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VENERDI' DEL LIBRO: IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI NEONATI.




 
 
Cestino ha già passato i due anni, ma è dalla sua nascita, che questo libro, per me, è la "Bibbia". L' ho letto, capito e non applicato.
La teoria perfetta fa spesso a pugni con la pratica delirante e  l'autrice Tracy Hogg, chiamata "la donna che sussurra ai bambini", non sa che Cestino non sussurra ed ha altre  capacità comunicative e di interpretazione. 
Però ripeto, la teoria è ottima, in sostanza il pensiero di Tracy è: 
i neonati "parlano" e noi genitori dobbiamo solo ascoltarli, per capirne le esigenze e per soddisfare i bisogni.
 
La Tracy-teoria, è molto romantica e nella pratica, complicata. Specialmente per chi è neo-genitore e poco conosce la fiducia in se stesso e nelle proprie capacità. 
Per questo motivo nasce il libro e Tracy  descrive così il metodo E.A.S.Y.
 
"E" sta per eat
"A" sta per activity
"S" sta per sleep
"Y" sta per you

Alle mille domande che una madre si pone (perché piange? avrà fame? sarà stanco?), Tracy risponde applicando il metodo E.A.S.Y. e utilizzando esempi pratici, ci dice quanto sia semplice, in realtà, comunicare con il nostro bambino e costruire con lui un rapporto unico.
L'ho già detto:  l'ho letto, riletto e ancora riletto, ne ho estratto il pensiero e l'ho stravolto, applicandolo e adattandolo alla mia famiglia, a Cestino e, soprattutto, a me.
 
Con questo post partecipo al venerdì del libro di Homemademamma

Commenti

  1. anche io ho fatto un po' un adattamento ma è stato sicuramente tra le letture più utili!
    ps: passo il consiglio datomi da annina: perchè non togli i codici di conferma ai commenti? Così rendi più semplice lasciarne!

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    1. Oddio, non sapevo ci fossero dei codici. Come si fa per toglierli?

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    2. http://cecrisicecrisi.blogspot.it/2012/02/ce-crisi-consiglia-come-eliminare-i.html
      per sapere come si eliminano le paroline vai qui!

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  2. Lo sto leggendo anch'io e sembra davvero molto utile! Spero di riuscire a usare il metodo con il mio bimbo!

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  3. ah...ma le hai già eliminate?? Grande!!!!
    io il libro l'ho letto, ma purtroppo non ho messo in pratica nemmeno una parola.. mi sembrava troppo innaturale pormi orari e cose da fare in determinati momenti..del capitolo svezzamento poi non ne parliamo..non lo so..un pò lontana dalla nostra cultura! ma sono punti di vista naturalmente!!

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    1. Si è vero, ogni consiglio va poi adattato alla situazione che si vive, però qualche spunto da cogliere c'è.
      :-)))

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  4. io l'ho letto, diciamo che fa parte delle letture che consiglio a chi aspetta un bimbo... giusto per avere delle idee, poi in pratica ognuno fa come ritiene più opportuno e come riesce

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    1. Che poi siamo mamme e di sicuro sapremo far bene.

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  5. Lo comprai nei primi mesi di vita della mia Ciambella presa dalla disperazione per i ritmi di sonno e devo dire che mi aiutò tanto, è un libro scritto con dolcezza e conoscenza, molto bello e delicato. uN BACIONE E GRAZIE per essere passata da me!buon weekend!:-)

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    1. ...è stato un week end da ricordare...ci scriverò un post...non te lo perdere!!!
      Un abbraccio

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.