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OBIETTIVO ESTATE: LO SPANNOLINAMENTO.

L’anno appena trascorso è stato molto impegnativo per tutti. Un anno sempre di corsa, in bilico sulla linea del tempo, a fare slalom tra i mille impegni quotidiani e qualche bell’imprevisto messo lì, per rendere la cosa molto più “divertente”. Bramavo l’arrivo dell’estate per gustarmi un po’ di meritata leggerezza e una vacanza al mare fatta di nulla. Magari anche di noia, che non ricordo più cosa sia. Un’estate dove lasciare più spazio alle emozioni e coltivare qualche bel sogno, concentrarmi sui lati positivi del dolce far niente e rilassarmi un po’, ma nel corso dell’ultima visita, il pediatra ha puntualizzato: “Signora è ora di togliere il pannolino, è estate, il momento migliore. Se non lo fa ora, dovrà aspettare il prossimo anno…guardi, è semplice, da un momento all’altro e via…ci vorrà qualche giorno ma è un passaggio naturale”.
Ricordo di aver pensato che sarà di sicuro un passaggio naturale ma non sempre quello che è naturale è anche semplice però, il fatto è che Cestino ha due anni oramai e, se guardiamo tutti i manuali di puericoltura, pediatria e simili, è giunta l’ora dello spannolinamento!
La decisione è presa, pannolino bye bye. Ora dobbiamo solo, metterla in pratica.
Il piano è il seguente: 
  •  acquisto del vasino più accattivante che c’è, ne abbiamo già uno, ma a furia di usarlo simil moto, è da rottamare;
  • lettura, spiegazione, più recitazione (con abiti di scena) del libricino “Ciao Ciao pannolino”  di cui ho già parlato QUI
  • acquisto stock di mutandine e pantaloncini
  • attesa delle vacanze al mare per fare in grande salto
Questa è la teoria, per la pratica, invece, credo che improvviserò al momento, per ora sto solo facendo un corso di autoipnosi per convincermi che vale la pena “rovinarsi” l’estate per una giusta causa, e sto raccogliendo suggerimenti di qualunque tipo e natura, non solo per seguirli ma più che altro per capire che sono solo l’ennesima mamma alle prese con un “passaggio naturale” .

Questo post partecipa al blogstorming del mese di luglio.

Commenti

  1. io vorrei proprio provare a levarglielo durante la settimana al mare dai miei... in realtà sarebbe un po' presto (20 mesi) ma con questo caldo mi fa una pena tutto pannolinato! IN bocca al lupo!

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  2. Noi è da quasi tre mesi che stiamo spannolinando Nini e devo dire che ci sta andando bene.. ora siamo nella fase "usciamo anche di casa senza" e fin'ora nessun incidente, ma se gli scappa ha un pò paura a sedersi su water sconosciuti..Aspetto tuoi aggiornamenti!!

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    1. Ieri sera, parlando con una mamma, mi ha anche consigliato di saltare la fase vasino e passare subito al water. Sto raccogliendo notizie e consigli per pianificare una strategia ma la vedo complicata!!!

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  3. Tra le tappe di crescita per me è stata una delle meno impegnative. Intorno ai due anni hanno detto basta da soli. La prima per il caldo, il secondo perché un giorno mi era rimasto solo un pannolino, l'ho lasciato senza di giorno cerca, in pieno febbraio e da lì non l'ha più voluto. In entrambi i casi ho fatto subito giorno e notte. Alla fine basta una settimana, poi qualche sporadica pipì in giro e poi ti cambia la vita!!

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    1. Grazie, mi hai ridato un pò di fiducia. Mi parlano tutti di mesi tragici (le solite VOCI DA CORRIDOIO!!!)

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  4. Noi abbiamo iniziato il 1 giugno.. ci abbiamo messo una settimana!!!!!!! è stato proprio bravo.. e non lho porta nemmeno di notte. io ero preoccupata perchè lui non parla bene.. è stitico e bla bla.. invece!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    pensa aveva persin paura a sedersi nel vasino.. sicuramente dovrai portarti dei cambi dietro... il problema principale sarà mentre gioca, magari al parco.. sono talmente impegnati che si dimenticano.. ma basta poi fargliela fare prima di uscire...! andrà bene

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  5. Gerazie! I vostri consigli saranno preziosi!

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  6. "Filippo allora lo togliamo il pannolino?", "sì, papà è una bella idea..." ma per ora non c'è verso. Opzione 1 ci porviamo al mare fra una settimana. Opzione 2 ci penserà la nonna della montaga a fine agosto: è bella paziente. Mi sa che mi butto sull'opzione 2!

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    1. Se dovessi buttarti sul'opzione mare, fammi sapere come è andata, così ti rubo qualche consiglio!!!:-))))))))))))))))

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  7. Ciao mammapiky, ti ho scoperta per caso, e anche io sto tentando lo spannolinamento del duenne da 10 giorni e devo dirti che è un vero disastro:-(( lui continua a posciettare ovunque e considera che siamo al mare a casa dei nonni da 10 giorni....insomma non free sia cosí facile e credo che la difficoltà varia da bimbo a bimbo e da quello che sento per le femminucce è piú facile. Comunque in bocca al lupo!!!

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    1. Non perdiamoci d'animo...per l'autunno ci saremo riuscite vedrai. Grazie di essere passata da me!!!

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.