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RITI DI NATALE

A casa Piky sono iniziati i riti delle feste, sempre con più anticipo rispetto all'anno scorso, un pò come le luminarie del paese che son montate già da Ottobre. Il 1 Novembre però Leo diceva che: "Dopo Halloween inizia la stagione di Natale" e quindi io, che da loro vengo sempre influenzata (in termini di malattia e non), ho dato il via ad una serie di riti di Natale che ora mi piacciono e mi fanno sentire in tema con la festa, più buona, più pacifica e più rilassata, ma che alla fine di Dicembre avranno fatto di me una persona un pò più esaurita, di sicuro molto meno pacifica e rilassata.
Nel frattempo ho circa un mesetto per godermeli e ora ve li dico.
LETTURE NATALIZIE
E' il primo rito in assoluto che mettiamo in campo. Noi leggiamo praticamente tutto l'anno, figuriamoci se non lo facciamo a Natale. Il momento migliore è la sera prima di addormentarsi ma alla fine, in questo periodo, ci capita di leggere veramente in ogni dove e quando.
Cosa leggiamo? Ovviamente libri a tema, ne abbiamo tanti nel cuore ed ogni anno arricchiamo la biblioteca di qualche perla in più. Ci piace molto specialmente in questo periodo, girare per librerie alla ricerca di qualcosa di speciale che alla fine troviamo sempre.

WALMART E' A CASA MIA
Ovvero addobbi in ogni angolo e quando mi sembra che "Si così può andare" vedo sempre qualcosa di nuovo che mi salta nel carrello della spesa da solo. Approfitto per dire al Principe che quest'anno avrei anche puntato delle cosucce da esterno che starebbero una delizia. Roba da poco sul genere lampioni decorati e qualche renne innevata. Se dopo aver pubblicato il post non trasloca, li compro.

CIOCCOLATINI & FRIENDS
Kinder a parte, di cui abbiamo le forme più disparate, non manca mai tutta la collezione Ferrero, e ovviamente i torroncini, e i bon bon ripipeni, i boero, le sfoglie di cacao amaro, ma anche aromatizzato, le monete di cioccolato da appendere e pure i Babbo Natale che sono finiti molto prima della Vigilia.

LA DIETA A MODO MIO
Visto il punto sopra sembrerà un paradosso ma in questo periodo la dieta io la faccio. A modo mio. Non è una dieta costante e non prevede l'eliminazione di nessun cibo, semplicemente "faccio la fame "in alcuni giorni per poi abbuffarmi negli altri. Qualcosa di poco salutare magari e che serve più che altro a tener a bada i sensi di colpa ma che vi posso assicurare funziona.

VIDEO E AUDIO A TEMA
Video significa principalmente Disney mentre audio vuol dire cantare a squarciagola in macchina da e per la scuola, da e per il lavoro, da e per qualunque altro posto come forsennati tutto il cd delle feste, e qualche pure qualche extra.

Ovviamente tra i riti natalizi iniziati, c'è pure quello dell'acquisto dei regali, ma quest'anno è tutto un ridere e mi serve un post a parte.

Commenti

  1. Ecco un modo per sentire di più il Natale! Letture, addobbi, canti e quant'altro aiutano a creare quell'atmosfera natalizia che un po' mi manca. In questo periodo i bamb... ragazzi hanno feste, pizzate, gite, preghiere e vengono poco qui da me. Tanto che han dormito qui la scorsa settimana, e si son chiesti come mai non avessimo ancora addobbato casa! Fai bene, Piky a fare quello che fai... quando saranno grandi lo rimpiangerai! A proposito: buon Natale! (è un po' presto?)

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  2. Quest'anno noi siamo in ritardo sulla tabella di marcia. Altro neo, non posso mangiare il cioccolato, il che è un vero dramma di questi tempi.

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  3. Noi cominciamo con il calendario dell'avvento il primo dicembre (quest'anno a dire il vero il 7 perché mi sono dimenticata); poi via di decorazioni, letture natalizie, piatti tipici di ogni nazione (a volte mi produco in ricette così strampalate che finisco per mangiarle in compagnia del cane), recite, film, canti...Insomma, chi più ne ha più ne metta perché adoro il Natale

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  4. Come è andato il Natale? Dopo questo post, mi è venuta curiosità...che addobbi hai comprato quest'anno? Noi riutilizziamo sempre gli stessi ma i lavoretti dei bambini si aggiungono di anno in anno!

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  5. Cara Piky spero sua stato un bellissimo Natale e che il Capodanno lo sia stato altrettanto, con gioia e insieme ai tuoi cari!
    Un bacione e buon 2019 con tutto il cuore!!

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  6. Torno sul tuo post per avvisarti che, se ti va, ti ho invitata a postare i tuoi film di Natale preferiti. Qui le regole e le mie scelte.http://mammavvocato.blogspot.com/2019/01/tag-i-miei-film-di-natale.html
    So che questo periodo è denso ma se riesci entro l'Epifania, mi farà piacere!

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.