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QUELLO CHE TROVO E QUELLO CHE LASCIO


Ecco siamo a settembre e, altro che capodanno, per me è questo il momento di bilanci e di progetti. Non tanti, il giusto.
Riorganizzare il ménage quotidiano prima di tutto e prepararci alla ripartenza.
La nostra pausa estiva è stata un bello stacco da tutto ciò che ci trascinavamo dietro da un intero anno. La stanchezza, lo stress, le preoccupazioni e l'organizzazione non sempre al massimo. Eravamo decisamente malconci e a chi ritiene che le ferie siano una forma di perdita di tempo io rispondo che no, non è vero, che si sbaglia e che se vuoi ripartire devi prima necessariamente fermarti ed io non ho sensi di colpa nell'averlo fatto.
Il tempo passato insieme poi non ha valore e ti da la giusta percezione di quello hai, facendoti notare cose che normalmente ti sarebbero sfuggite. In questo, le ferie, ti risarciscono di un anno disattento e il bagaglio che mi ritrovo ora è senza dubbio più ricco.
Conosco di più i miei figli, conosco ancor meglio mio marito e la nostra idea di famiglia.
Il "niente regole" proclamato un paio di settimane fa ha spostato di poco le cose, noi siamo stati noi anche in vacanza e più rilassati non ha voluto dire in balia di onde che non fossero quelle del mare. Tuttavia noto i cambiamenti, i progressi e mi stupisco ancora di quanto la vita con le sue esperienze possa farti e farli crescere, sperimentando un'autonomia che non pensavamo di avere.
Cicina è una furia, autonoma in tutto ciò che vuole e decide di fare. Se ne frega del suo anno e poco più, lei è lei, sa il fatto suo e come ottenerlo. Cestino invece incarna il significato perfetto di "non so stare fermo", e ho capito, osservandolo, dove e quando ho sbagliato. Un uragano non si può imbrigliare, deve sfogare la sua forza ed è del tutto inutile dirgli "vai piano", se lo fai, per lui stai parlando un'altra lingua: non è che non ti ascolta, semplicemente non ti comprende.
Noi invece a volte siamo troppo inquadrati, troppo adulti e incapaci di assecondare l'istinto, ma quando mai l'istinto sbaglia? Giocare tra le onde, rincorrerci, schizzarci e poi imbrattarci di sabbia è quello che ci voleva. Riassaporare la leggerezza dell'anima, essere dei Peter Pan e decidere di mangiare anche un gelato prima di pranzo. Da troppo tempo non succedeva e spero che non ne passi altrettanto prima che succeda di nuovo.
E' stata una strana estate questa, alcuni non la definisco nemmeno tale. Per me è stata un'estate importante, una vacanza piena di vita: la loro che cresce ad alta velocità, la nostra che li affianca e cerca di stare al passo.
Oggi qui nella nostra casa, dove amo comunque tornare, ritrovo tante cose, altrettante ne abbiamo di nuove, alcune sono rimaste tra le onde ma forse non le ho perse del tutto.
E' stata un'estate ricca.

Commenti

  1. ben rientrata dalle vacanze. Sono d'accordo, ci vogliono, bisogna rallentare il ritmo, ora con un po' di malinconia ma anche di entusiasmo aspettiamo l'autunno
    baci
    https://sofiscloset.blogspot.com

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    1. Si pensa sempre ai doveri che a prendersi uno stacco ci si sente quasi in colpa ma serve ed e' un piacere se si vuole affrontare il resto con la giusta energia!

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  2. Bentornata! Mi sto accorgendo che i bilanci delle mamme coincidono con la fine di un periodo di libertà trascorso insieme ai figli, molto più che a Capodanno!
    Abbiamo un calendario tutto nostro... e le ferie sono decisamente indispensabili!

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    1. L'inizio dell'anno scolastico poi e' il capodanno per eccellenza. Da li ripartono i mille impegni e l'inevitabile corsa che siamo costrette a fare...ecco perché si fanno progetti o forse sarebbe più corretto dire tebelle di marcia!

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  3. Che belle queste tue riflessioni da fine vacanza! Felice per te, per voi! Buon rientro, ora!

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    1. Un periodo così lungo ed esclusivo solo per loro, non capitava da tanto, e' stato inevitabile fermarsi a riflettere e prendere ciò che vedevo come un insegnamento.

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  4. E si che è stata una vacanza strana......Le tue riflessioni mi contagiano sempre. Ben rientrata

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    1. Ho visto tante belle cose di voi di quest'estate...tu hai contagiato me! :-)))

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  5. Felice che il bilancio sia positivo. Ti mando un saluto. Ogni tanto ti commento, ma oggi ho visto a mia volta un tuo commento da Robin e volevo ringraziarti... :D

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    1. Molto positivo e spero di non dimenticarmi presto di insegnamenti e perché no, anche delle scelleratezze commesse...tornare bambini ha fatto bene a tutti!

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  6. ben rientrata! quanti pensieri seri! E' bello però che in un momento che definisci di stacco tu sia stata in grado di mettere insieme così tante cose. Brava!

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    1. Sono solo andata più piano, e quando si va più piano, si vedono più cose!

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  7. bellissimo post e bellissime parole. mi piace particolarmente la frase "Un uragano non si può imbrigliare, deve sfogare la sua forza" e questo vale sia in senso fisico che mentale. ne farò tesoro

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    1. Magari e' difficile da accettare, specialmente per un genitore e comunque un adulto che ha sempre l'idea di dover insegnare e in qualche modo contenere...invece il segreto sta proprio li, lasciarsi andare un po' tutti!

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  8. Le ferie servono sempre e sono un toccasana per le nostre famiglie perchè siamo liberi di godercele senza le restrizioni e gli orari a cui siamo abituati durante l'anno. Sono felice che il tuo bilancio sia stato positivo e sorrido leggendo quello che dici di Cestino perchè mi sembra di rivedere mio figlio (ma sarà colpa del nome?). Buona settimana

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    1. Sul nome nutro anch'io l'idea me lo hanno detto in molti e comincio a crederci! ;-)))

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  9. Ma che bella questa atmosfera di relax e leggerezza che si intravede tra le righe! Bravi!

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    1. Ora però siamo a casa e non so se la routine e gli impegni quotidiani ci permetteranno di mantenerla!

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  10. Anche per me il momento vero di inizio anno è settembre. E mi piace ripartire dopo lo stacco. Oggi non sarei voluta andare al lavoro ma alla fine ero contenta, carica. Stasera un po' meno...
    Noi di solito facciamo gelato prima di cena e pace...per quanti ne abbiamo mangaiti in questa fredda estate abbiamo anche sforato che non è successo niente. E cambiando luogo, un anno esatto dopo, fuori dal contesto di crescita gironaliero ho potuto apprezzare la loro crescita che, soprattutto negli ultimi due mesi, è stata vertiginosa e non mi capacito di come solo due anni fa mi sentivo in un vortice senza sonno (oddio quello manca ancora).
    Anche noi molto Peter Pan, anche noi imbrattati di sabbia, anche noi a schizzarci nel mare...e che bei ricordi ci scalderanno il cuore!

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    1. Ho letto della vostra ripartenza, carica di aspettative e molte cose. Spero solo di portarmi dietro un po' di spensieratezza delle vacanze e quel pizzico di peter Pan che renderebbe la vita più facile.

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  11. Tu riesci sempre a mettere per iscritto i pensieri di tante.. in un modo o nell'altro, chi con più impegni chi con meno, ci si ritrova quasi a poter leggere i propri pensieri leggendo i tuoi post...

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    1. Sono i pensieri di una mamma e ci accomunano tutte, anch'io mi ritrovo sempre nelle vostre parole ed il bello sta proprio in questo! :-))))

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  12. Sei straordinaria quando scrivi, mi coinvolgi sempre! Hai una famiglia fantastica, lo sai vero?

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  13. Che belle queste tue riflessioni, mi sono emozionata. Probabilmente perché anche a me questa estate (di silenzio blogghesco tra l'altro) è servita a comprendere molto, di me, della famiglia, della direzione che vorrei prendere. Buon rientro!

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    1. Per ascoltarsi e comprendersi occorre essere attenti a noi stessi, e questo molte volte nella vita di tutti i giorni non e' possibile. I momenti di stacco, sono una ricarica preziosa, alimentano,il corpo e soprattutto l'anima, dovremmo solo imparare a concederceli più spesso.

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  14. mi fa piacere che il bilancio sia positivo. è vero, per me settembre è Capodanno! speriamo bene....
    da me c'è un concorso per vincere una cartella, se ti va.
    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/back-to-school-regalo-smallable/
    grazie
    Mari

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

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COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

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Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.