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VIKING CHRONICLES

La prima cosa che vi dico è che si tratta del Vol. 1, ovvero è una trilogia o comunque una saga in n volumi. So che a molti questa cosa non piace, e di fatto non ne vado pazza nemmeno io, ma per onestà va detto. 
A questo particolare però ne aggiungo un'altro...."che forse leggerete anche il Vol. 2 lo saprete fin dalle prime pagine e quel forse, diventerà sicuramente, dopo esservi goduto l'ultimo capitolo".
A questo particolare ne aggiungo un terzo: l'autrice, Andretta Baldanza, mi ha promesso che per il secondo volume non dovrò aspettare molto, pertanto le perdono la mancanza del finale....che poi non è neanche vero, perché un finale c'è ed è pure un gran finale. Se poi pensiamo che il titolo è Viking Chronicles, diventa naturale capire che non tutto si poteva concludere in un solo volume. Caspita stiamo parlando di un popolo!
Dei Vichinghi io sapevo ben poco. Nel periodo scolastico, a storia non ero un granché e di loro ho solo un vago ricordo. Di sicuro se pensavo a questo popolo, mi venivano in mente cattivi guerrieri senza scrupolo e pietà. Selvaggi, ladri, distruttori che non hanno portato molto se non una brutta pagina di storia antica però il protagonista del libro è Eric Tjellsen e vi basta guardare la copertina, per capire che i vichinghi di Andretta Baldanza sono tutta un'altra storia.

Della trama non vi racconto nulla, vi dico solo leggetelo perché è un libro molto emozionante, e per molto intendo molto. Perché vi fa fare un salto indietro nel tempo che cattura. Si legge benissimo, è scorrevole e molto ben scritto ma allo stesso tempo è così dettagliato da far capire quanto studio ci sia dietro per una ricostruzione così veritiera, e poi leggetelo perché c'è lui, Eric, che da solo merita le quasi 400 pagine del romanzo. In quanto a me, sto aspettando il Vol. 2 e nel frattempo sui Vichinghi ho cambiato idea. 

Viking Chronicles
di
Andretta Baldanza

su



sia in formato cartaceo che e-book

Con questo libro partecipo al Venerdì del Libro di Homemademamma


Commenti

  1. Io pure sono ferma alle reminiscenze scolastiche.
    Aggiungo il cartone animato Viki il vikingo, quello antico. Non quello 3D

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  2. Oddio Piky... sono emozionata. No sono commossa. No di più.... ecco mi metterei anche a piangere, volendo. Quando ho cominciato a scrivere, per puro caso, la cosa che mi spaventava di più era il giudizio delle persone che conoscevo. Perché sui gruppi di FB siamo tutti anonimi alla fine... perciò pace. Ma i vicini, gli amici, i colleghi... i famigliari... oddio che ansia. Ero terrorizzata al punto che ho cercato di tenerlo nascosto e la maggior parte delle persone lo ha scoperto solo il giorno della pubblicazione. Perciò credimi se ti dico che sono incredibilmente felice che ti sia piaciuto.
    Quanto al resto, ti tranquillizzo... la saga si compone di SOLI DUE VOLUMI. Ovvero, VC2 concluderà la vicenda (col botto eh?). In realtà io l'avevo pensato come romanzo autoconclusivo, ma alla fine mi sono resa conto che era troppo lungo. Un'opera prima di una dilettante emerita sconosciuta... non potevo farla lunga quanto il Signore degli Anelli! Così l'ho diviso, ma la seconda parte è già scritta, e si trova in fase di revisione. :)
    Grazie, davvero, grazie mille volte per la tua fiducia e le tue parole.
    Andretta

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  3. Ho letto spesso i commenti di Andretta qui da te o da altre amiche blogger ma ancora non la conosco bene... il suo libro potrebbe essere un buon modo per entrare in contatto con lei, no?
    Ho un gran numero di libri già da leggere ma anche tra un pò di tempo ci sarà sempre spazio per altri volumi :) e poi io di vichinghi non so tante cose, ma li ho sempre trovati piuttosto affascinanti come popolo.

    Buona domenica Piky, spero tu abbia letto il mio commento all'altro post relativamente al premio che mi ha fatto piacere girare anche a te. Un abbraccio!

    RispondiElimina
  4. Allora devo procurarmelo, visto che a me i Vichinghi hanno sempre affascinato ai tempi della scuola!

    RispondiElimina
  5. Piky ciao! Buona settimana :) spero tutto bene, è un pò di giorni che non ti leggo.
    Un bacetto a te e ai bimbi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciaooo....sono stata un pò latitante ma come hai visto eccomi di nuovo qui sempre con i soliti casini....Grazie per il premio, raccolgo con molto piacere il testimone, era tanto che non mi accadeva!

      Elimina

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

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Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

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