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MY HOMEMADE WHISHLIST: SPECIALE PRIMAVERA


E così oggi è l’ultimo giorno d'inverno e, a parte eventuali follie metereologiche, non ci dovrebbero essere oramai grosse sorprese.
Inizia a sentirsi il profumo che mi piace tanto e con il sole che riscalda, rinasciamo tutti un po'.
Con Silvia di Mammabook ci siamo date appuntamenti a oggi per uno speciale homemade whishlist di primavera ed io non ho avuto dubbi: come tema ho scelto i fiori.
Chi meglio di loro rappresentano la primavera?
Tuttavia a casa mia, vasi con mazzolini dentro non se ne vedono, i fiori sono belli se lasciati lì dove sono: campo, prato giardino, ma anche fioriera..no i fiori recisi non mi piacciono, perché è vero che profumano, colorano e rallegrano (tripla rima baciata) ma muoiono ed io non ci sto.
Così ho pensato a soluzioni alternative per non rinunciare al piacere di averli in casa e qui vi passo le dritte.
FIORI IN FIMO
E VASETTI IN FIMO


Sempre in tema fiori cito pure lei: FAIRY, la maga del feltro, che ha creato un azzeccato PORTACHIAVI 
e visto che adoro quello che fa, e un bambino che nasce, è il più bel fiore di primavera, vi mostro pure



E per finire, sempre a tema fiori, ma anche divagando un po’, vi presento un negozio di Wall Art, scoperto su Dawanda, di cui mi sono innamorata, tre scelte per voi, ma credetemi sarebbero da comprare tutto:













Commenti

  1. Il feltro di Fairy è meraviglioso! Grazie per le tue segnalazioni!!!

    Maira

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  2. come Lucia, anche io adoro gli adesivi!!!! peccato che li attacco sempre storti :-P

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  3. hihihi è vero domani entra la primavera... non mi ero ricordata :D

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  4. oooOOOooo, wall art forever.... quel fiorone gigante è fantasticooooo! ^_^
    Buona primavera, allora ^_^

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    1. Il negozio ha degli articoli favolosi, la difficoltà e' scegliere quali prendere!

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  5. è vero, domani è il primo giorno di primavera, non mi ricordavo più!
    Grazie per le tue segnalazioni, tutto molto carino! :)

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    1. Ci sono così tante cose carine in rete che a fare shopping c'è da rischiare dipendenza!

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  6. Io ho una voglia pazzesca di shopping..ma scarpe e vestiti...non resisto piu' ;)
    darling

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    1. Di quello non ne parlo altrimenti distruggo il conto in banca, già di per se sofferente!

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  7. Quante belle segnalazioni. Grazie grazie....post ricchissimo di spunti.
    Ho pure capito (almeno credo....) cos'è una whishlist :-b...e conosciuto Mammabook che mi è piaciuta un sacco! Bacioni mammapiky ♡

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    1. Whishlist=lista dei desideri! Chi non ne ha? :-)))

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  8. Sai che nemmeno a me piacciono i fiori recisi? Preferisco in vaso, almeno hanno qualche probabilità in più di sopravvivere :)

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    1. Quando mio figlio va per coglierli in un prato per dinarmeli, sai che mi devo trattenere perché lo vorrei fermare? Poi penso al suo entusiasmo e lo lascio fare.

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  9. Ah! Eccomi scusa scusa scusa! Corro a spulciare tutto, specialmente gli sticker, perché abbiamo un sacco di muri da riempire qui a casa nuova... grazie del tuo appoggio e delle belle segnalazioni!

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GLI INVISIBILI

  Ora ve lo dico quello che penso perché dopo l’ultimo decreto, intensificare le lezioni di yoga non mi aiuta più e mi sono stancata di sentire che “eh ma che vuoi farci un’emergenza così non era mai capitata” ...a parte che la storia vi smentisce e per i mezzi dell’epoca alla fine forse se la sono cavata meglio di noi ...e non venitemi a dire che una volta non ci si spostava come oggi e che il rischio di contagio era minore...con il cacchio che lo era, considerando le condizioni igieniche e che in una casa ci vivevano anche in 20! Comunque il nuovo decreto tra le varie cose, su cui voglio sorvolare, perché alla fine sono disposta a credere nella bontà delle intenzioni, c’è la disposizione che i bambini già dalle elementari devono indossare la mascherina anche quando sono seduti al banco e per tutte le ore di lezione.

LA RIPARTENZA

Abbiamo ripreso più o meno la vita di sempre.  I ritmi lavorativi, ritornati nella norma , hanno spazzato via anche le ultime riserve di riposo che la quarantena ci aveva regalato. La didattica a distanza ha fatto il resto e sto facendo il conto alla rovescia insieme ai miei figli. Siamo tornati al ristorante già un paio di volte e mangiare la pizza appena sfornata non ha niente a che vedere con la consegna a domicilio. I pargoli di casa hanno ripreso gli sport e ora ci stiamo organizzando per il corso di nuoto estivo. Siamo tornati al super , a comprare vestiti e scarpe, al percorso verde della città, al mercato ....e desidero fortemente un breve fuga al mare nell’immediato.

COSA TENGO E COSA LASCIO

In teoria sarebbe da prendere e da buttare : tutto, anche i primi due mesi dell’anno, perché sono stato il preludio alla tempesta con in più il rammarico di aver creduto a chi, ai tempi, ci diceva “non è niente, è solo un’influenza”. Insomma questo 2020 dall’inizio alla fine non ci ha lasciato speranze e non ha avuto chance ...credo che mai come quest’anno, la gente abbia aspettato la mezzanotte per salutarlo e, mi verrebbe da aggiungere, in malo modo. Però l’altra sera, mentre tornavamo a casa in macchina, ho fatto un sondaggio casalingo  “Cosa lasciate e cosa tenete di questo 2020?”  Non hanno avuto dubbi... le vacanze : quelle sulla neve di febbraio e le altre al caldo sole di agosto. I compleanni, il calcinculo sotto casa che ci ha tenuto compagnia per tutta l’estate, l’inizio del lock down, quando non andare a scuola sembrava solo una festa, la ripresa di settembre , l’emozione di rivedersi , e poi queste feste , rinchiusi in casa ma felici e con la pancia piena. Ed io?

GIGANTI NEL GIARDINO DI CASA

Hanno visto restringersi il mondo dalla sera alla mattina, in una manciata d’ore tutto è cambiato senza che se ne rendessero conto, con una percezione di quello che c’era fuori “giustamente” filtrata dalle parole di mamma e papà. Da sempre considerati “piccoli” e quindi bisognosi di una guida, in questa situazione sono stati considerati addirittura “invisibili” , ignorati in tutto e per tutto dalla moltitudine di disposizioni, che nel frattempo però si stavano occupando di giri del palazzo, delle necessità dei cani e persino del dilemma “cancelleria sì o cancelleria no”. È vero era un’emergenza, ma lo era per tutti, anche per loro, per cui nessuna polemica, ma nemmeno nessuna scusante per il vuoto cosmico che li ha travolti.

IL 2020 CHE VERRA'

Sarà che quando una cosa nasce storta, ci credo poco che si raddrizzi, sarà che mio fido molto della prima impressione e pure che l’esperienza, nel bene o nel male, difficilmente mi porta così lontano dalla realtà…sta di fatto che questo 2019 mi è stato antipatico fin da subito e che oggi dopo 12 mesi, sono veramente contenta che finisca…ovviamente con la speranza che il 2020 non sappia fare di peggio.