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AUTOSTIMA E REGALI CERCASI!!!!

Manca una settimana o poco più a Natale e d'improvviso, come un fulmine a ciel sereno, sono diventata cattiva.
"Cattiva mamma"...
"Cestino perché la mamma è cattiva?" ...
"sagbhethno ... ttrogncgoein... tirfrshff"...
Che?????
Lui che parla da mesi perfettamente, per risposta, farfuglia parole senza senso, a bassa voce e per di più senza guardarmi negli occhi. Io l'ascolto tra il perplesso e l'abbattuto, perché, nonostante tutto, la sua frase minimale ma cosi diretta, insinua in me il dubbio che forse, nonostante i buoni propositi del periodo, stia davvero sbagliando qualcosa.
Canto intere compilation da Zecchino d'oro, disegno e coloro murales, faccio il giro del paese dieci volte, prima di tornare a casa, per fargli vedere tutti gli addobbi e le lucine che tanto ama e lo riempio di baci e coccole da sanguisuga.  Lui di rimando "mamma sei cattiva!". Come se, aggiungere il verbo alla frase, rendesse ancor più chiaro un concetto  per me inspiegabile.
Wow... nel periodo in cui siamo tutti più buoni, io vado controcorrente, e per mio figlio divento la CRUDELIA de MON dei Cestini........finisce bene quest'anno.
E' tesi popolare, tramandata da fiumi di enciclopedie pediatriche e da pareri non richiesti, comunque, che trattasi di una fase di crescita, dove tutti alla fine, devono passare e per di più, la soglia dei tre anni, sembra essere, l'età più indicata. L'età dei terrible two, la chiamano, (ma circolano voci circa l'esistenza di terrible three, fuor, five...), in cui lui, deve affermarsi come identità, deve ribellarsi ai suoi "vecchi" ma soprattutto deve distaccarsi da quella che, fino ad ora, è stata, la figura principe: la sua mamma, cioè io!Insomma, dal poco che ho capito, trattasi di una specie di adolescenza precoce,  di "la vita è la mia e la gestisco io" e di "non rompere sono grande ormai!", tanto che forse, più che i consigli del pediatra, sarebbe meglio seguire quelli di Cioè.
Non nego che la cosa mi scoccia, e non poco, ed essere catalogata come CATTIVA non lo digerisco. 
Di sicuro non dargli più di tanto peso, sarebbe la miglior cosa e lasciare che il tempo faccia il suo lavoro, riporterebbe, più in fretta, tutto alla normalità, ma caspita è Natale e, autostima a parte, non vorrei che questa mia nuova qualità, gridata ai quattro venti, possa vanificare il lavoro di un anno intero e farmi ritrovare, la mattina del 25 dicembre, a scartare balle di carbone!
Perciò prego chiunque conosca strategie di sopravvivenza a tutto ciò, di comunicarmele in tempi brevi per tamponare una situazione già, pericolosamente compromessa, nel frattempo, però sono riuscita a spodestare Biancaneve e alla domanda "specchio specchio delle mie brame, chi è la più bella  del reame?", Cestino risponde" La mia mamma!". Dite che basterà?

Commenti

  1. Quando sei cosciente di fare del tuo meglio, sentire che ti dicono che sei cattiva, ti spiazza. Ma come??? Perchè? Dove sbaglio? Poi rinsavisco e dico...e no, cavolo, è lui che non sa veramente cosa significa "mamma cattiva", fortunatamente non lo sa. Non fatti troppe paturnie. Il fatto stesso che ti metti in discussione vuol dire che sei una buona mamma, le mamme cattive certi quesiti nemmeno se li pongono!!!

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    1. Si ma mi "scoccia"......cattiva detto da mio figlio ha un sapore molto amaro. Sto ignorando la cosa, a volte faccio finta di non sentire, speriamo funzioni!!!!

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  2. ecco... la risposta è... boh!
    io vado in crisi se all'uscita di scuola mi dice che vuole restare con i bimbi invece che con la mamma! Per dire... al posto tuo stare in stato ancora più confusionale!

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    1. Già, ....dimenticavo....per di più, ora quando vado a prenderlo all'asilo, lui poco più che mi saluta e se lo fa poi torna a giocare....è segno di grande socializzazione, dicono le maestre, ma, fretta a parte che a quell'ora mi divora, vado anche un po' in paranoia!!!!

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  3. mi accodo alle senza risposta...io mi sento una sconfitta quando la mia reclama la presenza dei nonni nel momento in cui io le faccio fare qualcosa che non le piace (tipo soffiarsi il naso)...mi sento una cacca, una cattiva, mi sento anche arrabbiata!!! :-(

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    1. Un po' mi consola sapere, che non sono l'unica a passarci, e comunque sono consapevole, che il suo '"sei cattiva" e' molto relativo. Passerà!!

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  4. credo che sia l'arrivo dei tre anni (per noi mancano poco più di tre mesi).
    Lo gnappo è sempre più capriccioso: la mattina ci delizia con un'ora di pianto e capricci prima di riuscirlo a lavare e vestire. Se io mi permetto di uscire una sera ogni tanto il giorno dopo me la fa scontare con una serie di capricci inutili...insomma i nostri cuccioli stanno crescendo e vogliono farsi sentire e io capisco ogni giorno di più quanto sia difficile il mestiere di genitore e forse ancora più di mamma, visto che alla fine siamo noi a passarci la maggior parte del tempo! Ma se c'è una cosa che odio sono i consigli gratuiti esterni e soprattutto da parte di chi non ha figli! quello mi fanno davvero arrabbiare!!!!

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    1. Più che altro vengono sono consigli di quelle che io chiamo "finte felici".....ovvero, a me non è mai successo niente del genere, mio figlio non lo fa, etc etc..... Un po', non ci credo, e se ci credo, le invidio!!!!

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  5. uhh caspiterina questo è proprio un colpo basso ! Una frase che son sicura almeno una volta hanno detto tutti i bambini .
    A me la coltellata è arrivata già da tempo non a parole ma a gesti ... quando vado a prendere Sam dalla nonna lui frigna e si aggrappa a lei non mi saluta e scappa via , pensa un pò come sto messa io :-(
    Se trovi una soluzione giramela che ne ho bisogno pure io ;-)

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    1. Sempre per rimanere in termini enciclopedici, ho letto che, trattasi sul serio di una forma di ribellione e quindi distacco, dalla figura per lui più importante, e' una fase obbligata in cui passare, pena l'autostima e la coscienza di se, .....è un po' contorto come discorso ma il succo e': rassegnarsi...passerà!!!! Tocca soffri'!!!!!

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  6. Io per adesso sono al magnifico "Non sei blutta mamma"
    Come vedi ccredo di non poter elargire grossi consigli ;)

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    1. Se mi dicesse "non sei blutta" sorriderei.....invece devo sentire " sei cattiva!!" ...

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  7. Passo!
    Io mi strafaccio di manuali di psichiatria genitoriale. Ne ho uno per ogni fase. Eppure sembro continuare a sbagliare tutto!
    Io sono la mamma non mamma più improbabile sulla faccia della terra, quindi non saprei come aiutarti! Mio figlio mi di e brutta e mi spara!
    Però, quando trovi la soluzione, giramela

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    1. I manuali sono libri comici....anch'io come te, ne ho per tutte le età, e per tutte le fasi.....poi li leggo e capisco che chi li scrive non ha figli e forse...non intende nemmeno avercene!!!!!

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  8. io mi sono arreso da tempo

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    1. Tu ti sei arreso, ma la fase e' passata. Giusto? O no?

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  9. Non so cosa dirti, noi abbiamo ancora 20 mesi, ma con un caratterino che Dio ce la mandi buona!!
    La butto là, può essere anche che Cestino abbia paura di cadere dal banchetto per la futura nascita?Sarebbe normale essere spaventati se qualcuno ci rubasse l'amore della mamma, no?
    Baci tesoro.
    Raffaella

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    1. In realtà non credo che ancora si renda conto. Noi ne parliamo mai. La pancia non si vede e ci sembra ancora presto, però i bambini sono così sensibili che forse qualcosa ha captato.

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  10. Eccomi qui!!!! Ti dico subito che è normale....non ti demoralizzare....ma abituati...più crescono e più sanno usare frasi forti!!!! Ma in realtà non dipende da te o da quello che fai, dipende semplicemente dal fatto che stanno crescendo e devono.....formare la propria personalità. Iniziano i primi contrasti. Con mio figlio che ha ormai quasi 8 anni facciamo certe discussioni....ma poi lui è' li che mi bacia mi abbraccia e mi dice quanto mi vuole bene!!!

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    1. Cestino di anni ne ha due e mezzo, ma sa già cosa vuole e come ottenerlo....a volte ti spiazza più di un adulto!!!

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

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IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.