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TI ASPETTO QUI...



Lunedì 7 gennaio, nel bel mezzo della prima caotica giornata lavorativa, dopo il lungo stop festivo, mi aspetta un appuntamento molto importante, di quelli che non puoi arrivare in ritardo e che ti vedono parcheggiare l’auto con più di mezz’ora di anticipo…più o meno, per noi donne, l’equivalente dell’eternità.
Il passo fin troppo svelto, tradisce l’ansia che accompagna sempre momenti come questo, l’ansia da grande incontro, di quelli che mai dimenticherai nel corso della vita, per il quale ti sei preparata con cura e indossato pure, il vestito migliore.
 
La voce al citofono è familiare e sempre gentile, dopo averti visto varcare la soglia di quella porta più e più volte, ti accoglie ogni volta allo stesso modo, segno che la confidenza creata, prescinde sempre e comunque, dall’educazione e dal rigore che uno studio di quella portata, impone.
“Prego, accomodati, secondo piano”.La sala d’attesa è un salotto, caldo e accogliente, curato nei particolari con tanto di sedie a dondolo e dolce musica di sottofondo. Squilla il telefono e la ragazza del citofono, con la stessa gentilezza e pacatezza, risponde al capo del filo. Non una parola scortese o stizzosa, niente commenti fuori posto, né tono di voce troppo alto. L’attesa è breve, qui un appuntamento è un appuntamento e l’ora ha un valore temporale ben preciso. Pochi minuti e la porta si apre. Prima ancora di vederla, sento la sua voce e sorrido. E’ piccola e minuta, con un ciuffo ribelle di capelli neri che non sta mai dove dovrebbe e con uno sguardo che non sai mai dove punta, ma che rassicurante,  spunta dagli occhiali posati a casaccio sul naso. A guardarla bene, non ispira molta fiducia, sempre fasciata in abitini di dubbio gusto, con il camice portato a mo’ di vestaglia da camera e con i piedi che stancamente si trascinano. Eppure, dal suo metro e mezzo scarso, potrebbe tranquillamente guardarti dall’alto, tanta è l’esperienza che quegli abiti vestono.
Entro…anzi entriamo….lo studio è grande, ben illuminato e con le finestre che si affacciano sulle luci frettolose della città. Uno sguardo ai precedenti controlli, aggiornamento sullo stato generale, domande di routine, molte battute e qualche sorriso nascosto.
S"pogliati e sali sulla bilancia”…ora si che son ca@@i!!!!!...invece no…con mia grande sorpresa il conto segna ancora +4, segno che il Natale non ha fatto grandi danni e visto i 5 mesi suonati, posso ritenermi soddisfatta e forse festeggerò con una cioccolata calda!
Questo i preliminari, in attesa del grande incontro. Mi sdraio sul lettino, un brivido freddo lungo la pancia mi fa sobbalzare, segno del suo imminente arrivo, come se sentissi rumorosi passi lungo il corridoio, passi di chi attendi da tempo e non vedi l’ora di riabbracciare. Sono emozionata e le mie guance improvvisamente vanno a fuoco. Dopo qualche secondo, la “porta” si apre e lei è lì davanti a noi. Seduta, con le gambe incrociate e con le mani in segno di saluto, sembra guardarci. Il suo viso occupa tutto lo schermo e pare proprio essersi messa in posa. E’ una femmina non c’è che dire!
La Doc. sorride “Oggi, tutti così ‘sti fioli, non sono riuscita a vederne uno sdraiato”…un appuntamento lungo mezz’ora, per stabilire che è tutto ok, gambe braccia e tutti gli altri organi. Per ascoltare il battito del suo cuore e per crociolarmi nella bellezza di 450 gr. tutti rosa.
Lunghezza?”
“Boh??? …cocca non viene bene il collage di una cosa che sta seduta"
Vedo il Principe trattenere a stento una risata. Lui, come me, la adora.
“Come la chiamiamo? Niente nomi strani per favore che in sala parto se ne sentono di tutti i colori”.
Memore della dura battaglia che ho combattuto per Cestino e che mi ha visto vincitrice, rispondo che stavolta sarà il padre a decidere
“E il papà che deciderà"
Doc le piacerebbe se si chiamasse come lei?”…. (non per servilismo ma perché il suo nome ci piace sul serio).
Lei è di poche parole, come sempre del resto, sorride e si aggiusta il ciuffo ribelle dietro l’orecchio.
Si le piacerebbe.


Commenti

  1. ti ho letto col fiato sospeso... congratulazioni!

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  2. pure io c'ho una ginecolaga rivida... io le adoro quelle così!

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  3. Quando arriva questa fagiolina?

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  4. Ho i brividi lungo la schiena e una lacrima che tento a stento di trattenere.
    Stupende sensazioni.
    Auguri,tanti, sinceri.
    Raffaella

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  5. Che bellezza...un bel fiocco rosa! Una vera meraviglia...complimenti!!!

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  6. quando ti dicono che ogni cosa è al suo posto il mondo riprende a girare dopo attimi di eterna immobilità

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    1. Ho sempre un po' di ansia ad ogni eco. Credo che si nel DNA delle mamme!!!

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  7. sei a metà del lungo cammino!!! e poi te lo ripeto ancora: girls' power!!! tingiamo il mondo di rosa che ce n'è proprio bisogno;-))

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    1. Questi primi 5 mesi sono volati...nausee a parte!!!

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  8. MA che scema che sono... piango piango... quando si tratta di pance, neonati ecc, piango sempre... c'avrò ancora in circolo gli ormoni, o sarà che diventare mamma ti cambia dentro.
    Sono felice che procede tutto bene, Un bacio!
    Sere

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    1. Da quando sono mamma capisco la frase di mia madre, che di fronte a certe notizie, belle o brutte, mi diceva :" quando avrai un figlio caprai cosa vuol dire!!" ...aveva ragione!!!

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  9. evviva... congratulazioni!!!! un racconto emozionante!!!!

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  10. Femmina e con il nome da dottoressa: ottimi presupposti! ;)

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    1. In realtà il Principe e' imprevedibile ed il nome lo deciderà solo in sala parto!!!!

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  11. Bene... te lo diranno in molti: fai la coppia!!! ti abbraccio!!!
    pS= ti avviso le femmine sono delle "fesce"... non so come tradurre in italiano: coccolona che ti sa girare come vuole ;P

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  12. Rivivo tramite questo tuo post ciòche ho provato anche io per due volte...ed è meraviglioso!
    Allora auguri perchè il prosieguo della gravidanza vada benissimo e in piena serenità.
    Una carezza alla pancetta ;-)

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  13. Bello^^....è passato da poco e già vorrei ricominciare!!! vai a dirlo al mio maritino!!!!

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  14. Che bellissimo racconto...mentre leggevo mi vedevo accanto a te x sbirciare nel monitor, ma nn ho sentito il nome, mi è sfuggito..ahahahahha

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    1. Il nome prescelto credo che lo saprò all'ultimo anch'io, ma ti terrò aggiornata.

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  15. Emozionante, sembra di rivivere il passato e di essere lì con te..brava e continua così, sei oltre la metà di questo bellissimo viaggio. Tienici informata, mi raccomando.

    www.mammavvocato.blogspot.it

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  16. che bello, mi sono emozionata! sono attimi irripetibili.... tantissimi auguri, e che tutto vada x il meglio!

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  17. oddio che bello questo post! Quindi fiocco rosa in casa Piki... congratulazioni!

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  18. Grazie a tutte. Ieri e' stata giornata di morfologica. L'ecografia forse più importante e, come la prima volta, mi sono emozionata. Lei era li che sembrava mi guardasse e muoveva la manina a mo' di ciao. Brivido.

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  19. Che emozione! E poi è femmina ... tutte belle notizie, congratulazioni!

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  20. Fiocco rosa: che belloooo!!! Anche io ho scoperto il sesso l'anno scorso a quest'epoca :-)

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  21. Ma và ! Che subito non avevo mica capito dove e che cavolo stavi facendo =))
    Bello un pò di rosa ci sta sempre bene ;-) congratulation !

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  22. Ma che bello! Congratulazioni! Che emozione leggerti, mi hai fatto rivivere sensazioni eccezionali. Allora aspetteremo a maggio....sarà una gemellina? Chissà

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    1. Per dei problemi di salute farò un cesareo e verrà programmato per inizio mesi, quindi sarà un Toro. Però Cestìno e' dei gemelli, e' nato il 12 giugno.

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  23. Che bello :) mi hai fatto tornare a 12 anni fa, quando anche io ho visto la mia Ragnina.
    Sembrava proprio che mi guardasse, proprio così come è successo a te.
    Secondo me ci guardavano veramente.
    Un abbraccio grande!

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    1. Ci guardano ed a volte, ridono di noi....pure!!!

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  24. ciao mammapiky come stai? buon anno anche se in ritardo e un abbraccio...

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    1. Tutto ok, la morfologica è andata bene, ora il più è fatto e non rimane altro che aspettare. Tu come stai?

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  25. Rosico, rosico, rosico!!!! :))))
    Congratulazioni, che bello!!!

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  26. Sono contenta prosegua tutto per il meglio, congratulazioni

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  27. Buon anno e congratulazioni!!! Nella mia testa io avrei dovuto avere due figlie femmine, dopo la prima arriva il maschio, a me????!!!, riproviamo, si saranno sbagliati, altro maschio! Rosico anch'io e sono felicissima per te!

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  28. Una carezza alla panciotta :-)

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  29. Wow, mi sono appena aggiunta al tuo blog...mi piace come scrivi! ^_^ E che bel momento che stai passando! Congratulazioni! :-)

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    1. Grazie di cuore e benvenuta nel club!!!! Sono molto felice di conoscerti!!!

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.