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LA CACCIA AL TESORO: SECONDA TAPPA


Questa iniziativa di Mammafelice mi appassiona sempre più e già dopo la prima tappa, ho conosciuto tanti blog interessanti. La condivisione in questi momenti è essenziale!
Dunque seconda tappa: dopo esserci presentate noi, ora dobbiamo presentare il blog sui viaggi che ci piace di più, e qui vado alla grande, perché da aspirante "Voglio vedere tutto il mondo", di blog e siti a tema, ne conosco diversi. In rete ce ne sono tanti, e veramente tutti molto belli ed interessanti, pieni di consigli e dritte per il fai da te.
Una miniera.
  Ho penato un po’ prima di decidermi ma scelgo www.ioamoiviaggi.it.
Perché vale la pena di leggerlo?
Perché è una guida semplice ed al tempo stesso completa, consigli, suggerimenti e tante foto che rendono giustizia ai racconti scritti. Potete trovarci sia viaggi sia vacanze (due concetti che vanno a braccetto ma, che per me, hanno significati diversi), sia grandi viaggi sia piccoli week end, sia fughe romantiche sia gite in compagnie, insomma c’è di tutto e alla portata di tutti. Un bel mappamondo virtuale oserei dire.

Qual è il post che preferisco?
Qui la scelta è dura, ho sognato ad ogni nuova meta e sceglierne una è riduttivo ma se proprio devo punto su UNA GIORNATA ALLE TERME: BAGNI DI PISA, perché nella veste di mamma/moglie/lavoratrice tutto full time, un po’ di relax è il mio sogno proibito, in questo momento.

Quale viaggio faresti?
Prima di avere Cestino, io e il Principe, non stavamo fermi a lungo, tutto il mondo era da scoprire, bastava qualche straccetto in valigia, e tanta voglia di scoprire, per farci partire, non ci siamo fatti mancare niente. Ora con il nostro piccolo è un filino più complicato ma non per questo ci arrendiamo, le ali sono fatte per volare e le nostre sono sempre in attesa di essere spiegate.
Giorovagando per il blog però, ho trovato una chicca da provare a breve: La strada dei castelli del Chianti, perché a volte, un bel calice rosso, fa passare ogni male.

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.