IL TEMPO PASSA...in tutti i sensi


Il mercoledì sera oramai è una fissa: MTV e 16 anni e incinta...va beh stasera sto anche facendo zapping con Tale e Quale ma solo perché è la finale.
Dunque c'è questo programma che racconta, di volta in volta, la storia di una teenager alle prese con la maternità. Sedici anni o giù di li, e la notizia di aspettare un figlio, con tutto quello che, a quell'età, ne consegue.
Ora non voglio discutere sulla veridicità o meno del programma, non voglio polemizzare sull'argomento "bambini in TV" , o sull'esibizionismo di chi vi partecipa, se ho deciso di guardarlo, ho pure deciso di credere, almeno un po',a un fondo di verità e di spontaneità che c'è, o dovrebbe esserci, dietro ogni singola storia. Guardare qualcosa che io per prima definisco solo ca@@ata, non mi viene.
Proprio perché mi calo in questo stato emotivo o di convincimento (decidete voi), a ogni puntata mi commuovo e mi sorprendo.
Ci sono queste ragazzine con i rispettivi fidanzati che, nonostante le difficoltà che mostrano, vivono tutto con grande spensieratezza e anche se amano alla follia chi hanno messo al mondo (perché li amano tanto e questo si vede, o per lo meno mi pare), non si dimenticano di loro stesse, riprendendo subito dopo, la propria vita dal punto in cui l'avevano lasciata prima della grande scoperta.
Vanno in discoteca, si tingono i capelli, ca@@eggiano su Internet e vivono di messaggini.
In poche parole l'esatto contrario di quello che ho fatto io, che una volta diventata mamma, ho iniziato a vivere la vita di un'altra, a dimenticarmi della vera "me" e a vestire panni sconosciuti, a volte anche con gran fatica.
Da qui ogni volta mi scatta una domanda.
E se mi fossi decisa prima? Se fossi diventata madre dieci anni fa, sarebbe stato così?
Magari l'età più giovane mi avrebbe aiutato, non mi avrebbe fatto sentire la stanchezza, sarei stata più spensierata e di conseguenza rilassata, avrei sì educato, ma più al passo con i tempi e magari oggi non avrei nemmeno la sciatica. Oppure sarei stata un’irresponsabile, avrei continuato a fare la vita zingara che amavo, lasciando i nonni a crescere i bambini (no, questo no, conoscendoli non me l'avrebbero permesso).
Ho avuto i miei figli seguendo il cuore e zittendo l'orologio biologico che urlava "Muoviti!", sono diventata madre per la prima volta a 36 anni, a 39 la seconda, e ora, se penso a me, penso a una persona felice, che se fino a tre anni fa aveva una vita bellissima, piena, soddisfacente e generosa di bei momenti, ora ne ha una strepitosa, con tante prove da affrontare, tutte difficili, ma con l'entusiasmo di avere la meglio. Quindi mi dico che si ho fatto bene ad aspettare, sono diventata mamma quando il mio cuore, e non la mia testa, ha detto che era arrivato il momento quando quel famoso istinto di cui tutte parlano, ha preso il sopravvento ed ha iniziato a immaginarmi in evidente sovrappeso. Sono diventata madre all'ora giusta, giusta per me, non dovrebbero esserci dubbi, eppure il dubbio c'è, piccolissimo ma che scava in profondità, e che spesso di fronte ad una mamma "giovane", prende il sopravvento. Le vedo all'asilo, molte le conosco e con qualcuna siamo pure amiche, due di loro son mie sorelle. Le guardo su MTV e le seguo nei blog. A occhio, mi faccio quattro conti, e capisco la differenza: un approccio senza dubbio diverso e se dovessi scegliere un aggettivo, naturale è il termine che descriverebbe al meglio, il loro modo di educare, a naturale poi collegherei rilassato e a rilassato assocerei positivo. Una bella catena, che spesso, ha poco a che vedere con la mia, concentrata come sono, a cercar sempre la soluzione migliore, ad agire in maniera "matura" e a educare sempre e comunque. Dovrei prendere spunto dalle teen mum, sì, credo che lo farò. Se non sono una madre giovane nell'anagrafe, non è detto che non possa esserlo nello spirito, c'è del buono intorno a noi, basta solo saperlo riconoscere e intelligentemente accettare o ispirarsi... lo farò ho deciso, è una scelta saggia questa, da donna consapevole, da quasi quarantenne, è il giusto mix tra le due generazioni. Sono matura ma con spensieratezza, potrebbe essere il mio motto da stasera, l'aspetto fisico, alla fine, ancora mi "regge" e comunque ora come ora, è pure una scelta obbligata: non posso continuare a stare qui e pensare, non ne ho più il tempo e sinceramente nemmeno le energie per farlo: è passata la mezzanotte, io sto vaneggiando e quelle della mia età a quest'ora dormono da un pezzo, ...- nel frattempo Tale Quale è finito ed ha vinto Attilio Fontana. Io non ho capito chi sia, ma canta benissimo.

Commenti

  1. Anche io ci penso sempre che se fossi stata più giovane, magari, ora sarei meno stanca e assonnata... ma poi mi dico che se fossi stata più giovane mi sarei persa un sacco di cose belle che ho fatto con mio marito! :)

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    1. Questo e' il punto...prima (prima di avere figli), noi abbiamo fatto tutto e di più. Oggi non sono una di quelle persone che rimpiange la propria "giovinezza", non mi manca quella vita forse proprio perché l'ho vissuta e goduta ed ora consapevolmente, sono pronta per altro.

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  2. Ogni età ha i suoi vantaggi... la maturità magari ti dà più pazienza, ma essere mamma giovanissima ti cambia la vita, completamente. Nemmeno io credo molto alla spensieratezza descritta nella serie tv.

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    1. L'età di mezzo forse e' perfetta o forse e' perfetta quella che abbiamo scelto, inutile pensarci su!

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  3. Io sono stata felice di averla fatta 38 e confesso che prima sarebbe stata dura. Dico per fortuna che ho vissuto tanto prima così ora mi pesa meno tutto. E una delle prime cose che mi disse Drisilla appena conosciute fu: non sembri una mamma 40 enne. Sei così rilassata e senza paura. Penso che sia stato il più bel complimento ricevuto in vita mia. Poi come dici tu mi faccio prendere dalle ansie da prestazione , ma le combatto subito e penso solo a seguire istinto e a stare bene con giada . Io vorrei pure un secondo ma ecco li iniziò ad aver paura prossima ai 41? E se è un altra non dormiente? Ecco li sono sicura che nn c'è la farei come dice Rachele ora accuso facilmente stanchezza .

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    1. A volte riesco ad essere come te, a volte invece sembro "mia madre"...ora con due ho allentato un po' la presa sinceramente, non ce la faccio ad essere sempre in prima linea ed a volte, pure a loro, fa bene una mamma che si "lascia andare".

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  4. Guardo anch'io 16 anni incinta, mi piace. Io ho avuto MrD a 22 anni, non erano 16, ma ero cmq giovane e oggi posso anche dire, ero molto immatura. Ero consapevole che l'arrivo di MrD mi avrebbe ribaltato la vita, ma non così tanto. Non è stato per nulla facile, ma devo ammettere che crescere con lui è stato bellissimo. Oggi, quando guardo il mio 21enne, sono contenta, orgogliosa e felice di averlo avuto così presto.
    Quando ero incinta nadavo al Parco acquatico e scendevo dagli scivoli....ero o non ero una matta??? Adesso non lo farei mai e poi mai, ma scherziamo? Vivi il tutto con una leggerezza data dall'età.
    Ho notato una cosa però, una cosa che mi rattrista molto, le coppie quasi mai restano insieme, si rifanno una vita divisi.

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    1. Credo che l'esperienza di un figlio a quell'eta sia una dura prova. Nella maggior parte dei casi e' una scelta inconsapevole ed a volte prematura per la coppia, ci può stare che ci si lasci anche se e' un peccato, perché se sono riusciti a superare una fase così "dura", come avere un figlio giovanissimi, potrebbero superare qualunque cosa.

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  5. io sono rimasta incinta quando non ci pensavo (non teen ma 25enne) e ho vissuto con un pò di spensieratezza, anzi non è il termine giusto, direi piuttosto incoscienza molte cose, perchè non sapevo, non immaginavo, non avevo idea. Vorrei che fosse ancora per vivere tutto con più maturità, ma sai com'è andata. Se mai sarà ti farò sapere cos'è meglio! ;)

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    1. Io incrocio le dita insieme a te e ti auguro con tutto il cuore, di arrivare dove desideri! Un abbraccio!

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  6. ho trentasei anni...anzi fra' poco 37, un bimbo di tre anni...e voglio fare il bis ..mi piacerebbe diciamo...non ho paura dell eta' .se lo faccio il prox anno non vedo il problema.
    secondo me ogni tappa...le sue cose...secondo me tutte dovremmo fare figli a questa eta'...prima io mi sono taaanto divertita, ora stand by

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    1. Bhe il primo figlio lo hai fatto ha 33 anni, un'età di mezzo che forse e' la più giusta, ti permette di godere un po' la vita e ti lascia tempo per il secondo! :-))

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  7. ogni cosa a suo tempo! io ho 45 anni e il mio bimbo ha quasi 6 mesi, l'ho avuto quando ho trovato l'uomo giusto (beh, abbiamo anche avuto un po' di difficoltà!) ... non sarebbe stato possibile averlo prima, non mi pento di aver aspettato!

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    1. Bellissima conferma d'amore. L'età per avere un bambino si e' spostata più in la...e con tutte le sicurezze del caso, e' psicologicamente che io mi son fatta venire il dubbio: ovvero se fossi stata più giovane, forse sarei stata mentalmente più simile a loro...però ripeto, sono solo paranoie perché alla fine io sono felice così, e se tornassi indietro ripeterei tutto allo stesso modo. :-)))

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  8. Il mio primo figlio l'ho avuto a 22 anni, non rinnego niente ma con il senno di poi dico che forse era presto o forse no. Di sicuro se tornassi indietro avrei aspettato un altro pò per svariati motivi.

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    1. Fare figli da giovanissimi, magari ti condiziona un po' il vivere l'età...ed ogni età per me e' importante e va vissuta come merita. Però ora tu sei giovane e lui e' già grande...puoi rifarti!! Si lo so, ne hai un altro piccolo, ma secondo me, con quel viso furbo che si ritrova, lui puoi portarlo ovunque e ti seguirà!!!!! :)))))))

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  9. io ne vedo almeno una all'anno a scuola... qualcuna torna alla vita di prima come se niente fosse, altre fanno la mamma come potrei farla io... dipende moltissimo dalla ragazza e da quanti amici ha intorno... ho visto bambini attorniati da ziette allegre pronte a giocare con lui... come se fosse un giocattolo...

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    1. Ecco giocattolo magari no....però l'età e' quella e non si può pretendere tutto. .....sinceramente non pensavo fosse una cosa così frequente? Avere un bambino a 16 anni nel 2013?

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  10. Anche a me capita di guardare il programma e sinceramente non avrei mai desiderato avere un figlio così presto. Io sono diventata madre a 34 anni ed ero nel momento migliore della mia vita, quindi è stato perfetto così. Potendo tornare indietro però anticiperei di qualche anno, magari sarei stata più forte e determinata ad averne un secondo ... nonostante tutto :)

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    1. Io il secondo l'ho fatto...mi ci e' voluto un bel pizzico di coraggio ma mi son buttata....qualche anno prima forse mi avrebbe aiutato!

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  11. Io ho avuto mio figlio a quasi 29 anni ma se fosse stato per me lo avrei fatto a 25 (prima ho dovuto aspettare che mio marito se la sentisse e poi quando abbiamo cominciato a provare il mio Pulcino non voleva venire...) mi sentivo già troppo grande e mi dispiace che non sia venuto prima.Mi dispiace x mio marito che ha 7 anni più di me ma conosco anche padri di bimbi piccoli come il mio che hanno l'età di mia mamma. Ho due genitori giovani che mi hanno avuto per caso mamma a 20 anni e babbo a 24 e ringrazio il cielo di averli ancora giovani perchè è bellissimo il rapporto che abbiamo adesso. Ci godiamo momenti e discorsi che sarebbero stati impossibili se fossero stati più grandi.
    Ho intenzione di farne un altro nel giro di 1 o 2 anni ma non mi sento di dover superare i 35 anni.
    Ognuno fa figli quando crede, credo xò ci sia un'età giusta nei confronti dei figli ma non ho nulla contro chi decide di averne in tarda età, ognuno fa le proprie esperienze e decide secondo coscienza.
    Quando viene x caso a 16 anni quello è un altro paio di maniche...il mio discorso valeva x chi decide consapevolmente di averne.
    Un saluto

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    1. Non credo che a 16 anni ci sia qualcuna che consapevolmente decide di averne, capita e ci si adegua...nel mio caso, qualche anno in meno, forse me li avrebbe fatti godere un po' di più, perché a 30 anni ero molto diversa da ora. Il tempo e la vita mi ha cambiato, a volte non in meglio, poi però penso che questo era il nostro destino, magari un po' pilotato dalle nostre scelte, ma comunque nostro! :-)))

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  12. Io sono rimasta incinta a 22 anni. Non l'ho cercato ma è arrivato e ora sono contenta che sia andata così e se tornassi indietro vorrei che si ripetesse tutto. Certo mi sono persa un sacco di cose, ho rinunciato a un viaggio di 6 mesi già programmato, ho un lavoro che non ho potuto scegliere (anche se mi piace) ma va bene così perchè tra qualche anno avrò ancora la possibilità di fare qualcosa che voglio veramente, di sentirmi realizzata avendo già dei bimbi grandi. E comunque consolati perchè io sono sempre stanca, ho la sciatica e la cervicale.. e sono ggggiovane :)
    Ilenia

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    1. La vita ti darà tutte le opportunità che ti ha tolto, in più avrai un figlio accanto e questo e ' bellissimo!

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  13. quando ero incinta vedevo la versione americana di sedicianni incinta e anche la serie teen mum. ho solo visto pezzetti della versione italiana e mi pare di aver capito che la differenza tra qui e li sono le nonne e le famiglie. poi certo una buona dose di spensierattezza la porta l'età. a 16 sei egoista per forza con tutto il significato negativo e positivo del termine. a 16 ti interessi di te, devi capire chi sarai da grande, cosa vuoi essere. devi essere egoista per pensare a te. e gli adolescenti di oggi mi pare che siano abbastanza concentrati su di se. invece un bambino richiede l'incontrario. devi dare, sapendo che riceverai, che c'è qualcosa che viene prima. e allora non ti pesa rimandare l'estetista o la parrucchiera. ma non credo neppure sia sano eccedere per l'altro verso! L'equilibrio sappiamo tutte quanto sia difficile da trovare!

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    1. Ecco appunto...io a volte eccedo nell'altro verso! ;-))))

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  14. Non credo che trovarsi a sedici anni incinta sia meglio, nè per la mamma nè per il bambino (avevo scritto qui un commento al programma: http://www.mammavvocato.blogspot.it/2013/01/di-film-e-di-pensieri.html).
    Un conto è la leggerezza, un conto l'egoismo.
    E poi bisognerebbe vedere a distanza di tempo, come sono cresciuti questi figli, se i genitori sono riusciti a formare una famiglia o no, come hanno vissuto.
    Senza contare che fare un figlio a sedici anni significa dipendere economicamente per intero, per il suo mantenimento, dai genitori o altri parenti e io non credo sia eticamente giusto, nè un valido esempio per il figlio.
    Certo se capita, ci si adatta, però sceglierlo consapevolmente proprio no!

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    1. 16 anni sono pochi, decisamente....io pensavo più che altro ad un'età di mezzo tra quella e la mia....un 28/30 anni, ma va beh alla fine per ognuno l'età giusta e' quella che ha scelto. :-)))

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  15. io ho avuto mio figlio a 30 anni...a volte come te mi chiedo come sarebbe stato avere un figlio da giovane, che tipo di mamma sarei stata...mah...certo, non ho più la spensieratezza delle "giovani", ed è forse l'unica cosa che invidio loro, ma alla fine credo che gnomo sia arrivato proprio al momento (per me) più giusto, perché forse solo ora riesco a bilanciare i miei bisogni e i suoi, magari a 20 anni sarei stata solo una grande egoista :)

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    1. 30 anni, e' l'età che nella mia testa mi sono costruita come l'età perfetta ma quando io li avevo, un figlio era l'ultimo dei miei pensieri.

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  16. Ho avuto Diego a 26 anni, voluto e cercato. Non so come possa essere la maternità senza averla "cercata", credo che ti sconvolga la vita a 16 come a 30. L'unica differenza, secondo me, sta nei sensi di colpa. I sedicenni vivono meglio perchè non hanno sensi di colpa e sono prima di tutto egoisti, che non è sempre un difetto.

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    1. Esatto, a volte vorrei esserlo un po' anch'io e paradossalmente, credo che ne gioverebbero anche loro...solo che non ci riesco, li metto sempre e comunque, davanti a tutto!

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  17. io ho avuto la mia piccolina a 29 anni. quasi due anni fa...certo, quando sei più giovane non hai la maturità o la forza per affrontare determinate situazioni...però non si sa mai. ho imparato nella vita che bisogna passarci

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    grazie
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    1. Di sicuro e' così, ho visto persone giovanissime crescere figli, con più maturità di una nonna, però sempre con quel po' di spensieratezza che ridimensiona i problemi.

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  18. Mah, per andare in discoteca non bisogna essere spensierate, bisogna essere un minimo menefreghiste, e la vedo dura per chiuque sopra i vent'anni! Conosco il programma, qualche ragazzina mi piace e qualcuna la chiuderei in casa a fare il proprio dovere. Per me, nel momento in cui decidi di essere madre, non puoi fare tutto come prima... ma immagino che a sedici anni sia dura da capire.
    (e poi oh, ma se escono vuol dire che non allattano!!!)

    Per quanto riguarda la wishlist, io ci sono ogni giovedì... ti aggreghi?

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    1. Ho visto che molte allattano ma non hanno problemi a lasciare un biberon alla nonna....non so, io mi faccio così tanti scrupoli a chiedere aiuto, anche per andare al lavoro, che le invidio un po'! :-)))

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  19. Anch'io ogni tanto ci penso, ho avuto mia figlia a 35 anni, non ero certo una ragazzina! Ma è andata così e da un lato ho apprezzato di essere sempre molto consapevole di quello che stava avvenendo, di come la vita sarebbe stata rivoluzionata e sconvolta. Credo invece che questa consapevolezza manchi alle giovanissime, ma è naturale, non gliene faccio certo una colpa.

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  20. Secondo me la giusta via di mezzo. Se ci pensi, se ti sforzassi di vederle come le vedresti se non avessi figli, penseresti "che immature!", Mentre da madre apprezzi la determinazione a non farsi stravolgere la vita. Io con la prima mi sono molto autoflagellata. Con la seconda ho preso tutto con molta più spensieratezza. Ma per me è sempre stato così, per me la leggerezza è una conquista, ci lavoro da anni. Dicono che il capricorno nasce vecchio e muore giovane...

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  21. Noi abbiamo scelto di avere il primo figli quando io avevo 29 anni, dopo più di dieci anni di vita assieme. Ma la scelta più pazza è arrivata con la decisione di fare il secondo figlio nove mesi dopo la nascita del primo.
    Ventinove anni è un'età di mezzo, non troppo giovani ma nemmeno troppo vecchi. Devo dire che spesso siamo easy e spensierati, un po' wild e incoscienti ma naturali.
    Cmq adoro la mia amica Mimma perché pur essendo una quarantenne cresce una figlia come una mamma con dieci anni in meno, non è ansiosa o chioccia, lascia sua figlia libera di giocare e fare le sue scelte. Credo sia una questione di carattere più che di età.
    Mamma Piky quando riusciremo a conoscerci di persona?????

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  22. Capisco bene. Io non faccio altro che chiedermelo, chiedermi se ho fatto bene ad insistere fino a riuscire ad avere il mio bambino alla soglia dei 40 anni (anche se ho iniziato a cercarlo veramente a 37). La verità è che fino ai 33/34 non ci pensavo proprio, poi il compagno era quello sbagliato e poi con quello giusto ci sono state delle difficoltà che si sono fortunatamente inspiegabilmente risolte.
    Tutto sommato, non mi dispiace che sia arrivato così tardi. Io sono molto più consapevole e vivo il rapporto con mio figlio come sicuramente non avrei saputo fare se l'avessi avuto prima e, acciacchi a parte, mi sento una mamma giovane, scendo dallo scivolo e salto dagli scalini con lui e non noto grandi differenze con le mamme più giovani di me. Quello che mi preoccupa un po' invece è la prospettiva del futuro, penso sempre a quando lui sarà grande, avrà due genitori anziani e non ha nemmeno un fratello. Ecco, questo mi dispiace veramente. ..Spero che riuscirà a farsi tanti amici!

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  23. Mi è capitato di vedere la prima serie di quel programma, è strano, certe cose sono cosi personali che mi lasciano con un certo sgomento, poi mi chiedo quanti soldi prendano quelle ragazze per raccontare i fatti loro, ma son sincera che non le biasimo per questo mi fanno invece un po' tristezza che specula sopra questi problemi.

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  24. Era una mamma giovane un po' anomala in effetti, perché era molto ansiosa, però il passato che hanno raccontato, di sicuro l'ha influenzata...lui troppo carino!

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