Passa ai contenuti principali

8 MARZO: PARLIAMO DI DIRITTI?

Che cosa sia il congedo di maternità per una lavoratrice in stato di gravidanza, non è un mistero: 5 mesi di astensione obbligatoria dal lavoro.
Detta così sembra tanto un periodo di riposo ma in realtà, con questo, non ha niente a che vedere!
Dedicarsi esclusivamente a una nuova vita, cercando di ricalibrare la nostra, riformulare le priorità e pianificare il prossimo futuro, in realtà è un “lavoraccio”, se a questo ci aggiungiamo i dubbi e le perplessità burocratiche che vi ruotano intorno, se ne esce piuttosto malconci.
Per dare un aiuto concreto a chi si trova dentro questo intricato labirinto, consiglio di andare QUI.
Il mio secondo contributo a BBMag.
 
Parlare di diritti delle donne oggi, credo sia un bel modo per festeggiare.

Commenti

  1. Brava, un aiuto in questo campo può giovare a tante mamme in attesa che magari sono meno pratiche di burocrazia e scartoffie!

    RispondiElimina
  2. bravisssimisssima!l'unico regalo utile!

    RispondiElimina
  3. Bel post, molto be spiegato, peccato non si parla mai di lavoratrici autonome, come lo sono io, anche se più o meno funziona in modo simile, in teoria, nella pratica è un bel po' diverso. Io facevo un lavoro che non potevo insegnare a nessun altro, ci sarebbe voluto troppo tempo e così ho lavorato fino allo stesso giorno del parto e dopo 3/4 giorni ero già al lavoro con Miciomao accanto a me!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prometto che lo farò, magari nel prossimo articolo...accetto suggerimenti e spunti da chi come te ci è passato!!

      Elimina
  4. immagino la complicazione..., la immagino soltanto perchè ho sempre lavorato da sola o comunque in proprio. e ho smesso quando è arrivato matteo 4 anni fa, volevo fare la mamma a tempo pieno almeno finchè lui era piccolo. poi abbiamo pensato di farne un altro quasi subito, in modo da farli essere più vicini e non dover interrompere di nuovo il mio lavoro... e adesso che anche il piccolo va alla materna io cerco di capire come fare x riammagliare la mia vita "altra"...
    un abbraccio, serena

    RispondiElimina
  5. Trovo molto interessante e utile il tuo blog MammaPiky, è un piacere conoscerti e tornerò presto a trovarti. Ciao.

    RispondiElimina

Posta un commento

Con un commento mi regalerai un sorriso

POST PIÙ LETTI

GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.