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ESTATE



L’estate non la ferma niente e nessuno ed anche quest’anno, con tutte le sue varianti, è esplosa.

L’organizzazione quotidiana è stata ancor di più complicata degli altri anni, nonostante fossimo già collaudati dopo quattro mesi di scuola chiusa perché per lo meno prima, la tanto odiata didattica a distanza, li teneva impegnati per qualche ora, mentre adesso “non hanno nulla da fare” e ciondolano per il mondo senza meta.

Dopo aver minacciato di bruciare tablet, console e similari, si sono iscritti al corso di nuoto intensivo e dal lunedì al venerdì sguazzano beati in piscina ed hanno pure un’abbronzatura da fare invidia.

La mia cucina vive un ordine sconosciuto, perché ormai da marzo mangiamo in giardino e anche se faccio su e giù per le scale venti volte a pasto, non me ne priverei per nulla al mondo.

Visto l’assenza di sagre paesane in giro, sul campo vicino casa, è approdata in missione una flotta di calcinculo, gonfiabili e similari…….        Che c…o!     …per fortuna che ogni tanto piove.

Le letture estive sono di grandissima soddisfazione, mi sono affidata per la maggior parte al Premio Strega, ma a parte loro, ho letto cose bellissime…ve le racconterò tutte insieme a settembre.

Non abbiamo rinunciato a preparare la valigia anche quest’anno…penso, che con le dovute precauzioni, la vita possa continuare senza tanti patemi d’animo, a parte proprio quello di prepararla fisicamente, cosa che tra l’altro, non ho mai amato perché presuppone, un ragionamento, un programma, una valutazione di cosa serva…e per me i concetti cervello e vacanza, insieme stanno malissimo. Sono una garanzia però nel disfarla… mi viene benissimo. 

Sono a dieta, da un mesetto circa …e continuo ad avere sempre fame, però sta funzionando.

Leo ha iniziato a sbirciare questo blog, è curioso di quel che scrivo, di ciò che racconto di lui, di loro. All’inizio ero un po' preoccupata, poi l’ho visto emozionarsi ed ho pensato che questa sarà la mia eredità per loro quando la memoria affievolirà i loro ricordi.

 


Commenti

  1. Buone vacanze per quando userai la valigia! Anche noi spesso mangiamo in terrazzo. Io odio fare su e giù ma mangiare fuori rende il pasto più rilassato quindi mi presto. Il grande ha trovato un buon centro estivo e si sta facendo una settimana dopo l'altra e a singole giornate anche i piccoli. È una estate faticosissima ma comunque è estate e cerchiamo di ricavarne il meglio,

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  2. Buone vacanze e soprattutto buone letture!

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.