bella iniziativa! Condivido il tuo sogno!!! Ciao mammapicky

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  5. Che dire Beat? Abbiamo in comune Bach, Mozart, Neruda, la Fallaci, Hornby, Ammaniti (anche se non tutti li ho citati) e tanto altro...non per niente seguo sia te che mamma Piky costantemente e con piacere!!!
    Questa iniziativa e' stata proprio bella!

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  6. bello leggervi! anche se arrivo in ritardo! orta vado da beat a legger la tua!

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    Risposte
    1. Grazie a te per esserti dedicata a questa iniziativa!

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  7. Leggo solo ora! Non conoscevo beat... una meravogliosa scoperta!

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  8. Bellissima intervista Beat...e sull'Inghilterra...ah, come ti capisco!

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.